skin track
Vai al VideoCenter

Borse europee in rialzo, Milano guida; petrolio in calo

Mercati Azionari Leggi dopo

Borse oggi in diretta | Ftse Mib chiude a +0,2% spinto da Bper e Mps. Spread in calo a 137 con la destra che non vince in Francia | IL VIDEO

08 luglio 2024, 07:54 Ultimo aggiornamento: 18:03

Wall Street apre positiva. Knot (Bce): riunione aperta a settembre. Sul listino milanese in netto rialzo le banche grazie al potenziale risiko e Ferrari | Il calendario macro di oggi | Ftse Mib future: spunti operativi per lunedì 8 luglio | In Francia vincono Macron e la sinistra ma il rischio è l'instabilità

  • Ore 13:30 Borse europee positive. Future di Wall Street deboli
  • Ore 10:20 Il Ftse Mib corre sull’effetto Francia e grazie agli scenari di aggregazione Mps-Unipol-Bper. Spread sotto 140
  • Ore 09:05 Ftse Mib in leggero calo con il rischio di una paralisi politica in Francia. Salgono i rendimenti dei titoli di Stato
  • Ore 08:20 Europa attesa in calo con la Francia senza una maggioranza assoluta post voto

+ Iscriviti a Market Report, la newsletter degli esperti di MF Intelligence Unit con le analisi e le previsioni sui mercati


Il Ftse Mib riduce i guadagni nell’ultima parte della seduta e chiude a 34.055,78 punti, in rialzo dello 0,2%. Tra le blue chip guidano le banche con Bper Banca (+4,3%), Mps (+2,9%) e la Popolare di Sondrio (+2,2%). In ribasso Erg (-2,3%), Saipem (-2,2%) e Amplifon (-2,15%). Spread Btp/Bund in calo a 137 punti. 

Ore 15:30 Wall Street Positiva. Ftse Mib trainato dalle banche

Wall Street apre la seduta in territorio positivo: alle 15:30 il Dow Jones guadagna lo 0,5%, l’S&P 500 lo 0,2% e il Nasdaq lo 0,1%. Il Ftse Mib accelera a quota 34.201 punti, in rialzo dello 0,6%, trainato da Bper Banca (+5,4%), Mps (+3,7%) e Banca Popolare di Sondrio (+2,8%). Positivi anche gli altri listini europei con Parigi che cresce dello 0,2% e Berlino che cresce dello 0,6%. Spread Btp/Bund a 138 punti. 

Ore 13:30 Borse europee positive. Future di Wall Street deboli

Le borse europee restano positive ma sotto i massimi intraday (Dax +0,29%, Cac40 +0,15%, Ftse100 +0,28% e Ftse Mib +0,57% a 34.181 punti alle 13 con DiaSorin, Amplifon e Saipem sotto pressione; restano in netto rialzo le banche grazie al potenziale risiko e Ferrari) anche se il risultato delle elezioni francesi ha grandemente sorpreso rispetto agli ultimi sondaggi. I futures statunitensi sono deboli (-0,03% quello sul Dow Jones e -0,06% quello sull’S&P500). «Ci si aspettava che il partito di Macron ottenesse un risultato migliore, ma il fatto che sia arrivato davanti al  può comunque essere visto come una vittoria del centro», afferma Kaspar Hense, BlueBay Senior Portfolio Manager, Investment Grade di Rbc BlueBay. «In termini di reazione del mercato, il mercato azionario potrebbe concentrarsi sull’attuale situazione di paralisi politica, sull’immobilismo e sull'aumento delle tasse da parte della sinistra».

Il morale degli investitori nella zona euro scende più del previsto a luglio

Per gli spread della periferia europea, invece, la situazione non è così netta. «Il mercato tornerà a concentrarsi sulla spesa europea per la difesa, mentre il deficit eccessivo sarà probabilmente gestito meglio da un governo più europeista», aggiunge Hense. L’euro sale dello 0,18% a 1,082 dollari con il morale degli investitori nella zona euro che ha registrato un calo maggiore del previsto a luglio, interrompendo una serie di rialzi di otto mesi, secondo quanto è emerso dal sondaggio Sentix. Infatti, l'indice Sentix per la zona euro è sceso a -7,3 punti a luglio da 0,3 di giugno. Anche l'indice sulle aspettative ha registrato un calo, scendendo a 1,5 a luglio da 10 a giugno. 

