skin track
Vai al VideoCenter

Borse europee in calo, Wall Street prevede rialzo contenuto

Mercati Azionari Leggi dopo

Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib chiude in lieve rialzo (+0,1%), bene Fineco e Pop Sondrio. Fmi alza le stime sul pil italiano 2025. Spread a 131 | IL VIDEO

16 luglio 2024, 07:25 Ultimo aggiornamento: 17:51

Le borse Usa aprono positive, il rendimento del Treasury Usa 10 anni scende al 4,2% dopo l’effetto attentato a Trump. A giugno le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono rimaste invariate a 704,3 miliardi di dollari, mentre erano attese in calo. A Milano in evidenza anche Prysmian e Bper | Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 16 luglio | Il calendario macro di oggi | Enel, l’intesa con Inpex si allarga dall’Australia al Giappone

  • Ore 15:30 Wall Street positiva. Il Fmi rivede le stime sul pil italiano
  • Ore 14:45 Borse Ue in calo a metà seduta. Scende il rendimento del Treasury
  • Ore 13:20 Il Ftse Mib non reagisce alle vendite. Futures Usa in lieve rialzo dopo i conti di BofA e Morgan Stanley
  • Ore 11:30 Il Ftse Mib resta in ribasso. L’indice Zew cala più delle attese a luglio
  • Ore 10:20 Il Ftse Mib resta in rosso con Iveco e i titoli del lusso. L’euro si stabilizza a 1,089 dollari
  • Ore 09:05 Ftse Mib in rosso, sale solo FinecoBank con voci di M&A. Spread stabile a 128

  • Ore 07:40 Europa attesa in leggero calo. Oro vicino al massimo storico

+ Iscriviti a Follow the report, la newsletter di Francesca Gerosa con i migliori report di mercato pubblicati nella settimana da MF - Milano Finanza


Il Ftse Mib chiude a 34.375,92 punti, in rialzo dello 0,06%. Il listino milanese recupera nell’ultima parte della seduta dopo una giornata trascorsa per la maggior parte sotto la parità. Sul mercato principale spiccano i rialzi di Fineco, che chiude in crescita del 3,3%, Prysmian (+2,15%), Banca Popolare di Sondrio (+2,1%) e Diasorin (+1,65%). In calo Eni (-1,6%), Saipem (-1,4%), Brunello Cucinelli (-1,3%) e Amplifon (-1%). Spread a 131 punti.  

Ore 15:30 Wall Street positiva. Il Fmi rivede le stime sul pil italiano

Wall Street apre in territorio positivo con il Dow Jones che alle 15:30 guadagna lo 0,5%, l’S&P 500 in rialzo dello 0,3% e il Nasdaq in crescita dello 0,4%. In Italia Piazza Affari viaggia a 34.283,68 punti, in calo dello 0,27% a due ore dalla chiusura. In risalto Fineco (+3,6%) e Banca Popolare di Sondrio (+2%). 

Il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) ha confermato la previsione di crescita dello 0,7% nel 2024 per l’Italia, mentre ha rivisto al rialzo di due decimali di punto la stima sull’espansione del pil nel 2025, ora allo 0,9%. 

Ore 14:45 Borse Ue in calo a metà seduta. Scende il rendimento del Treasury

I listini europei restano in calo al giro di boa ma sopra i minimi intraday, nonostante i conti di BofA abbiano battuto le attese. Il Dax perde lo 0,48%, il Cac40 lo 0,79%, il Ftse100 lo 0,49% e il Ftse Mib lo 0,24% a 34.293 punti alle 14:45, sostenuto dalla Banca Popolare di Sondrio (+1,43%), da Bper Banca (+1,68%; secondo Il Messaggero il ceo Gianni Franco Papa avrebbe assunto Simone Marcucci come nuovo company cfo), Unicredit (+0,69%) e da Prysmian (+1,46%). Il rendimento del Treasury Usa 10 anni scende al 4,2% dopo essere salito in seguito all'attentato al candidato repubblicano Donald Trump che ha aumentato le sue possibilità di vittoria alle elezioni presidenziali di novembre. Mentre dal fronte macro a giugno, le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono rimaste invariate a 704,3 miliardi di dollari, dopo il +0,3% di maggio (rivisto dall'iniziale +0,1%). Le attese erano per un calo dello 0,4%. Rispetto a un anno prima, hanno registrato un +2,3%. Secondo il FedWatch del Cme, gli operatori vedono ora un taglio dei tassi di interesse di 25 punti base nella riunione di settembre della Fed con una probabilità di quasi l'86%.

