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Borse europee in calo, Diasorin e Moncler in evidenza

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Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib chiude in lieve calo (-0,2%). Italgas la migliore dopo il piano industriale, giù Eni e Saipem | IL VIDEO

08 ottobre 2024, 07:55 Ultimo aggiornamento: 17:47

Il deficit della bilancia commerciale negli Stati Uniti ad agosto è sceso del 10,8% rispetto al mese precedente a 70,43 miliardi di dollari, meglio delle stime degli economisti a 70,8 miliardi. Lo spread Btp/Bund si restringe a 131 punti base. In evidenza sul listino milanese anche Mps e Diasorin | Tassi, ecco l’impatto della stretta Bce su pil e inflazione dell’Eurozona. L’analisi della Banca d’Italia

  • Ore 15:30 Wall Street in rialzo, Ftse Mib volatile
  • Ore 15:10 Il Ftse Mib vira al rialzo spinto da Mps
  • Ore 13:10 Il Ftse Mib resta in calo nonostante i futures statunitensi positivi
  • Ore 10:30 Il Ftse Mib arretra con i titoli del lusso, Kugler (Fed) è favorevole a ulteriori riduzioni dei tassi
  • Ore 09:05 Ftse Mib in calo con i titoli del lusso, Stm e Saipem. Spread poco mosso a 133
  • Ore 08:20 Europa attesa in netto calo. Si intensificano gli scontri tra Israele ed Hezbollah

Il Ftse Mib chiude a 33.733,9 punti, in ribasso dello 0,2% alla fine di una seduta volatile. Sul listino milanese pesano i cali di Saipem (-2,5%) ed Eni (-2,1%). Sotto la parità, al termine delle contrattazioni, anche Tenaris (-2%) e Stellantis (-1,9%). La migliore blue chip è invece Italgas, che guadagna il 3,3% all’indomani della presentazione del piano strategico al 2030, seguita da Mps (+2,4%) e Diasorin (+1,8%). Spread Btp/Bund in calo a 131 punti. 

Chiudono in rosso anche i principali listini europei: Parigi (-0,7%), Francoforte (-0,1%) e Londra (-1,4%). Wall Street procede invece positiva, con il Nasdaq che guadagna oltre l’1,2% a due ore dall’apertura. 

Ore 15:30 Wall Street in rialzo, Ftse Mib volatile 

Wall Street apre positiva con il Dow Jones in rialzo dello 0,2% e l’S&P 500 e il Nasdaq che guadagnano entrambi lo 0,4% all’avvio delle contrattazioni alle 15:30. In Europa il Ftse Mib torna in lieve ribasso, a quota 33.782 punti (-0,1%). Più accentuati i cali di Parigi e Londra,che cedono rispettivamente lo 0,6% e l’1,15%. Sulla parità Francoforte. 

A Piazza Affari la migliore è sempre Mps che cresce del 3,3%, seguita da Diasorin (+2,7%) e Amplifon (+2,25). In coda Recordati (-2,2%) e Stm (-2,1%). Spread Btp/Bund intorno a 132 punti. 

I dati macro in arrivo dagli Stati Uniti restituiscono un aumento del 5,4% delle vendite al dettaglio delle catene nella settimana al 5 ottobre secondo l’ultima rilevazione dell’indice Redbook. 

Ore 15:10 Il Ftse Mib vira al rialzo spinto da Mps

I futures statunitensi restano positivi (+0,12% quello sul Dow Jones e +0,37% quello sull’S&P500) e a Piazza affari l’indice Ftse Mib vira al rialzo, ora spunta un +0,17% a 33.873 punti grazie alla spinta di Mps (+2,32%) sempre nell’ottica di un’eventuale integrazione con un’altra banca/assicurazione (Unipol?) e Italgas (+2,49%), premiata dai broker all’indomani della presentazione del piano strategico. In evidenza anche Bper Banca, Ferrari e Amplifon. Lo spread Btp/Bund resta a ridosso di 132 punti base e l’euro riduce i guadagni nei confronti del dollaro dopo i dati macro Usa.