Lo spread Btp/Bund resta sotto 140 a 136,6 punti base. Per il governatore della banca centrale olandese, Klaas Knot, non c'è motivo per cui la Bce debba tagliare i tassi di interesse questo mese, ma la riunione di settembre sarà «aperta» e le aspettative del mercato per un ulteriore allentamento per ora sono appropriate.
 

Ore 10:20 Il Ftse Mib corre sull’effetto Francia e grazie agli scenari di aggregazione Mps-Unipol-Bper. Spread sotto 140

I mercati azionari europei virano al rialzo, persino Parigi (+0,87%) nonostante la paralisi politica dopo il voto di domenica 7 luglio. L’inattesa fiammata della sinistra nelle elezioni ha bloccato il tentativo di Marine Le Pen di far salire al potere l'estrema destra nell'Assemblea Nazionale, ma nessun gruppo si è assicurato una maggioranza sufficiente. Anche Milano accelera al rialzo con le banche, segna un +1,22% a 34.401 punti con lo spread sotto 140 punti base (136,8 punti base). In netta ascesa Bper Banca con un +5,32%. Le cooperative azioniste di Unipol (+1,36%) sarebbero pronte a sostenere un’eventuale operazione tra Bper e Mps (+4,53%). In rialzo di tre punti percentuali anche Iveco e FinecoBank.

Ore 09:05 Ftse Mib in leggero calo con il rischio di una paralisi politica in Francia. Salgono i rendimenti dei titoli di Stato

Le borse europee sono deboli in avvio di seduta. Il Dax perde lo 0,07%, il Ftse100 lo 0,29%, il Ftse Mib lo 0,12% a 33.946 punti e il Cac40 di Parigi lo 0,42% dopo la vittoria a sorpresa del Nuovo fronte popolare che ha bloccato il tentativo di Marine Le Pen di portare l'estrema destra francese al potere. Ma ora nessun partito si è assicurato la maggioranza per governare. Quindi, si preannuncia un periodo di instabilità politica in un contesto che è destinato a indebolire il ruolo di Parigi nell'Unione Europea. Secondo dati del ministero degli Interni, la sinistra ha ottenuto 182 seggi, l'alleanza centrista di Macron 168 e il Rassemblement National di Le Pen 143. Il primo ministro, Gabriel Attal, ha dichiarato che presenterà le sue dimissioni, ma non è chiaro se il presidente le accetterà immediatamente, visto l'arduo compito di formare un esecutivo in queste condizioni. I possibili sbocchi potrebbero essere un governo di minoranza del Nfp o la costruzione di una più ampia coalizione con il centro.

Rischio paralisi politica in Francia, lo spread Oat/Bund sale a 65 punti base e il rendimento dell’Oat 10 anni al 3,24%

Con il rischio di una paralisi politica in Francia, che potrebbe rendere ancora più difficile migliorare le già malconce finanze francesi, sotto procedura da parte dell'Unione europea, lo spread Oat/Bund sale a 65 punti base e il rendimento dell’Oat 10 anni al 3,24%. Lo spread Btp/Bund è poco mosso a 140,86 punti base e il rendimento del Btp 10 anni al 3,95%.

La maggior parte degli analisti, segnala Reuters, prevede un periodo di volatilità e incertezza sui mercati obbligazionari, mentre gli investitori tenteranno di ponderare quanta parte delle politiche annunciate in campagna elettorale - tra le altre, un aumento del 10% degli stipendi dei dipendenti pubblici, la fornitura gratuita di mense scolastiche e un aumento del 10% dei sussidi per le abitazioni - l'alleanza di sinistra sarà in grado di attuare e soprattutto con quale impatto sui conti.

