Il Ftse Mib chiude a 34.349,65 punti, in rialzo dello 0,13%. In risalto sul listino milanese Inwit (+3,2%), Campari (+2,35%), Brunello Cucinelli (+1,9%) e Stm (+1,4%). In calo Banco Bpm (-1,7%), Bper Banca (-1,1%), Banca Mediolanum (-1%) e Unipol (-0,9%). Spread stabile a 133 punti.
Dopo una prima parte di seduta tonica, Piazza Affari ha rallentato nel pomeriggio, dopo la diffusione dei dati sull’inflazione americana (+3% anno su anno a giugno). «La reazione sull’azionario è stata contrastata: dopo forti rialzi iniziali all’uscita del dato si è tornati ai livelli pre-uscita delle cifre macro», osserva Filippo Diodovich, Senior Market Strategist di IG Italia. «I movimenti più significativi sono stati nel valutario con forti vendite sul dollaro. La coppia euro/dollaro è salita di 50 punti quasi a toccare il limite di 1,09. Il movimento più rilevante è stato quello del dollaro/yen sceso di quasi 2 punti percentuali passando da 161,50 a 158,45 sulla scia delle operazioni di vendita di grandi fondi che avevano tante posizioni long aperte sul cambio».
Wall Street apre contrastata con il Dow Jones che alle 15:30 cede lo 0,1%, l’S&P 500 sulla parità e il Nasdaq in rialzo dello 0,1%.
«I dati sull’inflazione statunitense di giugno (+3% anno su anno, ndr) sono risultati inferiori alle attese, e i futures prevedono oltre due tagli dei tassi quest’anno», commenta Morgane Delledonne di Global X. «Tuttavia, riteniamo che il rischio sia più orientato verso un minor numero di tagli, per diversi motivi. Le banche centrali potrebbero essere più lente del previsto nel fornire stimoli, dato che le imminenti elezioni hanno un esito incerto sulle politiche fiscali, che potrebbero avere un impatto sostanziale sulle prospettive di inflazione e crescita».
In Europa il Ftse Mib riduce i guadagni e viaggia in rialzo dello 0,14%, mentre il Dax cresce dello 0,5% e il Cac sale dello 0,7%.
I futures statunitensi accelerano al rialzo e i mercati azionari europei consolidano in territorio positivo (Dax +0,29%, Cac40 +0,74%, Ftse100 +0,34% e Ftse Mib +0,25% a 34.390 punti alle 14:40 con Campari e i titoli del lusso in evidenza) dopo che l’inflazione americana a sorpresa è scesa a giugno dello 0,1% mese su mese (+3% anno su anno). Il consenso degli economisti si aspettava un aumento dello 0,01% mese su mese. Inoltre, l’inflazione core, attentamente monitorata dalla Fed, ha segnato un +0,1% mese su mese a giugno (+3,3% anno su anno), meno di quanto previsto dal consenso (+0,2%), e le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono scese di 17.000 unità a 222.000 unità rispetto al dato rivisto al rialzo della settimana precedente. L’euro balza dello 0,64% a 1,088 dollari e il rendimento del Treasury Usa 10 anni cala al 4,2% (al 3,79 % quello del Btp 10 anni). Si rafforza la probabilità di un taglio dei tassi di interesse da parte della Fed a settembre.
Con i futures di Wall Street che accelerano al ribasso (-0,15% quello sul Dow Jones e -0,11% quello sull’S&P500), i mercati azionari europei ripiegano dai massimi intraday in attesa del dato sull’inflazione statunitense, importante in chiave Fed. Alle 13:30 Francoforte si limita a un +0,17%, Parigi a un +0,25%, Londra a un +0,18% e Milano a un +0,07% a 34.330 punti con Campari, Inwit e Stm in rialzo di quasi un punto percentuale. Sotto pressione Banca Mediolanum, Hera, Ferrari e DiaSorin. L’euro balza dello 0,34% a 1,085 dollari e la sterlina tocca il massimo da quattro mesi (+0,23% a 1,2877 dollari) dopo che i commenti dei banchieri della Banca d'Inghilterra e i dati sul pil migliori del previsto hanno indotto gli operatori a ridurre le scommesse su un taglio dei tassi ad agosto. Il capo economista della BoE, Huw Pill, il 10 luglio ha detto che la pressione sui prezzi persiste. La sterlina si rafforza anche rispetto all'euro, raggiungendo il valore più alto da un mese, a 84,24.