Ore 13:20 Il Ftse Mib non reagisce alle vendite. Futures Usa in lieve rialzo dopo i conti di BofA e Morgan Stanley

I futures statunitensi scambiano in leggero rialzo in attesa del dato sulle vendite al dettaglio per valutare la risposta dei consumatori statunitensi alla persistente inflazione. Le borse europee restano depresse. Francoforte perde lo 0,44%, Parigi lo 0,8%, Londra lo 0,42% e Milano lo 0,40% a 34.239 punti alle 13:20 con Saipem, Tenaris, Eni, Enel, Iveco, Stellantis e Interpump e in calo di oltre un punto percentuale. Scende il prezzo del petrolio (Brent -1,33% a 83,72 dollari al barile), sale quello del gas (+4,3% a 32,73 euro per megawattora) con le interruzioni delle forniture che rimangono al centro dell'attenzione. La fornitura di gas al terminale di gas naturale liquefatto di Freeport è prossima allo zero, secondo i dati di Bloomberg. Anche la produzione dell'impianto di Cameron Lng in Louisiana sembra essere in calo.

Scende l’utile trimestrale di BofA, sale quello di Morgan Stanley

Spread Btp/Bund ed euro stabili, rispettivamente, a 129,4 e a 1,089 dollari. A tenere banco sono anche le trimestrali delle banche statunitensi. Bank of America ha realizzato nel secondo trimestre dell'esercizio un utile netto pari a 6,9 miliardi di dollari, o 0,83 dollari per azione, rispetto ai 7,4 miliardi di dollari, o 0,88 dollari, dello stesso periodo del 2023. Inoltre, i ricavi sono migliorati solo dell’1% a 25,4 miliardi. Invece, l’utile di Morgan Stanley è aumentato nel secondo trimestre grazie alla ripresa dell'attività di investment banking. L'utile netto è salito a 3,1 miliardi di dollari, o 1,82 dollari per azione, rispetto ai 2,2 miliardi di dollari, o 1,24 dollari per azione, dell'anno precedente.

Ore 11:30 Il Ftse Mib resta in ribasso. L’indice Zew cala più delle attese a luglio

Non scemano le vendite sulle borse europee (Dax -0,34%, Cac40 -0,65%, Ftse100 -0,13% e Ftse Mib -0,31% a 34.268 punti alle 11:30 con Moncler, Brunello Cunelli, Saipem, Stellantis, Iveco, Eni, Enel e Unipol), complice il calo rilevante in Germania dell'indice Zew che misura le aspettative economiche. A luglio l'indice è sceso, infatti, a 41,8 dai 47,5 di giugno. A maggio si era attestato su 47,1 punti. Gli economisti si aspettavano una riduzione ma solo fino a 44,3. Quello di luglio 2024 è il primo calo che si registra a partire dello stesso mese del 2023. «Le prospettive economiche stanno peggiorando. Per la prima volta in un anno, le aspettative economiche per la Germania stanno calando. Il fatto che le esportazioni tedesche siano diminuite più del previsto a maggio, l'incertezza politica in Francia e la mancanza di chiarezza sulla futura politica monetaria della Bce hanno contribuito a questo sviluppo», sottolinea il presidente dello Zew, Achim Wambach. Dopo il dato, l’euro è poco mosso a 1,089 dollari e lo spread Btp/Bund sale leggermente rispetto all’apertura a 129,21 punti base.

