Il Ftse Mib prende slancio nell’ultima parte della seduta e chiude a 38.790 punti, in rialzo dello 0,7%. Tra le società quotate corrono Fineco (+8,1%) e Buzzi (+8%). Bene anche Stm (+4,5%). Chiude il listino Amplifon (-15,7% dopo i conti 2024) insieme a Inwit (-4,4%) e Brunello Cucinelli (-3,7%). Spread Btp/Bund a 111 punti.
Chiudono in territorio positivo anche le altre borse europee alla fine di una seduta volatile. I mercati sono tornati in positivo dopo la decisione della Bce di tagliare i tassi di interesse di 25 punti base, portando i tassi sui depositi, sulle operazioni di rifinanziamento principale e marginale rispettivamente al 2,5%, al 2,65% e al 2,9%. Il ribasso al costo del denaro di marzo era ampiamente previsto dal mercato. Sul futuro invece non ci sono ancora indicazioni precise. «Gli investitori devono considerare una maggiore incertezza sulle prospettive a breve termine della Bce», commenta Simon Dangoor, head of fixed income macro strategies di Goldman Sachs Asset Management.
L’indice Ftse Mib vira al rialzo (+0,08% a 38.551 punti, sostenuto dal rally di Buzzi e Fineco, seguite da Poste e Stm alle 15:35) post Bce e dati macro Usa. Wall Street apre con il segno meno (Dow Jones -0,37% ed S&P500 -0,05%) dopo che le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti si sono attestate a 221.000 unità, in calo di 21.000 rispetto al dato della settimana precedente.
L’euro sale dell’1,84% a 1,081 dollari. La presidente della Bce, Christine Lagarde, ha sottolineato che nell’area euro «molte misure indicano che l’inflazione si attesterà al nostro obiettivo del 2%». Ma ha avvertito che «un’escalation delle tensioni commerciali abbasserebbe la crescita dell’area euro minando le esportazioni e indebolendo l’economia globale». Al tempo stesso «le crescenti frizioni nel commercio internazionale stanno aggiungendo incertezza alle prospettive per l`inflazione nell’area euro".
Francoforte ha tagliato i tassi di interesse, come previsto, di 25 punti base. Il rendimento del Btp a 10 anni si è portato per un attimo sopra il 4%, al massimo dal 4 luglio del 2024. Ora scambia al 3,95%.
L’indice Ftse Mib si porta poco sotto la parità (-0,15% a 38.462 punti alle 14:20, nonostante il sell-off su Amplifon, sospesa per eccesso di ribasso, -11,12% teorico, post conti 2024; male anche Brunello Cucinelli, Inwit e Diasorin; vola viceversa Buzzi, +6%) dopo che la Bce, come ampiamente previsto dagli economisti, ha tagliato i tassi di altri 0,25 punti base al 2,5%. Inoltre, ha rivisto le stime sull'inflazione nell'area euro. Ora la vede al 2,3% quest'anno, all’1,9% nel 2026 e al 2% nel 2027. Nelle precedenti stime, lo scorso dicembre, aveva indicato 2,1% nel 2025, 1,9% nel 2026 e 2,1% nel 2027. Al contempo, si attende un pil dello 0,9% quest'anno, dell’1,2% nel 2026 e dell’1,3% nel 2027 (1,1%, 1,4% e 1,3% nelle precedenti stime). L’euro vola a 1,082 dollari (+1,84%), lo spread Btp/Bund è pressoché stabile a 120,61 punti base e il rendimento del Btp 10 anni sale al 3,91%.
Piazza Affari vira al ribasso (-0,37% a 38.376 punti alle 12 con le utilities, Enel compresa, le azioni più vendute insieme a Recordati, Inwit e Brunello Cucinelli; meglio Poste, promossa da JP Morgan, e Fineco dopo i dati sulla raccolta) come le altre piazze europee, tranne Francoforte (+0,18%), sostenuta dal bazooka tedesco per aumentare le spese per la difesa e le infrastrutture.
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Deludono le vendite al dettaglio nell'area euro, diminuite dello 0,3% su base mensile a gennaio, dopo il dato invariato rivisto del mese precedente. Il consenso degli economisti si aspettava un aumento dello 0,1% mese su mese. Su base annua, sono aumentate dell'1,5% rispetto al precedente +2,2%. Nonostante questo, l’euro resta in rialzo dell’1,58% a 1,079 dollari in attesa dell’esito della riunione della Bce.