Il deficit della bilancia commerciale negli Stati Uniti ad agosto è sceso del 10,8% rispetto al mese precedente a 70,43 miliardi di dollari, meglio delle stime degli economisti per un dato a 70,8 miliardi di dollari. Rispetto allo stesso periodo del 2023, il deficit è salito dell'8,9%. Inoltre, il dato di luglio è stato rivisto al ribasso da 78,79 miliardi di dollari a 78,92 miliardi. Le esportazioni sono salite del 2% a 271,76 miliardi di dollari, ma rispetto allo stesso periodo dello scorso anno sono aumentate del 3,9%. Le importazioni, viceversa, sono scese dello 0,9% a 342,19 miliardi di dollari, mentre rispetto allo stesso periodo del 2023 sono salite del 4,9%. 

Ore 13:10 Il Ftse Mib resta in calo nonostante i futures statunitensi positivi

Non scemano le vendite sui mercati azionari europei (Dax -0,26%, Cac40 -0,60%, Ftse100 -1,13% e Ftse Mib -0,20% a 33.745 punti alle 13:10 con Recordati, Saipem, Stm e Campari sotto pressione; tiene alle vendite Unipol: un eventuale interesse della compagnia per Mps sarebbe legato allo sviluppo di una partnership di bancassurance, come ha detto il direttore generale, Matteo Laterza, durante il MF Festival delle Assicurazioni e della Previdenza) nonostante i futures statunitensi positivi (+0,12% quello sul Dow Jones e +0,41% quello sull’S&P500). Gli investitori continuano a prezzare circa il 90% di possibilità di un taglio dei tassi di un quarto di punto da parte della Bce questo mese. Lo spread Btp/Bund è stabile a 132,18 punti base, mentre il rendimento del Btp 10 anni risale al 3,57%. Sul fronte dell'offerta, l'Ue stamani ha ricevuto ordini per oltre 142 miliardi per il bond dual tranche da 11 miliardi - costituito dalle riaperture dei titoli dicembre 2027 e ottobre 2039 - lanciato via sindacato. In serata, a mercati chiusi, il Tesoro italiano comunica i dettagli dell'asta a medio-lungo termine in programma venerdì. Il giorno prima metterà a disposizione 7,5 miliardi di Bot annuali.

Ore 10:30 Il Ftse Mib arretra con i titoli del lusso, Kugler (Fed) è favorevole a ulteriori riduzioni dei tassi

I mercati azionari europei restano in ribasso perché non è arrivato il tanto atteso bazooka della Cina. Francoforte perde lo 0,76%, Parigi l’1,02%, Londra l’1,27% e il Ftse Mib lo 0,40% a 33.680 punti con i titoli del lusso per l’effetto Cina, Saipem e Stm i più venduti e con lo spread Btp/Bund in lieve calo rispetto all’apertura a 132,55 punti base. L’euro continua a recuperare terreno nei confronti del dollaro, vale 1,099 (+0,50%). Adriana Kugler, che fa parte del board della Fed, sostiene con forza il recente taglio dei tassi d'interesse della banca centrale statunitense e si dice favorevole a ulteriori riduzioni se l'inflazione continuerà a diminuire come si aspetta. «Sebbene ritenga che l'attenzione debba rimanere concentrata sul proseguimento dell'inflazione al 2%, sono favorevole a spostare l'attenzione sull'aspetto di massima occupazione come da duplice mandato del Fomc», ha detto la Kugler, osservando che il mercato del lavoro rimane solido, ma sostenendo un approccio equilibrato al duplice mandato del Fomc, «in modo da poter continuare a progredire sul fronte dell'inflazione evitando al contempo un rallentamento indesiderato della crescita dell'occupazione e dell'espansione economica».

