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Amplifon in calo a Milano, Moncler e Campari in rialzo

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Borse oggi in diretta | Ftse Mib chiude in ribasso dell’1,1%, controcorrente Erg e Italgas. Spread a 144 punti | IL VIDEO

10 settembre 2024, 07:08 Ultimo aggiornamento: 19:18

In Germania warning di Bmw a causa della debolezza della domanda nel mercato cinese. Il Tesoro colloca via sindacato un nuovo Btp a 30 anni da 8 miliardi di euro. Record storico per la domanda: oltre 130 miliardi. Male sul listino milanese soprattutto Saipem, Stm e Unipol | Il calendario macro di oggi | Banche, allarme prestiti a leva in Germania e in Francia | Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 10 settembre

  • Ore 15:35 Wall Street contrastata all’avvio. Spread btp/bund sotto 140 punti
  • Ore 14:35 Borse Ue fiacche, crolla Bmw
  • Ore 12:50 Ftse Mib volatile con le banche e Amplifon. Boom di ordini per il nuovo Btp a 30 anni: 130 miliardi di euro
  • Ore 10:35 Il Ftse Mib vira al rialzo con Campari e Nexi. Il Tesoro avvia il collocamento del nuovo Btp a 30 anni
  • Ore 09:05 Ftse Mib in calo con Amplifon e le banche. Il dollaro si rafforza
  • Ore 08:40 Europa attesa poco mossa. L’inflazione in Germania scende al minimo da oltre tre anni
  • Ore 07:35 Europa attesa in calo. Brent sotto 72 dollari

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Il Ftse Mib chiude a 33.213,29 punti, in calo dell’1,12%, appesantito dai ribassi di Saipem (-4,5%) e Unipol (-4,2%). In calo anche Stm (-3,5%) e la Banca Popolare di Sondrio (-3,1%). In rialzo, invece, il comparto energetico con Erg (+1,4%), Italgas (+1,2%) ed Enel (+0,4%). Bene anche Diasorin (+0,7%). Spread Btp/Bund a 144,6 punti. Il Tesoro ha collocato via sindacato un nuovo Btp a 30 anni da 8 miliardi di euro. Record storico per la domanda: oltre 130 miliardi di euro. Il titolo è stato prezzato a reoffer a 99,789 con un rendimento del 4,359%. Francesco Maria Di Bella, strategist di Unicredit, ha parlato del miglior risultato mai ottenuto per una transazione su un singolo titolo. Il calo dei rendimenti osservato da luglio ha interessato in misura minore la parte extra-lunga della curva, che adesso offre rendimenti più interessanti rispetto ai settori più brevi. 

Ore 15:35 Wall Street contrastata all’avvio. Spread btp/bund sotto 140 punti

Wall Street apre contrastata con i tre indici principali che alle 15:35 vanno in ordine sparso: il Dow Jones cede lo 0,1%, mentre S&P 500 e Nasdaq guadagnano lo 0,3%. Sotto la parità, invece, i principali listini europei. Il Ftse Mib scambia a 33.331,3 punti, in calo dello 0,8%, appesantito da Saipem (-3,5%) e Unipol (-3,4%). In controtendenza le utility e i titoli energetici: Erg (+1,1%), Enel (+0,6%), Prysmian (+0,4%), Italgas (+0,3%). L’euro accelera al ribasso dello 0,40% a 1,102 dollari dopo i dati macro Usa: le vendite al dettaglio delle catene nazionali statunitensi nella settimana al 7 settembre sono salite del 6,5% a livello annuale (erano cresciute del 6,3% anno su anno nella settimana precedente). Lo spread Btp/Bund scende a quota 139 punti.    