Tra l’altro è atteso venerdì il verdetto di Scope Ratings sul merito di credito dell’Italia (BBB+ con un outlook stabile il giudizio attuale), ultimo dei pronunciamenti da parte delle agenzie di rating per questa tornata estiva. Moody's, S&P Global, Dbrs e Fitch hanno tutte e quattro mantenuto invariato il loro giudizio.

A Milano salgono contro corrente Mps, Bper, Unipol, Iveco, FinecoBank e Pirelli

Sul listino milanese sale dello 0,11% a 9,53 euro Unipol, in quanto le cooperative azioniste della holding sarebbero pronte a sostenere un’eventuale operazione tra Bper Banca (+0,94% a 5,128 euro) e Mps (+1,18% a 4,894 euro), mentre Unicredit che ha deciso di impugnare davanti alla Corte dell’Unione Europea l’ordine di vendita delle attività in Russia arrivato dalla Bce è stabile a quota 37 euro.

Leggi anche: 

Acquisti anche su Iveco (+1% a 10,40 euro) che fornirà all’esercito del Brasile 420 veicoli corazzati multiruolo, un contratto da circa 230 milioni di euro. Da monitorare anche Saras (-0,40% a 1,6185 euro) perché la Consob ha deciso di riprendere l'esame del prospetto per l'opa promossa da Varas, controllata Vitol, sul capitale sociale di Saras. La scadenza per l'esame del documento è stata fissata per il 12 luglio.

Meglio Avio (+0,63% a 12,72 euro) dopo che il Consiglio Esa ha adottato una risoluzione sui servizi di lancio europei e sulla continuità dell'accesso europeo allo spazio che pone le basi per la commercializzazione del lanciatore Vega da parte di Avio, suo prime contractor.

Ancora più gettonata FinecoBank, in crescita del 2,23% a 15,15 euro, su cui è intervenuto Jefferies, alzando il giudizio a buy, su Pirelli (+0,67% a 5,70 euro) Hsbc alzando sempre il giudizio a buy (target price a 6,40 euro) e su Stellantis (-0,94% a 17,93 euro) Citi, abbassando il target price da 22 a 19,50 euro (rating neutral).

Ore 08:20 Europa attesa in calo con la Francia senza una maggioranza assoluta post voto

Le borse europee sono attese in calo (future sull’Eurostoxx50 -0,18%) con la Francia che si trova di fronte a un parlamento spaccato che impone l'avvio di trattative per la formazione del governo in seguito all'inattesa vittoria della sinistra che ha bloccato il tentativo di Marine Le Pen di portare l'estrema destra al potere. Il Nuovo Fronte Popolare di sinistra è il gruppo con più seggi all'Assemblea Nazionale dopo le elezioni di domenica 7 luglio, ma nessun partito si è assicurato la maggioranza. Il risultato del voto ha inferto un duro colpo al presidente Emmanuel Macron e lascia la seconda economia dell'Eurozona in un limbo, preannunciando un periodo di instabilità politica poche settimane prima che Parigi ospiti i Giochi Olimpici. «Il rischio principale che percepiscono i mercati è che un nuovo governo introduca una serie di politiche fiscali e regolatorie meno favorevoli al mercato, tra cui aumenti delle tasse, una revisione delle riforme pensionistiche per innalzare l'età pensionabile, salari minimi più alti e una più generosa indicizzazione dei salari per i dipendenti pubblici», sottolinea Antonio Tognoli di Cfo sim. «Questo comporterebbe costi aziendali più elevati, minor sostenibilità fiscale e tassi di interesse più alti, che probabilmente peserebbero ulteriormente sui mercati azionari locali».