Ore 09:05 Ftse Mib in calo con i titoli del lusso, Stm e Saipem. Spread poco mosso a 133

Borse europee in rosso in avvio di seduta in scia a Wall street e con la Cina che non ha annunciato altre misure di stimolo come, invece, si attendevano gli investitori. Il Dax perde lo 0,80%, il Cac40 l’1,01%, il Ftse100 lo 0,87% e il Ftse Mib lo 0,25% a 33.728 punti con lo spread Btp/Bund poco mosso a quota 133 punti base. I mercati azionari statunitensi sono scesi il 7 ottobre con l’S&P 500 che ha perso sino all’1%. Una flessione che segue il rally di venerdì scorso, trainato dai dati nonfarm Payrolls di settembre, che sono risultati superiori alle attese, aiutando l’S&P e il Nasdaq a chiudere la quarta settimana consecutiva in positivo, spiega Fabrizio Barini di Integrae Sim. «La debolezza è la conseguenza della narrativa di un’economia statunitense che resta in salute ovvero la scommessa per uno scenario di no landing rispetto al soft landing. Le aspettative per un taglio dei tassi della Fed a novembre si orientano così verso un -25 punti base piuttosto che -50, anche se c’è ancora molto da analizzare prima della riunione del Fomc del 6-7 novembre, in primis il risultato elettorale», precisa Barini. In Europa, il membro del consiglio direttivo della Bce, Villeroy, è stato l’ultimo tra i leader a sostenere la necessità di un taglio dei tassi questo mese. Tuttavia, Holzmann ha sottolineato che la battaglia contro l’inflazione non è ancora vinta. 

Inizia la stagione degli utili negli Stati uniti

Questa settimana inizia la stagione degli utili negli Stati Uniti, con Pepsi che pubblicherà i risultati martedì prima del mercato. Le previsioni evidenziano una debolezza nei trend di consumo e una perdita di quote di mercato, in particolare in Nord America, precisa Barini. Giovedì sarà il turno di Delta che inaugurerà i risultati delle compagnie aeree, con gli analisti positivi sulle tendenze del settore, che vedono una domanda stabile e una capacità in moderazione, il che dovrebbe sostenere i ricavi unitari. Invece, aggiunge l’esperto di Integrae Sim, si prevede un atteggiamento più cauto sui risultati di Domino’s Pizza, sempre giovedì, con gli analisti che segnalano una riduzione delle spese dei consumatori nel settore della ristorazione rapida a luglio e agosto, mentre i margini potrebbero essere sotto pressione in un ambiente sempre più orientato alle promozioni. La stagione degli utili inizia dopo un terzo trimestre in cui gli analisti hanno ridotto le stime sugli utili per azione più del solito, secondo FactSet. Le stime degli eps per il terzo trimestre sono scese del 3,9% dal 30 giugno al 30 settembre, con il maggiore calo nei settori energia e materiali, sebbene le stime per il settore tecnologia siano state riviste al rialzo dello 0,3% e quelle per i servizi di comunicazione siano rimaste invariate. «Gli operatori affermano che questo ribasso potrebbe aver abbassato le aspettative, aprendo la strada a un ciclo di utili più forte, che potrebbe compensare il rallentamento macroeconomico a allungare il rally di Borsa: per Goldman Sachs ci sarebbe spazio per un +20% del listino statunitense», conclude Barini.

A Milano male i titoli del lusso, Stm e Saipem. Bene Mps, Bper e Italgas

Sul listino milanese Stellantis è stabile a quota 12,21 euro. Il gruppo automobilistico ha detto di aver intentato altre otto cause contro la United Auto Workers e 23 unità locali, ritenendo che il sindacato abbia violato il contratto minacciando di scioperare per i ritardi dell'azienda negli investimenti previsti. Nel frattempo, S&P ha rivisto l'outlook a negativo per il crollo della redditività nel 2024 e ha confermato i rating BBB+/A-2.

Tra le banche, invece, Barclays ha 5,3% di Mps (+0,92% a 5,04 euro), titolo di cui Autonomous avvia la copertura con un rating outperform e un target price a 6,55 euro, e Goldman Sachs il 6,68% di Unicredit (+0,14% a 39,42 euro), secondo le comunicazioni Consob sulle partecipazioni rilevanti. Sempre Autonomous ha avviato anche la copertura del titolo Bper Banca (+1,11% a 5,28 euro) con un rating outperform e un target price a 7,01 euro.