Ore 14:35 Borse Ue fiacche, crolla Bmw

I mercati azionari europei restano poco convincenti con Francoforte la piazza peggiore (-0,39%) dopo il warning di Bmw (-9,14%). La casa automobilistica tedesca ha detto di aspettarsi un ebit margin compreso tra il 6% e il 7% per il 2024, dopo aver indicato in precedenza un range tra l'8% e il 10% a causa della debolezza persistente della domanda nel mercato cinese. Il gruppo ha anche previsto una leggera diminuzione delle consegne, mentre in precedenza si aspettava un aumento. A seguito dell'annuncio, sul listino milanese (Ftse Mib -0,56% a 33.403 punti alle 14:35) Stellantis ha accelerato al ribasso (-3,5%). Meno deboli nel settore automotive Ferrari (-0,54%), Brembo (-0,06%) e Pirelli (-0,19%). L’euro resta in calo dello 0,38% a 1,102 dollari in attesa alle 14:55 dell’indice settimanale Redbook (precedente: +6,3% anno su anno). Lo spread Btp/Bund scende a quota 143,6 punti base e il rendimento del Btp 10 anni al 3,53%. Nel suo quinto deal via sindacato quest'anno, il Tesoro ha piazzato stamani un nuovo Btp a 30 anni da 8 miliardi di euro con ordini per oltre 130 miliardi. Per Unicredit Research il titolo, con scadenza 1 ottobre 2054, sarà uno dei pochi Btp a offrire un rendimento superiore al 4%.

Ore 12:50 Ftse Mib volatile con le banche e Amplifon. Boom di ordini per il nuovo Btp a 30 anni: 130 miliardi di euro

Con i futures statunitensi piatti, le borse europee sono miste nella settimana della Bce. Francoforte segna un -0,24%, Parigi un +0,36%, Londra un -0,47% e Milano un -0,41% a 33.453 punti alle 12:50 con le banche e Amplifon parecchio vendute, mentre le utilities, che dovrebbero beneficiare del calo dei tassi, salgono contro corrente. Lo spread Btp/Bund è stabile a quota 144,9 punti base e il rendimento del Btp 10 anni sale leggermente al 3,55%. Il Tesoro ha collocato via sindacato il nuovo Btp a 30 anni da 8 miliardi di euro. Gli ordini finali hanno superato quota 130 miliardi di euro. Il rendimento è stato fissato a 13 punti base sul tasso del Btp con scadenza primo ottobre 2053 dopo rima indicazioni in area +15 punti base sul Btp 1 ottobre 2053. Incaricate dell'operazione Barclays, Bnp Paribas, BofA, Citibank e Société Générale.

Pictet Wealth Management si aspetta dalla Bce un taglio del tasso di interesse sui depositi di 25 punti base al 3,50%

Nadia Gharbi, Senior Economist di Pictet Wealth Management, si aspetta che giovedì la Banca Centrale Europea riduca il tasso di interesse sui depositi di 25 punti base, portandolo al 3,50%. La mossa è ampiamente attesa, quindi il focus sarà sulle dichiarazioni dell’Eurotower in merito ai prossimi step relativi «al ridimensionamento del suo orientamento di policy restrittivo». Sebbene la direzione dei tassi rimanga al ribasso, è improbabile che la presidente, Christine Lagarde, dia un segnale esplicito sull'entità e la tempistica della prossima mossa. «È probabile che le nuove proiezioni dello staff della Bce vengano leggermente riviste, ma senza grandi implicazioni per l'orientamento della policy. I dati sull'attività sono stati più deboli di quanto previsto nelle proiezioni dello staff di giugno. Il pil del secondo trimestre è stato rivisto al ribasso allo 0,2% trimestre su trimestre rispetto allo 0,4% previsto da Francoforte, con dati molto deboli nei conti nazionali; i dati finora non significativi indicano uno slancio contenuto nel terzo trimestre, con una crescita prevista vicina allo 0,1-0,2% trimestre su trimestre», prevede Gharbi, avvertendo che l’indebolimento delle prospettive di crescita degli Stati Uniti e del mondo e un taglio della Fed superiore alle attese potrebbero aumentare la pressione sulla Bce affinché faccia di più di quanto attualmente previsto.