Prosegue positiva la seduta delle borse europee (Dax +0,24%, Cac40 +0,56%, Ftse100 +0,39% e Ftse Mib +0,17% a 34.365 punti alle 11:25 grazie soprattutto ai progressi di Campari, un rimbalzo dai minimi degli ultimi quattro anni, Terna e nel settore del lusso di Moncler e Brunello Cucinelli, quest’ultimo riunisce il cda sui conti) con i futures statunitensi poco sotto la parità e l’euro che si rafforza ancora di più sul dollaro (+0,3% a 1,084), in attesa che il dato sull’inflazione Usa, previsto nel pomeriggio, dica qualcosa di più sull’eventualità che la Fed decida di tagliare finalmente il costo del denaro a settembre.
«Ancora non è chiara, infatti, specialmente dopo la testimonianza del presidente, Jerome Powell, al Congresso e al Senato americani, l’intenzione della banca centrale, e a nostro avviso l’apparente mantra recitato dai diversi governatori Usa, ovvero strong and resilient Usa, fa parte di quella retorica necessaria per non rischiare di farsi trovare impreparati nel caso di recrudescenza dei prezzi e inflazione», sottolinea Saverio Berlinzani, analista senior di ActivTrades. Lo spread Btp/Bund scende a 130,77 punti base, livello già toccato lo scorso 7 giugno, con il rendimento del Btp 10 anni in calo al 3,84% dopo l’asta del Tesoro italiano che ha piazzato 8,5 miliardi di euro di Btp a 3, 5, 7, 10 e 20 anni.
Più nel dettaglio, la riapertura del Btp a tre anni luglio 2027 cedola 3,45% è stata collocata per 2 miliardi a un rendimento del 3,24%, minimo da marzo, rispetto al 3,47% dell'asta di metà giugno. Il sette anni luglio 2031, assegnato anch'esso per 2 miliardi, ha visto il rendimento passare a 3,57, minimo in questo caso da maggio, dal 3,72% dell'ultima asta il mese scorso. Il ventennale settembre 2043 è stato prezzato per 1,75 miliardi al tasso del 4,30% dal 4,38% del collocamento precedente di metà febbraio. Quanto agli off-the-run, il cinque anni aprile 2027, undicesima tranche, è stato collocato per 1,5 miliardi al rendimento di 3,23% e il vecchio decennale aprile 2031, vita residua sette anni, per 1,25 miliardi al tasso di 3,51%.
Le borse europee iniziano la giornata con il piede giusto. Il Dax avanza dello 0,40%, il Cac40 dello 0,33%, il Ftse100 dello 0,08% e il Ftse Mib dello 0,15% a 34.357 punti. L’indice della paura, ovvero il Vix sull’S&P500, «staziona sui minimi storici favorendo una prosecuzione sana e robusta del rialzo. Nota positiva aggiuntiva è il calo delle tensioni nel mercato delle materie prime: indice dei noli -2,4%, sotto la soglia dei 1.900 punti, future sul gas alla Borsa di Amsterdam -2,2%. Oggi è la giornata più importante sul fronte dei dati macro: alle 14:30 verrà pubblicato il dato sull’inflazione statunitense a giugno, attesa ancora lontana dal target del 2% della Fed. Infine, alla stessa ora, saranno diffuse le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione», sottolinea Fabrizio Barini di Integrae Sim.
Nel mercato del reddito fisso il rendimento del Btp si allontana sempre più dal 4% (3,86%) con lo spread con il Bund stabile a 132,77 punti base. Il governatore della Banca di Francia, François Villeroy de Galhau, ha detto che spera che l'attuale situazione di stallo politico nel Paese si risolva entro settembre, quando il Parlamento della seconda economia della zona euro dovrà votare il bilancio. Le elezioni di domenica scorsa in Francia hanno fatto emergere tre blocchi politicamente divergenti, senza un percorso evidente che porti alla formazione di un governo. Il Nuovo Fronte Popolare, un'alleanza messa insieme frettolosamente tra il partito di estrema sinistra La France Insoumise e i partiti socialista, comunista e dei Verdi ha conquistato a sorpresa il maggior numero di seggi, ma non ha ottenuto una maggioranza assoluta. «Qualunque sia la scelta, dobbiamo ridurre il deficit», ha detto Villeroy a franceinfo, aggiungendo che l'economia francese sta resistendo bene sebbene rimanga fragile.