Lo spread Btp/Bund staziona a quota 112,97 punti base. Dopo il collocamento del Btp Più (rendimento alzato al 2,85% nei primi 48 mesi e al 3,7% negli ultimi 4) i tassi sono saliti, al 3,91% quello del decennale, con la Germania che vuole eliminare il freno al debito. «Chi ha sottoscritto il Btp Più lo ha fatto soprattutto a fronte di una dinamica dei tassi che grazie a una marcata struttura step up va in netta controtendenza rispetto all'evoluzione generale dei tassi. L'assenza di commissioni è stato senz'altro un altro valore aggiunto così come il taglio minimo di mille euro e la tassazione al 12,50%, più conveniente rispetto a quella applicata ad altre forme di investimento», sottolinea Francesco Megna, responsabile commerciale in banca.
«Oltre il 50% delle sottoscrizioni sono avvenute nelle filiali bancarie in consulenza mentre un 35% circa si sono concretizzate in regime di consulenza tramite operatività a distanza. Chi ha sottoscritto il Btp Più (ticket medio 32.000 euro) nel 35% dei casi», spiega Megna, «detiene in portafoglio solo titoli di Stato, età media 61 anni perlopiù pensionato. Il restante 65% è composto da una platea più giovane, ha investito in altri prodotti, soprattutto polizze vita, fondi e sicav e certificati, convinti che i Btp offrono rendimenti certi ma limitati rispetto ad altre opportunità di investimento: un portafoglio diversificato permette di ottimizzare il rapporto rischio/rendimento nel lungo periodo».
L’indice Ftse Mib di Piazza Affari resta in rialzo dello 0,57% a 38.738 punti con Buzzi, Stm, Stellantis con rinvio dazi, Poste, Nexi e Tim in evidenza. L’euro sale dell’1,61% a 1,079 dollari e lo spread Btp/Bund staziona a quota 112,9 punti base, ma il rendimento del Btp 10 anni continua a salire al 3,93% con il bazooka tedesco in attesa della Bce.
Il prezzo del Brent rimbalza verso 70 dollari al barile. Quattro alti esponenti dell'entourage del presidente Usa, Donald Trump, hanno avuto colloqui con alcuni dei principali oppositori politici del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha riferito il Politico. Secondo le indiscrezioni, si è discusso della possibilità di indire elezioni presidenziali in tempi brevi in Ucraina. Intanto Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, ha accusato il presidente francese, Emmanuel Macron, di essere slegato dalla realtà, dopo che ha definito la Russia come una minaccia per l'Europa
Borse europee positive in avvio di seduta, eccetto Londra (-0,15%). Il Dax avanza dello 0,55%, il Cac40 dello 0,59% e il Ftse Mib dello 0,59% a 38.748 punti. Lo spread Btp/Bund scende a 111,3 punti base con il rendimento del Btp 10 anni in rialzo al 3,954% e quello del Bund 10 anni al 2,90% in scia all'accordo tra il cancelliere in pectore dei cristiano democratici, Friederich Merz, e l'Spd per derogare ai limiti costituzionali alla spesa pubblica in deficit e aumentare le spese per la difesa. L’euro corre: +1,60% a 1,079 dollari.
L’attenzione è rivolta anche alla decisione della Bce e alla conferenza stampa della presidente, Christine Lagarde. La banca centrale dovrebbe ridurre i tassi di interesse di 25 punti base, con proiezioni economiche aggiornate. «La Bce dovrebbe abbassare il tasso di deposito di 25 punti base al 2,5% per sostenere l’economia, con il quinto taglio consecutivo dei tassi e il sesto da giugno 2024. Questo porterà il tasso di rifinanziamento al 2,65% e il tasso di prestito marginale al 2,9% a fronte di rischi di inflazione equilibrati», prevede François Rimeu, Senior Strategist di Crédit Mutuel Asset Management.
Con l’avvicinarsi del tasso di riferimento al tasso neutrale (secondo l’analisi della Bce del 7 febbraio, tra l’1,75% e il 2,25%), Rimeu ritiene che il consiglio direttivo ritoccherà il suo lessico, descrivendo le condizioni di finanziamento come «moderatamente o parzialmente» restrittive. Prima di cambiare il proprio vocabolario in modo più marcato, la Bce attenderà i risultati dell’indagine trimestrale sui prestiti bancari nell’area dell’euro che usciranno il 15 aprile, cioè due giorni prima della prossima riunione. «Con ogni probabilità, la banca centrale ha un obiettivo intermedio del 2%. La banca centrale dovrebbe continuare la riduzione dei tassi con cautela, rimanendo dipendente dai dati e monitorando da vicino la politica monetaria statunitense», conclude Rimeu.