Ore 10:35 Il Ftse Mib vira al rialzo con Campari e Nexi. Il Tesoro avvia il collocamento del nuovo Btp a 30 anni

I mercati azionari virano al rialzo, anche Piazza Affari (indice Ftse Mib +0,26% a 33.676 punti, sostenuto da Nexi, Erg, Campari promossa da Bnp Paribas a outperform: resta in ribasso del 4,98% Amplifon), nonostante a luglio l’indice destagionalizzato della produzione industriale in Italia sia diminuito dello 0,9% rispetto a giugno. Al netto degli effetti di calendario, l’indice è calato in termini tendenziali del 3,3% con i giorni lavorativi di calendario che sono stati 23 contro i 21 di luglio 2023. «Non solo prosegue ma la crisi dell’industria italiana addirittura peggiora, con i numeri dell’Istat che confermano il trend fortemente negativo del 2024», commenta il Codacons.

La produzione industriale italiana registra il diciottesimo calo consecutivo su base tendenziale

«La produzione industriale registra il diciottesimo calo consecutivo su base tendenziale, con una riduzione a luglio del -3,3% su anno», spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. «Una contrazione che investe tutti i settori, ma che si fa più marcata se si analizza l’andamento dei beni di consumo, che a luglio crollano del -5,2% su base annua e del -4,3% nei primi sette mesi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un vero e proprio tonfo per quelli durevoli, in calo verticale del -6,5% nel 2024». Il vero problema è che i prezzi al dettaglio non hanno invertito la rotta e non sono diminuiti, dopo due anni di inflazione alle stelle e nonostante ci siano allo stato attuale ampi margini per far scendere i listini, aggiunge Rienzi. «Questo incide sulla spesa, sui consumi, e sull’industria, e per questo ribadiamo la necessità di intervenire in maniera più efficace sui prezzi, perché solo calmierando i listini sarà possibile tutelare la capacità di acquisto delle famiglie, sostenere i consumi e aiutare industria, commercio ed economia». Anche la produzione industriale in Spagna a luglio è scesa dello 0,4% su base annuale, mostrando un peggioramento rispetto al +0,2% del mese precedente. Inoltre, si è registrato un decremento mensile dello 0,4%.

Il Tesoro avvia il collocamento via sindacato del nuovo Btp a 30 anni

Lo spread Btp/Bund si conferma a quota 145,4 punti base. Il Tesoro ha avviato stamani il collocamento via sindacato del nuovo Btp a 30 anni. La guidance iniziale del titolo con scadenza 1 ottobre 2054 è in area +15 punti base sul Btp 1 ottobre 2053. Mentre l'Unione Europea ha avviato il collocamento di un dual tranche costituito da un nuovo 7 anni e dalla riapertura del green bond febbraio 2050. La guidance di rendimento per il nuovo titolo 4 dicembre 2031, che sarà da 5 miliardi di euro, è in area 26 punti base sul midswap; quella per il bond green (cedola 3,25%), riaperto per 4 miliardi, è in area 92 punti base.

Ore 09:05 Ftse Mib in calo con Amplifon e le banche. Il dollaro si rafforza

Borse europee in leggero calo in avvio di seduta anche se la frenata dell’inflazione in Germania ad agosto spiana la strada alla Bce per un taglio dei tassi di 25 punti base il 12 settembre. Francoforte segna un -0,04%, Parigi un -0,19%, il Ftse100 un -0,30% e il Ftse Mib un -0,28% a 33.497 punti. «I mercati hanno già pienamente prezzato un taglio di 25 punti base da parte della Bce questa settimana, con l’attenzione puntata sull’entità dell’allentamento entro fine anno», afferma Fabrizio Barini di Integrae Sim. Invece, «i mercati stanno ancora digerendo i dati deboli sui salari negli Stati Uniti e valutano le implicazioni per la politica della Fed. Crescono, infatti, le preoccupazioni per le prospettive di crescita e l’incertezza su quanto Jerome Powell deciderà la prossima settimana: 25 o 50 punti base? Un dato Cpi in uscita mercoledì più morbido potrebbe rafforzare le aspettative di un taglio più consistente. Attualmente, i mercati stimano una probabilità del 30% per un taglio di 50 punti base e prevedono un allentamento complessivo di 100 punti base entro la fine dell’anno». 