Istat: a maggio export -3,8% e import -0,5%

Sul fronte interno, a maggio 2024 l'Istat ha stimato una flessione congiunturale più ampia per le esportazioni (-3,8%) rispetto alle importazioni (-0,5%). La riduzione su base mensile dell'export ha interessato entrambe le aree, Ue (-3,3%) ed extra Ue (-4,4%). Invece, l'import ha registrato un calo tendenziale del 5% in valore, che interessa sia l'area extra Ue (-5,6%) sia l'area Ue (-4,6%); in volume, le importazioni sono scese del 4,1%.

Ore 10:20 Il Ftse Mib resta in rosso con Iveco e i titoli del lusso. L’euro si stabilizza a 1,089 dollari

Le borse europee restano in ribasso con il Ftse Mib che cede lo 0,86% a quota 34.081 punti. Pesano l'incertezza politica dopo le elezioni francesi e sulle presidenziali americane dopo l'attentato a Donald Trump e la debolezza dell'economia cinese che sta mandando in tilt tutto il settore del lusso (Moncler -1,62% e Brunello Cucinelli -2,44%), frenato dai conti e dall’outlook di Hugo Boss e Richemont. Salgono contro corrente tra le blue chip solo Bper Banca e FinecoBank, questa in scia alle voci di M&A.

L’euro si stabilizza a 1,089 dollari

Sul mercato valutario l’euro è stabile a 1,089 dollari. «È un periodo di bassa volatilità, mentre i temi cruciali sul tavolo sono sempre gli stessi, ovvero si concentrano sul quando la Fed taglierà i tassi. Ieri l’Agenzia di rating Moody’s ha dichiarato che la Fed potrebbe anche tagliare i tassi già a luglio e si concentrerà su due o tre tagli nel 2024 da 0,25% e altri quattro o cinque tagli nel 2025 portando così i Fed Funds intorno al 3%-3,50% alla fine dell’anno prossimo», afferma Saverio Berlinzani, analista senior di ActivTrades. «In ogni caso l’euro/dollaro non ce la fa a rompere 1,0920. Per ora l’unica che tiene è la valuta britannica».

L’Istat conferma le stime preliminari: inflazione +0,1% mese su mese a giugno in Italia

Lato macro, a giugno l’Istat ha stimato che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, ha registrato un aumento dello 0,1% su base mensile e dello 0,8% su base annua come nel mese precedente, confermando la stima preliminare. «La stabilizzazione del ritmo di crescita si deve principalmente al venir meno delle tensioni sui prezzi dei beni alimentari non lavorati: +0,3% da +2,2% di maggio, i cui effetti compensano l'attenuazione delle spinte deflazionistiche provenienti dal settore energetico, dove i prezzi tendono a risalire, pur restando su valori ampiamente negativi: -8,6% da -11,6% del mese precedente», spiega l’Istat.

Ore 09:05 Ftse Mib in rosso, sale solo FinecoBank con voci di M&A. Spread stabile a 128

Borse europee in calo in avvio di seduta. Francoforte perde lo 0,68%, Parigi lo 0,87%, Londra lo 0,48% e Milano lo 0,67% a 34.146 punti. La prima seduta di borsa, il 15 luglio, dopo l’attentato a Donald Trump si è chiusa senza grandi scossoni. L’indice MSCI World Equity è salito dello 0,1%, mentre a Wall Street sia il Nasdaq sia l’S&P 500 si sono mossi in territorio positivo per tutta la seduta. Il Dow Jones ha segnato addirittura un nuovo record, nota Fabrizio Barini di Integreae Sim. Ma i movimenti più eclatanti sono stati del bitcoin, +6%, stabilmente sopra la soglia di 63 mila dollari, e della Trump Media & Technology Group, +34%, la società quotata che gestisce Truth, il social della campagna elettorale di Trump.