Nel frattempo, l'amministrazione Trump ha deciso di posticipare di un mese, al 2 aprile, l'entrata in vigore dei dazi del 25% su auto e componenti provenienti da Messico e Canada. La decisione arriva dopo il confronto con i tre principali car-maker americani. La portavoce dell’amministrazione ha dichiarato che saranno valutate richieste di esenzioni aggiuntive.
Di riflesso sul listino milanese Stellantis segna un +2,28%, Pirelli un +0,48%, Brembo un +3,17% e Iveco un +0,57%. Stona solo Ferrari con un -0,97%. Bene anche Poste (+2,79% a 16,045 euro) con il governo che ha accantonato per il momento la vendita di una quota della società, che è concentrata sul riassetto di Tim (+4,77% a 0,2704 euro). Tra l’altro, JP Morgan ha alzato la raccomandazione da neutral a overweight e il target price da 15,5 a 18,5 euro. Il colosso tlc ha chiuso il 2024 con una perdita netta pari a 364 milioni di euro, in calo del 67%, mentre nel secondo semestre dell'anno, il primo post cessione di NetCo, il risultato netto è stato positivo per 139 milioni.
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Conti 2024 anche per Geox che ha previsto per il 2025 ricavi in lieve flessione (low single digit) e una marginalità operativa in calo di 80 punti base su base annua. Mentre Illimity, sotto l’opas da quasi 300 milioni presentata a gennaio da Banca Ifis, ha corretto il bilancio 2024 dopo una rettifica inaspettata pari a 53,5 milioni.
E se Saipem (+2,41% 2,079 euro) insieme con Divento ha siglato un accordo di collaborazione per l'eolico flottante in Italia, Gamma Intermediate (fondi Apollo) ha completato il collocamento di 26 milioni di azioni di Lottomatica (-1,94% a 16,17 euro), pari al 10,3% del capitale sociale della società delle scommesse, attraverso un’operazione di accelerated bookbuilding rivolta agli investitori istituzionali. Il prezzo di vendita è pari a 15,6 euro per azione per un corrispettivo complessivo lordo di 405,6 milioni. Gamma manterrà una partecipazione pari a circa il 31,6% del capitale sociale di Lottomatica e ha accettato un lock-up di 60 giorni per le proprie rimanenti azioni.
Da monitorare anche il reverse ABB di Metro Holding Torino per 83 milioni di euro a un prezzo massimo di 2,228 euro per azione (+10% rispetto alla chiusura del 5 marzo). A seguito dell'operazione, Metro Holding Torino deterrebbe il 2,9% del capitale di Iren (+4,17% a 2,1 euro), portando la sua quota complessiva al 5,4%. Il Comune di Torino arriverebbe così a detenere il 19% del capitale di Iren, sommando la partecipazione diretta del 13,8% e quella indiretta tramite Metro Holding, e raggiungendo la quota del Comune di Genova (19%).
Inoltre, secondo MF, potrebbe aprirsi un importante riassetto azionario per Acea (-6,35% a 15,92 euro) con la possibile cessione della quota del 23,3% detenuta dal gruppo francese Suez. Secondo indiscrezioni, Suez starebbe valutando una riorganizzazione delle attività internazionali, che potrebbe includere la valorizzazione degli asset italiani, tra cui la partecipazione nella multiutility romana. La quota, ai prezzi di mercato attuali, avrebbe un valore di circa 850 milioni di euro.
Sotto pressione ancora AbitareIn (-9,77% a 3,6 euro) in seguito all'indagine per corruzione nei confronti della società, del proprio legale rappresentante e di un dipendente. L'indagine è legata a quella che ha portato all'arresto ai domiciliari nei confronti di Giovanni Oggioni, architetto già vice presidente della Commissione per il paesaggio del Comune di Milano dal 2021 e in precedenza dirigente dello Sportello Unico per l’Edilizia di Milano, per reati di corruzione, falso e depistaggio, secondo una nota della Guardia di Finanza.