Spread Btp/Bund poco mosso a 145,5 in vista dell'emissione del nuovo Btp a 30 anni

Lo spread Btp/Bund è poco mosso a 145,5 punti base con il rendimento del Btp 10 anni in leggero aumento al 3,55%. In linea con le attese, il Tesoro ha dato mandato ieri, 9 settembre, a un pool di banche in vista dell'emissione di un nuovo Btp a 30 anni - con scadenza 1 ottobre 2054 - il cui lancio è atteso in giornata. Alla luce di ciò, in occasione dell'asta a medio lungo di giovedì 12, il Tesoro non ha offerto la linea extra-lunga, mettendo sul piatto un massimo di 6,5 miliardi di euro nelle riaperture dei Btp a tre e sette anni. Sempre sul primario, in una finestra intensa per molti emittenti sovrani, la Commissione Europea lancerà in mattinata il nuovo titolo dicembre 2031 e riaprirà il febbraio 2050.

A Milano male Amplifon (pesa Apple) e Stellantis, bene Moncler e Campari

A Piazza Affari spicca il -6,88% a 26,39 euro di Amplifon dopo che Apple Watch ha offerto nuove notifiche sull'apnea notturna e gli AirPods Pro 2 la prima esperienza all-in-one al mondo per la salute dell'udito, che include una funzione di apparecchi acustici da banco (OTC) di livello clinico. Per Equita la notizia conferma un’attenzione crescente del mercato per l'hearing care e questo potrebbe avere due importanti effetti a medio termine: l'espansione del mercato complessivo di riferimento (positiva per players come Sonova e Amplifon), ma dall'altro canto un'intensificazione della concorrenza (negativa per tutti i player storici).

Tra le banche, Unicredit che ha collocato con successo un bond Additional Tier 1 perpetuo da 1 miliardo con ordini oltre 3 miliardi, perde lo 0,30% a 36,49 euro.

Nel comparto auto è ancora Stellantis (-0,70% a 13,96 euro) a tenere banco. L’agenzia statunitense per la sicurezza automobilistica ha detto di aver aperto un'indagine su oltre 781.000 Jeep, in particolar modo sui modelli sportivi Wrangler e Gladiator di ultima generazione, in seguito a segnalazioni di incendi al sottoscocca. Inoltre, Citi ha confermato il rating neutral sull’azione con un target price a 15 euro. 

«A nostro avviso, Stellantis deve risolvere i suoi problemi nordamericani prima che il titolo possa potenzialmente portare a un rally nel 2025. La quota di mercato del gruppo è rimasta vicina ai minimi storici ad agosto, all'8,1%, e le scorte, pari a 386.000 unità, sono diminuite di 26.000 unità (e di 54.000 unità rispetto al picco), ma rimangono a 94 giorni», si legge nella nota di Citi. «In risposta, sembra che la società sia tornata ad aumentare gli sconti, con incentivi negli Stati Uniti che sono saliti di oltre 1.000 dollari a 4.344 dollari per veicolo. Riteniamo che non abbia altra scelta».

Invece, Enel (+0,13% a 7,063 euro), secondo quanto hanno detto a Reuters alcuni fonti informate sulla decisione, si prepara a uscire dal Vietnam. Si tratterebbe dell'ultima azienda occidentale in ordine di tempo che abbandona i progetti di energia rinnovabile nel Paese che fa fatica ad attuare i piani di decarbonizzazione.