In questo quadro delicato, il Tesoro italiano propone agli investitori fino a 8,5 miliardi di euro di Btp nell'asta odierna. Nel dettaglio, offre 1,75-2 miliardi della terza tranche di Btp a tre anni 15 luglio 2027 cedola 3,45%; 1,25-1,5 miliardi dell’11° tranche di Btp a 5 anni 1 aprile 2027 1,10%; 1,75-2 miliardi della quinta tranche di Btp a 7 anni 15 luglio 2031 3,45%; 1-1,25 miliardi della 16° tranche del Btp 10 anni 1 aprile 2031 0,90%; 1,5-1,75 miliardi dell’ottava tranche del Btp 20 anni 1 settembre 2043 4,45%. Rispetto al collocamento di fine giugno, quando i tassi dei Btp a tre e sette anni viaggiavano sui massimi da novembre, a giudicare dai valori del secondario nella seduta del 10 luglio l'asta dovrebbe mettere in evidenza un calo dei rendimenti, probabilmente sui minimi da fine marzo, prevede Reuters.
Sul listino milanese sale ancora dell’1,18% a 0,2401 euro Tim dopo la promozione di S&P. Tra le banche Mps spunta un +0,84% a 5,052 euro, invece Unicredit ripiega dello 0,12% a 37,065 euro. Il governo Meloni che non è coinvolto in alcun modo nel ricorso presentato dall'istituto alla Corte di giustizia europea riguardo i termini fissati dalla Bce per la riduzione della presenza in Russia.
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Nel settore del lusso, Brunello Cucinelli riunisce il cda su risultati preliminari del primo semestre del 2024 e sale dello 0,93% a 92,4 euro. Quanto a Saras (-0,15% a 1,61 euro) la Consob ha approvato il documento di offerta relativo all'opa promossa da Varas (Vitol) e avente a oggetto massime 518.486.282 azioni ordinarie del gruppo, rappresentative del 54,520% del capitale sociale. Il periodo di adesione all'offerta inizierà domani 12 luglio e terminerà il 9 agosto. Il quinto giorno di borsa aperta successivo alla data di chiusura del periodo di adesione, ossia il 19 agosto, l'offerente pagherà a ciascun azionista che abbia aderito un corrispettivo pari a 1,60 euro per ciascuna azione portata in adesione all'opa, finalizzata ad acquisire l'intero capitale sociale di Saras e quindi al delisting da Piazza Affari.
Balza poi del 2,61% a 3,38 euro l’azione Mfe categoria A: JP Morgan ha alzato la raccomandazione da neutral a overweight, Fincantieri è stabile a 4,832 euro nel giorno in cui termina l’aumento di capitale, più debole Juventus (-0,6% a 2,4 euro) che ha chiuso l'accordo con il Nizza per l'acquisizione a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive di Khephren Thuram-Ulien per un corrispettivo di 20 milioni, pagabili in tre esercizi, oltre a oneri accessori per 0,6 milioni. Infine, è stabile a quota 0,73 euro la Lazio che ha ceduto a titolo definitivo Luis Alberto al club qatarino Al Duhail per 10,5 milioni di euro, pagabili in due rate oltre a premi legati a risultati sportivi del nuovo club di appartenenza del centrocampista spagnolo.
Borse europee attese in rialzo (future sull’Eurostoxx50 +0,38%) in scia ai nuovi record a Wall Street e in Asia con il Nikkei che ha aggiornato il massimo storico. L’euro sale dello 0,23% a 1,083 dollari dopo che l'inflazione tedesca ha rallentato al 2,5% a giugno, secondo i dati dell'ufficio federale di statistica che hanno confermato quelli preliminari. Già pubblicato anche il dato sul pil della Gran Bretagna: +0,4% mese su mese a maggio, oltre la stima del consenso degli economisti di un +0,2%. Mentre la produzione industriale britannica è salita dello 0,2% su base mensile a maggio, dopo il calo dello 0,9% ad aprile. Il dato è in linea con la stima del consenso. Su base annua, invece, la produzione industriale britannica è aumentata dello 0,4% contro il precedente calo dello 0,7%. Infine, la bilancia commerciale a maggio è risultata pari a -17,92 miliardi di sterline.