Dalla Bce giovedì non è attesa alcuna mossa sui tassi

«L’effetto di un aumento delle aspettative circa un successo elettorale dell’ex presidente in considerazione dell’ondata emotiva post attentato. Ma non è solo la politica a mantenere i riflettori su Wall Street. La stagione delle trimestrali è iniziata nel migliore dei modi: Goldman Sachs ha annunciato un significativo aumento dei profitti per il secondo trimestre, grazie all’incremento dei guadagni derivanti dall’organizzazione e dalla vendita di debito per i clienti e alla solida performance della divisione che si occupa di negoziazione di obbligazioni e altri asset a reddito fisso», precisa Barini che giovedì non si attende alcuna decisione sui tassi di interesse da parte della Bce, «sino a fine anno potrebbero esserci al massimo altri due tagli. La politica monetaria resta improntata alla prudenza e data driven: attenzione quindi alle 10 di oggi quando verrà comunicata l’inflazione in Italia a giugno. Le previsioni sono per un aumento dello 0,8% su base annua».

Spread stabile a 128 punti base

Il rendimento del Btp 10 anni riparte dal 3,73% con lo spread con il Bund a 128,4 punti base. In una settimana che vede l'offerta euro in aste regolari salire a 26 miliardi dai 14 della scorsa, si attiva la Germania con 4 miliardi di Bobl ottobre 2029 e cedola del 2,50%. Mentre il Tesoro sarà impegnato domani 17 luglio in un'asta di riacquisto per massimi 4 miliardi su cinque Btp - tra cui un Btp Italia - con scadenza tra il 2024 e il 2026.

A Milano salgono FinecoBank e Banca Generali. Soffrono i titoli del lusso

Sul listino milanese Pirelli è stabile a 5,66 euro dopo che l'agenzia di rating Fitch ha rivisto al rialzo da BBB- a BBB il rating long-term issuer default e il rating sul debito senior unsecured del gruppo. L'outlook sul rating Idr è stabile.

Nel comparto energetico, Eni scende dello 0,14% a 14,21 euro dopo che l’ad, Claudio Descalzi, ha incontrato a Tirana il primo ministro dell'Albania, Edi Rama, e il ministro delle Infrastrutture e dell'Energia, Belinda Balluku, per discutere dell'avanzamento delle attività della major petrolifera nel Paese, nonché di possibili collaborazioni future.

Inoltre, come riporta Mf-Milano Finanza, l’ingresso nella joint venture Egpa al fianco di Enel Green Power (Enel -0,65% a 6,74 euro in borsa) con una quota del 50% ha messo le ali ai progetti green a Inpex, il maggior gruppo energetico del Giappone, che ora sarebbe pronto a investire oltre 200 miliardi di yen nell’energia rinnovabile in Australia, con l’obiettivo di farne anche una base per la produzione di idrogeno verde. L’importo abbraccia l’arco di piano al 2030. Per allora Enel Green Power Australia conta di arrivare a una capacità installata di 2 GigaWatt dai circa 300 megawatt attuali, puntando su un portafoglio che combini solare, eolico onshore e sistemi di accumulo.

Invece, l'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha deliberato di non avviare un'istruttoria sull'acquisizione da parte di Iren (+0,10% a 1,96 euro) della multiutility di Alba Egea. Secondo l'Autorità, l'operazione non ostacola, in misura significativa, la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. Quanto a Prysmian Morgan Stanley ha alzato il target price a 69 euro.

Nel settore del risparmio gestito sale dell’1,48% a 15,47 euro FinecoBank e dello 0,52% a 38,72 euro Banca Generali. I fondi di private equity, Bain, Cvc e Advent, così come la compagnia di assicurazioni Zurich stanno studiando la possibilità di fare un'offerta per FinecoBank, scrive Il Sole 24-Ore. I fondi avrebbero aperto anche un altro dossier che, secondo fonti finanziarie, a breve potrebbe assumere forme concrete. Sarebbe infatti in fase di studio da parte di uno dei fondi un progetto di acquisto di Banca Generali da sottoporre direttamente alla casa madre. 