Per il resto, Stm è stabile a quota 26,11 euro all’indomani della presentazione dei nuovi iPhone da parte della cliente Apple che vale circa il 13% del fatturato del gruppo italo-francese. Moncler sale dello 0,86% a 50,34 euro grazie a Hsbc che ha alzato il giudizio a buy (target price a 65 euro), mentre su Campari (+2% a 8,39 euro) è intervenuta Bnp Paribas, alzando il rating a outperform (target price a 10,2 euro).

Tra i titoli minori, invece, Gefran (+0,23% a 8,84 euro) punta a crescere attraverso operazioni di M&A, in particolare in Germania e Nord America, dove ci sono diversi dossier aperti per rilevare società nel comparto dei sensori con un fatturato fra 10 e 20 milioni di euro. Parola dell’ad, Marcello Perini.

Ore 08:40 Europa attesa poco mossa. L’inflazione in Germania scende al minimo da oltre tre anni

Il future sull’Eurostoxx50 riduce le perdite allo 0,04% dopo che l'inflazione tedesca è calata ai minimi da oltre tre anni ad agosto, spianando la strada alla Bce per tagliare i tassi di interesse il 12 settembre. L'inflazione è scesa al 2% ad agosto, il livello più basso da giugno 2021, grazie al calo dei prezzi dell'energia. L’inflazione core, che esclude i prezzi volatili di alimentari ed energia, ha avuto un rallentamento al 2,8% ad agosto dal 2,9% del mese precedente. Ad agosto, i prezzi dell'energia in Germania sono scesi del 5,1% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Dal board di Francoforte gli economisti si attendono una riduzione dei tassi di interesse di 25 punti base, mentre le prospettive successive sono meno chiare. Dopo il dato, l’euro resta in ribasso dello 0,27% a 1,1014 dollari. 
 

Ore 07:35 Europa attesa in calo. Brent sotto 72 dollari

Borse europee attese in calo in avvio di seduta (-0,15% il future sull’Eurostoxx50) nella settimana della Bce. In leggera contrazione anche i futures statunitensi (-0,19% quello sul Dow Jones e -0,16% quello sull’S&P500). Mentre il dollaro si rafforza sull’euro che vale 1,1014 (-0,28%), i minimi delle ultime tre settimane, in attesa di alcuni dati macro. Alle 8 l’inflazione finale ad agosto della Germania (consenso: -0,1% mese su mese, +1,9% anno su anno), alle 9 la produzione industriale a luglio della Spagna (precedente: +0,6% anno su anno), alle 10 quella dell’Italia (precedente: +0,5% mese su mese; consenso: -0,2%). Mentre alle 14:55 dagli Stati Uniti arriva l’indice settimanale Redbook (precedente: +6,3% anno su anno).

Il rapporto sui posti di lavoro di agosto in Usa non ha risolto il dibattito: taglio tassi Fed di 25 o 50 punti base?

«Il rapporto sui posti di lavoro di agosto negli Stati Uniti non ha fatto molto per risolvere il dibattito se il 18 settembre la Fed taglierà i tassi di interesse di 25 o 50 punti base», afferma Antonio Tognoli di Cfo Sim. Secondo il FedWatch Tool, il 75% dei trader si aspetta un taglio di 25 punti base, mentre il 25% di 50 punti base. «Noi restiamo dell’opinione che 25 punti base siano sufficienti, anche se riconosciamo che 50 punti base non sembrano del tutto esclusi. Le aziende hanno continuato ad assumere ad agosto e l'economia ha continuato a espandersi. L'attenzione degli investitori si sposta ora sull’indice dei prezzi al consumo, Cpi, di mercoledì, previsto scendere al 2,6% dal 2,9% di luglio, che dovrebbe ulteriormente avvicinarsi all’obiettivo del 2% e quindi supportare la flessione dei tassi», conclude Tognoli.