Finora l'allargamento degli spread in Francia è stato relativamente modesto

Gli osservatori più attenti avranno notato che le prospettive di sostenibilità fiscale in Francia erano già deteriorate prima degli eventi recenti, come riflesso del declassamento del rating creditizio da parte di Standard and Poor’s da AA a AA- alla fine di maggio. Il rapporto debito/pil della Francia attualmente è il terzo più alto nella zona euro, al 110% (a fine 2023), superato solo da Grecia e Italia, sottolinea Tognoli. E il governo francese non ha raggiunto il suo obiettivo di deficit per il 2023 a causa di entrate inferiori alle aspettative lo scorso anno. «Le elezioni europee hanno di fatto accelerato gli eventi e qualche osservatore sostiene che Macron non abbia fatto altro che prendere la palla al balzo cercando di minimizzare i danni. A questo proposito, e dato il crescente rischio di una relazione più tesa con le istituzioni dell'Ue (incluso sulle regole di bilancio dell'Ue), sarà importante osservare gli spread sul debito sovrano locale per segni di crescente avversione al rischio da parte degli investitori. Finora, l'allargamento degli spread in Francia è stato relativamente modesto, con limitate ricadute su altri mercati della zona euro. Ma un peggioramento delle condizioni di credito aumenterebbe solo il premio per il rischio delle azioni europee», avverte Tognoli. Lo spread Oat/Bund viaggia a 62 punti base e il rendimento dell’Oat 10 anni sale al 3,25%. Mentre lo spread Btp/Bund scambia a 141,6 punti base con il rendimento del Btp 10 anni al 3,95%.

Nessun dato macro rilevante, l’euro sale

L’euro resta in rialzo dello 0,11% a 1,082 dollari. Nessun dato macro rilevante in uscita oggi, eccetto il surplus commerciale della Germania che si è attestato a 24,9 miliardi di euro a maggio, in aumento rispetto ai 22,2 miliardi di aprile. La lettura è superiore al consenso degli economisti che si aspettavano un avanzo di 21,2 miliardi di euro. Le esportazioni sono calate del 3,6% a livello mensile a maggio e le importazioni del 6,6%. Alle 18:15 è atteso il discorso del membro del comitato per la politica monetaria della Banca d'Inghilterra (BoE), Jonathan Haskel. «Nel corso della settimana sono attesi i dati sull’inflazione di giugno dei più importanti paesi Europei, mentre giovedì e venerdì i dati sulla disoccupazione Usa e la fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan. Mercoledì parleranno sia il presidente della Bundesbank, Nagel, che il membro del Fomc, Bowman», ha concluso Tognoli. Tra le materie prime si registrano vendite sul petrolio (Wti -0,53% a 82,72 dollari al barile e Brent -0,43% a 86,17 dollari al barile) e sull’oro (-0,26% a 2.391 dollari l’oncia).

A Milano occhio a Pirelli, Stellantis, Iveco, Unipol, Bper Banca, Mps, Unicredit, FinecoBank, Saras e Avio

Sul listino milanese attenzione a Unipol, in quanto le cooperative azioniste della holding sarebbero pronte a sostenere un’eventuale operazione tra Bper Banca e Mps, e a Unicredit che ha deciso di impugnare davanti alla Corte dell’Unione Europea l’ordine di vendita delle attività in Russia arrivato dalla Bce.

Leggi anche: 

Invece, Iveco fornirà all’esercito del Brasile 420 veicoli corazzati multiruolo, un contratto da circa 230 milioni di euro. Da monitorare anche Saras perché la Consob ha deciso di riprendere l'esame del prospetto per l'opa promossa da Varas, controllata Vitol, sul capitale sociale di Saras. La scadenza per l'esame del documento è stata fissata per il 12 luglio.

Occhio anche ad Avio dopo che il Consiglio Esa ha adottato una risoluzione sui servizi di lancio europei e sulla continuità dell'accesso europeo allo spazio che pone le basi per la commercializzazione del lanciatore Vega da parte di Avio, suo prime contractor.

Mentre su FinecoBank è intervenuto Jefferies, alzando il giudizio a buy, su Pirelli Hsbc alzando sempre il giudizio a buy (target price a 6,40 euro) e su Stellantis Citi, abbassando il target price da 22 a 19,50 euro (rating neutral).


+ Iscriviti a Market Report, la newsletter degli esperti di MF Intelligence Unit con le analisi e le previsioni sui mercati


(riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO

229,00 € per 1 anno
328,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO + MF GPT PRO

138,00 € per 1 anno
198,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

160,00 € per 1 anno
229,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

-30%

SITO + MF GPT LIGHT
Sito senza limiti
+ The Wall Street Journal

69,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)