Mentre Unicredit (-0,39% a 36,99 euro), nel periodo tra l'8 e il 12 luglio, ha acquistato 2.142.701 azioni proprie a un prezzo medio di 36,9601 euro per azione. Alla data del 12 luglio ha acquistato un totale di 13.274.966 azioni, pari allo 0,81% del capitale sociale, per un controvalore complessivo pari a 474.148.590,33 euro (equivalente al 31,61% dell'importo complessivo della terza tranche).

Infine, soffrono i titoli del lusso come Moncler (-1,79%), Ferragamo (-0,61%) e Brunello Cucinelli (-1,55%), penalizzati alla vigilia dal pil sotto le attese della Cina e dai conti di Burberry e Swatch. Come se non bastasse la casa di moda tedesca Hugo Boss ha tagliato le previsioni sulle vendite nel 2024, portandole a un range compreso tra 4,20 e 4,35 miliardi di euro, a causa dell'indebolimento della domanda globale dei consumatori, soprattutto in mercati come la Cina e il Regno Unito. In precedenza, l'azienda aveva previsto vendite comprese tra 4,30 e 4,45 miliardi. In più ha stimato un utile operativo (ebit) in un range tra 350 e 430 milioni, in calo rispetto alla stima precedente di 430-475 milioni. È la seconda volta quest'anno che Hugo Boss taglia la guidance sulle vendite. Al contempo Richemont nei primi tre mesi del periodo 2024/2025 (chiude a fine giugno) ha realizzato un fatturato di 5,27 miliardi di euro, in calo dell'1% su base annua.

Ore 07:40 Europa attesa in leggero calo. Oro vicino al massimo storico

Borse europee attese in leggero calo in avvio di seduta (-0,20% il future sull’Eurostoxx50). Invece, i futures statunitensi salgono (+0,17% quello sul Dow Jones e +0,21% quello sull’S&P500) in attesa di altri trimestrali dei colossi bancari (BofA e Morgan Stanley). In agenda la riunione dell'Ecofin a cui partecipa il vicepresidente della Banca Centrale Europea, Luis de Guindos. I ministri dei 27 sono chiamati ad approvare le raccomandazioni specifiche sul percorso di aggiustamento e sulle scadenze per i Paesi sotto procedura per deficit eccessivo, oltre all'Italia, Belgio, Francia, Ungheria, Malta, Polonia, Slovacchia e Romania.

Per quanto riguarda Roma, le raccomandazioni proposte dal Comitato economico e finanziario sono le stesse da un decennio: riforma del catasto, lotta all’evasione fiscale, riforma della pubblica amministrazione e delle pensioni, politiche per una vera parità di genere, taglio del cuneo fiscale, miglior accesso al credito per le imprese, meno burocrazia e più liberalizzazioni. La procedura d'infrazione obbligherà l'Italia a ridurre il deficit di bilancio strutturale di almeno lo 0,5% del pil all'anno. Per l'adozione formale del pacchetto occorrerà attendere novembre, tenendo conto che per allora dovrebbe essere in carica la nuova Commissione Ue.

L'Ecofin odierno sarà anche l'occasione per la presidenza di turno ungherese di presentare le sue priorità e il suo programma di lavoro nel settore economico-finanziario. Ma i commissari europei non si recheranno alle riunioni informali del Consiglio Ue che si svolgeranno nei prossimi mesi in Ungheria. La decisione, del tutto irrituale, è stata comunicata ieri, 15 luglio, da Eric Mamer, portavoce della presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, come forma di protesta contro il governo di Budapest, che esercita dal primo luglio la presidenza semestrale di turno del Consiglio Ue, a causa delle iniziative del premier ungherese, Viktor Orban, che si è recato dal presidente russo, Vladimir Putin, e poi in Cina, senza avere alcun mandato da parte dei leader degli altri governi dell'Ue.