Ora l’attenzione è tutta puntata sui dati macro Usa alla luce degli ultimi commenti del presidente della Fed, Jerome Powell, che si è detto soddisfatto della recente decelerazione del costo della vita. Alle 14:30 sono in agenda le richieste settimanali sussidi disoccupazione (precedente: +4.000 richieste a 238.000) e l’inflazione a giugno (precedente: invariata mese su mese, +3,3% anno su anno; consenso: +0,1% mese su mese), oltre a quella core (precedente: +0,2% mese su mese, +3,4% anno su anno; consenso: +0,2% mese su mese). Alle 17:30 è atteso il discorso del presidente della Federal Reserve di Atlanta, Raphael Bostic, e alle 19 quello del presidente della Fed di St. Louis, Alberto Musalem.
«Nel suo discorso annuale al Senato degli Stati Uniti Powell ha ribadito che è ancora troppo presto per tagliare i tassi di interesse, soffermandosi sui molteplici rischi che la Fed si trova ad affrontare e che non includono solamente l’inflazione. Servono altri dati per rafforzare la fiducia nel fatto che i prezzi stiano planando verso il 2%», ricorda Antonio Tognoli di Cfo sim. «La nostra sensazione è che, pur non avendo assunto toni da colomba, Powell sembra comunque disposto a tagliare i tassi di interesse più avanti quest'anno. Dopo le sorprese del primo trimestre ha, tuttavia, bisogno di ulteriori conferme. Vedremo se i dati di oggi vanno nella direzione giusta. È innegabile tuttavia, guardando al futuro, che la Fed dovrà mantenere i tassi più alti per più tempo, poiché l'inflazione continua a restare al di sopra del suo obiettivo del 2%», precisa Tognoli. Chiaro, quindi, che l'indice dei prezzi al consumo di giugno è al centro dell'attenzione, poiché i funzionari della Fed hanno ribadito che la prossima mossa della banca centrale sarebbe dipesa dai dati. «L'inflazione dei servizi di base, escluso l'edilizia abitativa, si sta dimostrando volatile. È stata insolitamente bassa il mese scorso, ma è probabile che rimbalzi. Stiamo dunque osservando per capire se la tendenza di fondo sia compatibile con un'inflazione del 2%», conclude l’esperto di Cfo Sim.
Tra le materie prime, i prezzi del petrolio salgono (+0,63% a 82,70 dollari al barile il Wti e +0,71% a 85,69 dollari al barile il Brent), estendendo i recenti guadagni grazie alla debolezza del dollaro in vista dei dati chiave sull'inflazione statunitense, mentre rimangono in campo le scommesse su un'offerta più rigida. I dati hanno mostrato un'inattesa riduzione delle scorte di petrolio negli Stati Uniti, anche se i distillati sono aumentati. Anche i dati deboli sull'inflazione in Cina, primo importatore di petrolio, ne condizionano l’andamento. In rialzo anche il prezzo dell’oro: +0,21% a 2.384 dollari l’oncia.
Sul listino milanese attenzione a Unicredit con il governo Meloni che non è coinvolto in alcun modo nel ricorso presentato dall'istituto alla Corte di giustizia europea riguardo i termini fissati dalla Bce per la riduzione della presenza in Russia.
Invece, Brunello Cucinelli riunisce il cda su risultati preliminari del primo semestre del 2024. Quanto a Saras la Consob ha approvato il documento di offerta relativo all'opa promossa da Varas (Vitol) e avente a oggetto massime 518.486.282 azioni ordinarie del gruppo, rappresentative del 54,520% del capitale sociale. Il periodo di adesione all'offerta inizierà domani 12 luglio e terminerà il 9 agosto. Il quinto giorno di borsa aperta successivo alla data di chiusura del periodo di adesione, ossia il 19 agosto, l'offerente pagherà a ciascun azionista che abbia aderito un corrispettivo pari a 1,60 euro per ciascuna azione portata in adesione all'opa, finalizzata ad acquisire l'intero capitale sociale di Saras e quindi al delisting da Piazza Affari.
Da monitorare anche Mfe: JP Morgan ha alzato la raccomandazione da neutral a overweight, Fincantieri perché termina l’aumento di capitale, Juventus che ha chiuso l'accordo con il Nizza per l'acquisizione a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive di Khephren Thuram-Ulien per un corrispettivo di 20 milioni, pagabili in tre esercizi, oltre a oneri accessori per 0,6 milioni e Lazio che ha ceduto a titolo definitivo Luis Alberto al club qatarino Al Duhail per 10,5 milioni di euro, pagabili in due rate oltre a premi legati a risultati sportivi del nuovo club di appartenenza del centrocampista spagnolo.
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