Invece, nel mondo delle utilities, Italgas (+1,57% a 5,51 euro; Barclays ha alzato il target price a 5,70 euro, rating equal weight confermato) sta valutando possibili dismissioni di asset dopo l'accordo annunciato il 5 ottobre per rilevare 2i Rete Gas, come ha detto l'ad, Paolo Gallo. Mentre Ascopiave (stabile a quota 2,865 euro) avrà la possibilità di candidarsi per rilevare eventuali asset che Italgas potrebbe essere costretto a cedere dopo l'integrazione di 2i rete gas a seguito dell'intervento dell'Antitrust.

Stm, in calo dell’1,4% a 25,43 euro, risentire del fatto che Samsung Electronics ha presentato dati trimestrali inferiori alle aspettative e che Bernstein ha tagliato il target price da 38 a 32 euro, confermando comunque il rating outperform. In netto calo anche Saipem (-1,70% a 2,022 euro) e nel settore del lusso Moncler (-2,95% a 53,28 euro) e Brunello Cucinelli (-2,25% a 93,55 euro). Quanto a Unieuro (stabile a 11,42 euro) Fnac Darty ha ridotto la soglia minima per aderire all'opa dal 90% al 66,67% del capitale della società, che riflette la determinazione di Fnac darty e Ruby di portare a termine con successo l’offerta pubblica sulla società.

Invece, Cometa ha lanciato una offerta pubblica di acquisto volontaria finalizzata al delisting sul 29,14% del capitale in circolazione di Servizi Italia (sospeso con un +13,9% teorico) a 2,37 euro per azione. Infine, Berenberg ha confermato il rating buy e il target price a 50 euro su Sanlorenzo (-0,55% a 36,3 euro).

Ore 08:20 Europa attesa in netto calo. Si intensificano gli scontri tra Israele ed Hezbollah

Le borse europee sono attese in netto calo in avvio di seduta (-1,10% il future sull’Eurostoxx50) in scia a Wall Street, alla Cina che non ha annunciato altre misure di stimolo come, invece, si attendevano gli investitori e all’escalation in Medio Oriente. Si sono, infatti, intensificati gli scontri tra Israele ed Hezbollah, che ha lanciato razzi su Haifa, mentre Hamas ha giurato di risorgere «come una fenice», a un anno dall'inizio della guerra. Inoltre, l'esercito iraniano ha elaborato 10 possibili scenari di risposta nel caso in cui Israele desse seguito alle sue minacce di attaccare il Paese. Israele ha promesso di reagire dopo che l'Iran ha lanciato quasi 200 missili contro il Paese la scorsa settimana, in risposta all'uccisione del leader di Hezbollah Hassan Nasrallah, di quello di Hamas Ismail Haniyeh e del generale iraniano Abbas Nilforoushan. «La risposta dell'Iran non sarà necessariamente allo stesso livello dell'azione degli israeliani, ma potrebbe essere più dura e mirare a obiettivi diversi che intensificherebbero l'efficacia della risposta», hanno detto alcune fonti militari iraniane all'agenzia di stampa Tasnim. Il petrolio Brent, dopo aver guadagnato oltre il 10% nelle precedenti cinque sedute, storna dell’1,72% a 79,54 dollari il barile.

In Germania la produzione industriale ad agosto ha registrato un +2,9% mese su mese, ben oltre le attese

L’euro rimonta sul dollaro in attesa dei dati macro, recupera lo 0,43% a 1,098 dollari. In Germania la produzione industriale ad agosto ha registrato un +2,9% mese su mese, ben oltre la stima del consenso a +0,6% mese su mese e in netta ripresa rispetto al dato precedente di un -2,4% mese su mese. Su base annua, invece, è scesa del 2,7%. Alle 14:30 è in agenda la bilancia commerciale ad agosto degli Stati Uniti (precedente: -78,8 miliardi di dollari) e alle 14:55 l’indice settimanale Redbook (precedente: +5,3% anno su anno). Inoltre, è prevista la riunione dell'Ecofin a cui partecipa il vicepresidente della Bce, Luis de Guindos. In giornata sono previsti anche gli interventi di alcuni esponenti della Bce (Schnabel e McCaul) e della Fed (alle 9 Kugler, alle 18:45 Bostic e alle 22 Collins).