L’euro storna in attesa dei dati macro

L’euro storna dello 0,10% a 1,088 dollari in attesa dei dati macro. Alle 10 l’inflazione a giugno finale dell’Italia (preliminare: +0,1% mese su mese, +0,8% anno su anno; consenso: +0,1% mese su mese, +0,8% anno su anno) e l’inflazione armonizzata a giugno finale (preliminare: +0,2% mese su mese, +0,9% anno su anno; consenso: +0,2% mese su mese, +0,9% anno su anno), alle 11 la bilancia commerciale totale a maggio (precedente: +4,8 miliardi di euro) e la bilancia commerciale Ue a maggio (precedente: -0,2 miliardi di euro) e alle 11 l’indice Zew tedesco sulle aspettative degli investitori a luglio (precedente: 47,5 punti; consenso: 44,3 punti).

Alle 14:30 da Oltreoceano arrivano i prezzi import a giugno (precedente: -0,4% mese su mese), le vendite al dettaglio a giugno (precedente: +0,1% mese su mese; consenso: invariato mese su mese), alle 14:55 l’indice settimanale Redbook (precedente: +6,3% anno su anno), alle 16 le scorte imprese a maggio (precedente: +0,3% mese su mese; consenso: +0,3% mese su mese) e l’indice Nahb a luglio (precedente: 43 punti; consenso: 44 punti). Ieri, 15 luglio, è risultata migliore delle stime, ma sempre in flessione, la produzione industriale mese su mese di maggio dell’Europa (-0,6% contro -0,9% atteso e zero in aprile) che porta il tendenziale annuo al -2,9% (dal -3,1% di aprile). «Nonostante i dati di inflazione di giugno attesi per mercoledì 17 indichino una flessione al 2,5% tendenziale annuo dal 2,6% di maggio e la produzione industriale risulti in flessione così come tutti i principali dati di Pmi, non crediamo che la Bce abbasserà i tassi nel meeting del 18 giugno. Potrebbe, invece ,farlo nel meeting successivo, il 12 settembre, ma crediamo unicamente se lo farà anche la Fed», prevede Antonio Tognoli di Cfo Sim.

Oro vicino al massimo storico, mentre crescono le scommesse sul taglio dei tassi

Tra le materie prime, il prezzo dell'oro arriva a sfiorare nuovi massimi in seguito alle crescenti scommesse che la Federal Reserve inizierà a tagliare i tassi di interesse a partire da settembre. Ma i guadagni sono limitati da una certa resistenza del dollaro, in quanto l'aumento delle speculazioni sulla vittoria di Donald Trump per il secondo mandato presidenziale favorisce il biglietto verde. Il prezzo del metallo giallo sale dello 0,35% a 2.437 dollari l'oncia.

Lunedì il presidente della Fed, Jerome Powell, ha dichiarato che la banca centrale ha acquisito una maggior fiducia nella riduzione dell'inflazione. Anche se non ha annunciato direttamente un taglio dei tassi, i mercati hanno interpretato questi commenti come se un taglio fosse vicino. Secondo il Cme Fedwatch, i trader hanno completamente eliminato le aspettative che la Fed mantenga i tassi fermi a settembre, valutando quasi il 90% di probabilità di un taglio di 25 punti base. In calo, viceversa, i prezzi del petrolio: il Wti flette dello 0,45% a 80,48 dollari al barile e il Brent dello 0,38% a 84,53 dollari al barile.

A Milano occhio a Pirelli, Eni, Enel, Prysmian, FinecoBank, Banca Generali, Unicredit, Iren e ai titoli del lusso di riflesso a Hugo Boss e Richemont

Sul listino milanese attenzione a Pirelli dopo che l'agenzia di rating Fitch ha rivisto al rialzo da BBB- a BBB il rating long-term issuer default e il rating sul debito senior unsecured del gruppo. L'outlook sul rating Idr è stabile.