I prezzi del petrolio scendono a causa della debolezza della domanda cinese

I prezzi del petrolio scendono poiché la debolezza della domanda cinese ha compensato le interruzioni dell'offerta causate dalla tempesta tropicale Francine e i rischi di un eccesso di offerta globale continuato a pesare sul mercato. Il prezzo del Brent cala dello 0,15% a 71,73 dollari al barile e quello del Wti dello 0,23% a 68,55 dollari al barile. La Guardia Costiera statunitense ha ordinato la chiusura di tutte le attività a Brownsville e in altri piccoli porti del Texas lunedì sera, mentre la tempesta tropicale Francine si abbatteva sul Golfo. Secondo il National Hurricane Center, la tempesta tropicale dovrebbe rafforzarsi in modo significativo nei prossimi due giorni e diventare un uragano. «I segnali di debolezza negli Stati Uniti e in Cina hanno stimolato un sentiment ribassista tra gli investitori, con i money manager che ora sono i meno rialzisti sul greggio da oltre 13 anni», ha dichiarato Anz.

I trader di materie prime Gunvor e Trafigura prevedono che i prezzi del petrolio possano oscillare tra 60 e 70 dollari al barile a causa dell'indebolimento della domanda cinese e del persistente eccesso di offerta globale, hanno dichiarato i partecipanti all'Asia Pacific Petroleum Conference. I relatori della conferenza hanno affermato che il passaggio della Cina a combustibili a più basso contenuto di carbonio e la debolezza dell'economia di Pechino stanno frenando la crescita della domanda di petrolio nel più grande importatore di greggio al mondo. La crescita annuale della domanda cinese è rallentata da circa 500.000-600.000 barili al giorno nei cinque anni precedenti la pandemia di Covid-19 agli attuali 200.000 barili al giorno, sottolinea Daan Struyven, analista di Goldman Sachs. I dati pubblicati lunedì hanno mostrato che l'inflazione del Paese è accelerata ad agosto, raggiungendo il ritmo più veloce degli ultimi sei anni, ma la domanda interna è rimasta fragile e la deflazione dei prezzi alla produzione è peggiorata. Focus allora sul rapporto mensile sul mercato petrolifero dell'Opec.

A Milano occhio a Unicredit, Stellantis, Enel, Stm, Moncler, Campari e Gefran

A Piazza Affari attenzione a Unicredit che ha collocato con successo un bond Additional Tier 1 perpetuo da 1 miliardo con ordini oltre 3 miliardi.

Nel comparto auto è ancora Stellantis a tenere banco. L’agenzia statunitense per la sicurezza automobilistica ha detto di aver aperto un'indagine su oltre 781.000 Jeep, in particolar modo sui modelli sportivi Wrangler e Gladiator di ultima generazione, in seguito a segnalazioni di incendi al sottoscocca. Inoltre, Citi ha confermato il rating neutral sull’azione con un target price a 15 euro. 

«A nostro avviso, Stellantis deve risolvere i suoi problemi nordamericani prima che il titolo possa potenzialmente portare a un rally nel 2025. La quota di mercato del gruppo è rimasta vicina ai minimi storici ad agosto, all'8,1%, e le scorte, pari a 386.000 unità, sono diminuite di 26.000 unità (e di 54.000 unità rispetto al picco), ma rimangono a 94 giorni», si legge nella nota di Citi. «In risposta, sembra che la società sia tornata ad aumentare gli sconti, con incentivi negli Stati Uniti che sono saliti di oltre 1.000 dollari a 4.344 dollari per veicolo. Riteniamo che non abbia altra scelta».

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Per il resto, occhio a Stm all’indomani della presentazione dei nuovi iPhone da parte della cliente Apple che vale circa il 13% del fatturato del gruppo italo-francese, a Moncler di cui Hsbc ha alzato il giudizio a buy (target price a 65 euro), mentre su Campari è intervenuta Bnp Paribas, alzando il rating a outperform (target price a 10,2 euro).

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