Il rendimento del Btp 10 anni cala al 3,5% in attesa del sondaggio di Banca d'Italia tra le imprese

Il mercato continua ad attendersi un taglio dei tassi di interesse da 25 punti base la prossima settimana dalla Bce. Il presidente della Bundesbank, Joachim Nagel, si è detto aperto a un'altra riduzione. Le prospettive di crescita della zona euro continuano a risultare modeste e l'attività economica nel blocco il mese scorso è risultata in contrazione per la prima volta da febbraio. In questo contesto, sarà interessante vedere i risultati del sondaggio condotto da Banca d'Italia tra le imprese sulle aspettative di inflazione e crescita relative al terzo trimestre, che via Nazionale pubblica in mattinata. In attesa, il rendimento del Btp 10 anni scende al 3,55%, dopo essere salito il 7 ottobre perché i dati sul lavoro Usa che hanno ridimensionato parecchio le scommesse su un taglio dei tassi da mezzo punto al meeting della Fed di novembre. Sul primario, segnala Reuters, la Germania mette a disposizione un miliardo di euro di Bund green febbraio 2033 e la Spagna offre titoli di Stato a 3 e 9 mesi. In più è la riapertura via sindacato da parte dell'Ue dei bond dicembre 2027 e ottobre 2039. In serata il Tesoro italiano comunica i dettagli dell'asta a medio-lungo termine in agenda venerdì 11. Giovedì offrirà agli investitori Bot annuali per 7,5 miliardi.

A Milano occhio a Stellantis, Mps, Unicredit, Bper, Italgas, Stm, Ascopiave, Unieuro, Servizi Italia e Sanlorenzo

Sul listino milanese occhio a Stellantis che ha detto di aver intentato altre otto cause contro la United Auto Workers e 23 unità locali, ritenendo che il sindacato abbia violato il contratto minacciando di scioperare per i ritardi dell'azienda negli investimenti previsti. Nel frattempo, S&P ha rivisto l'outlook a negativo per il crollo della redditività nel 2024 e ha confermato i rating BBB+/A-2 sul gruppo automobilistico.

Tra le banche, invece, Barclays ha 5,3% di Mps, titolo di cui Autonomous avvia la copertura con un rating outperform e un target price a 6,55 euro, e Goldman Sachs il 6,68% di Unicredit, secondo le comunicazioni Consob sulle partecipazioni rilevanti. Sempre Autonomous ha avviato anche la copertura del titolo Bper Banca con un rating outperform e un target price a 7,01 euro.

Invece, nel mondo delle utilities, Italgas (Barclays ha alzato il target price a 5,70 euro, rating equal weight confermato) sta valutando possibili dismissioni di asset dopo l'accordo annunciato il 5 ottobre per rilevare 2i Rete Gas, come ha detto l'ad, Paolo Gallo. Mentre Ascopiave avrà la possibilità di candidarsi per rilevare eventuali asset che Italgas potrebbe essere costretto a cedere dopo l'integrazione di 2i rete gas a seguito dell'intervento dell'Antitrust.

Stm potrebbe risentire del fatto che Samsung Electronics ha presentato dati trimestrali inferiori alle aspettative e che Bernstein ha tagliato il target price da 38 a 32 euro, confermando comunque il rating outperform. Quanto a Unieuro Fnac Darty ha ridotto la soglia minima per aderire all'opa dal 90% al 66,67% del capitale della società, che riflette la determinazione di Fnac darty e Ruby di portare a termine con successo l’offerta pubblica sulla società.

Invece, Cometa ha lanciato una offerta pubblica di acquisto volontaria finalizzata al delisting sul 29,14% del capitale in circolazione di Servizi Italia a 2,37 euro per azione. Infine, Berenberg ha confermato il rating buy e il target price a 50 euro su Sanlorenzo. (riproduzione riservata)



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