Da monitorare, nel comparto energetico, Eni dopo che l’ad, Claudio Descalzi, ha incontrato a Tirana il primo ministro dell'Albania, Edi Rama, e il ministro delle Infrastrutture e dell'Energia, Belinda Balluku, per discutere dell'avanzamento delle attività della major petrolifera nel Paese, nonché di possibili collaborazioni future.

Inoltre, come riporta Mf-Milano Finanza, l’ingresso nella joint venture Egpa al fianco di Enel Green Power con una quota del 50% ha messo le ali ai progetti green a Inpex, il maggior gruppo energetico del Giappone, che ora sarebbe pronto a investire oltre 200 miliardi di yen nell’energia rinnovabile in Australia, con l’obiettivo di farne anche una base per la produzione di idrogeno verde. L’importo abbraccia l’arco di piano al 2030. Per allora Enel Green Power Australia conta di arrivare a una capacità installata di 2 GigaWatt dai circa 300 megawatt attuali, puntando su un portafoglio che combini solare, eolico onshore e sistemi di accumulo.

Invece, l'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha deliberato di non avviare un'istruttoria sull'acquisizione da parte di Iren della multiutility di Alba Egea. Secondo l'Autorità, l'operazione non ostacola, in misura significativa, la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. Quanto a Prysmian Morgan Stanley ha alzato il target price a 69 euro.

Nel settore del risparmio gestito occhio a FinecoBank e Banca Generali. I fondi di private equity, Bain, Cvc e Advent, così come la compagnia di assicurazioni Zurich stanno studiando la possibilità di fare un'offerta per FinecoBank, scrive Il Sole 24-Ore. I fondi avrebbero aperto anche un altro dossier che, secondo fonti finanziarie, a breve potrebbe assumere forme concrete. Sarebbe infatti in fase di studio da parte di uno dei fondi un progetto di acquisto di Banca Generali da sottoporre direttamente alla casa madre. 

Mentre Unicredit, nel periodo tra l'8 e il 12 luglio, ha acquistato 2.142.701 azioni proprie a un prezzo medio di 36,9601 euro per azione. Alla data del 12 luglio ha acquistato un totale di 13.274.966 azioni, pari allo 0,81% del capitale sociale, per un controvalore complessivo pari a 474.148.590,33 euro (equivalente al 31,61% dell'importo complessivo della terza tranche).

Infine, focus sui titoli del lusso come Moncler, Ferragamo e Brunello Cucinelli, penalizzati alla vigilia dal pil sotto le attese della Cina e dai conti di Burberry e Swatch. Come se non bastasse la casa di moda tedesca Hugo Boss ha tagliato le previsioni sulle vendite nel 2024, portandole a un range compreso tra 4,20 e 4,35 miliardi di euro, a causa dell'indebolimento della domanda globale dei consumatori, soprattutto in mercati come la Cina e il Regno Unito. In precedenza, l'azienda aveva previsto vendite comprese tra 4,30 e 4,45 miliardi. In più ha stimato un utile operativo (ebit) in un range tra 350 e 430 milioni, in calo rispetto alla stima precedente di 430-475 milioni. È la seconda volta quest'anno che Hugo Boss taglia la guidance sulle vendite. Al contempo Richemont nei primi tre mesi del periodo 2024/2025 (chiude a fine giugno) ha realizzato un fatturato di 5,27 miliardi di euro, in calo dell'1% su base annua.


+ Iscriviti a Follow the report, la newsletter di Francesca Gerosa con i migliori report di mercato pubblicati nella settimana da MF - Milano Finanza


(riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO

229,00 € per 1 anno
328,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO + MF GPT PRO

138,00 € per 1 anno
198,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

160,00 € per 1 anno
229,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

-30%

SITO + MF GPT LIGHT
Sito senza limiti
+ The Wall Street Journal

69,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)