Attenzione, inoltre, ad Amplifon (+0,37%), Salvatore Ferragamo (+0,59%), Azimut (+1,85%), Mps (+2,66%) e Banca Generali (+0,04%) che riuniscono i rispettivi cda sul bilancio 2024. Infine, tra i titoli minori, Txt e-solutions spunta un +1,65% a 40,05 euro dopo aver firmato un accordo vincolante per l’acquisizione del 100% del capitale di IT Values, software boutique specializzata nello sviluppo e nella vendita di soluzioni per l'innovazione digitale nell'ambito dell'efficientamento dei processi della pubblica ammirazione e, più in generale, del mercato enterprise. Il prezzo?15 milioni di euro, di cui 12 milioni (80%) pagati in denaro e 3 milioni (20%) mediante corresponsione di azioni Txt.
Borse europee attese positive (+0,87% il future sull’Eurosto50) in avvio di seduta. I futures statunitensi sono piatti dopo che gli Stati Uniti hanno fatto slittare di un mese i dazi sulle auto per Canada e Messico. L’amministrazione Trump ha parlato dell'ipotesi il 5 marzo con i leader di General Motors, Ford e Stellantis. Inoltre, gli Usa vogliono che l'India elimini le tariffe sulle importazioni di automobili nell'ambito dell’accordo commerciale proposto tra le due nazioni, aprendo la strada al produttore americano di veicoli elettrici Tesla che si sta preparando per il lancio nel Paese.
Intanto in Europa i piani di spesa della Germania, che rompono con la dottrina a lungo sostenuta del basso indebitamento della nazione, continuano a far volare il rendimento del Bund 10 anni al 2,78% e del Btp 10 anni al 3,84% e l’euro che sale dell’1,80% a 1,081 dollari nel giorno della riunione della Bce (alle 14:15 la decisione sui tassi, alle 14:45 la conferenza stampa della presidente, Christine Lagarde).
Dall'ottobre dello scorso anno la Bce ha tagliato i tassi di 25 punti base a ogni riunione. «Ci aspettiamo che la banca centrale mantenga questa traiettoria nella riunione odierna. Da quando ha iniziato a tagliare i tassi nel giugno 2024, la Bce ha ridotto il tasso di deposito di un totale di 125 punti base, portandolo al 2,75%», sottolinea Martin Van Vliet, Global Macro Strategist di Robeco, spiegando che i tagli dei tassi sono stati resi possibili da una combinazione di rallentamento dell'inflazione e crescita debole.
«Prevediamo che queste condizioni perdureranno. I dati sull'inflazione di gennaio hanno superato le aspettative al 2,5%, ma ciò non dovrebbe modificare troppo le prospettive per i tassi della Bce», precisa Van Vliet. «L'aumento è stato contenuto e si prevede che l'inflazione tornerà all'obiettivo del 2% entro la fine dell'anno. I recenti dati sulla crescita dell'area dell'euro hanno confermato per lo più la debolezza della situazione. La crescita del pil nel quarto trimestre è stata inferiore alle aspettative, pari allo 0,1% trimestre/trimestre».
Nelle ultime settimane, l'incertezza sulle prospettive economiche è aumentata a causa della minaccia dei dazi commerciali statunitensi. Poiché tali dazi devono ancora essere applicati, per ora rimangono un'ulteriore fonte di incertezza. Comunque, «la nostra view sui tassi della Bce è rimasta invariata. Ci aspettiamo che la Bce continui a tagliare i tassi di 25 punti base per riunione fino a quando il tasso di deposito non raggiungerà il 2% a giugno. I rischi sono orientati verso ulteriori tagli, ma questi dovrebbero essere supportati prima dai dati. Il nostro scenario di base prevede un tasso di deposito del 2%, mentre il nostro livello ponderato per la probabilità rimane all'1,8% per dicembre», conclude Van Vliet.
Focus sui dati macro. Alle 11 le vendite al dettaglio a gennaio dell’Eurozona (precedente: -0,2% mese su mese), alle 14:30 le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (precedente: +22.000 unità a 242.000), la bilancia commerciale a gennaio (precedente: -98,4 miliardi di dollari). C’è molta attesa anche per il summit Ue sull'Ucraina. Il consigliere per la Sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Mike Waltz, ha detto a Fox News che gli Stati Uniti e l'Ucraina sono in trattative sulla data e il luogo di possibili colloqui e ha auspicato che la pace possa essere raggiunta attraverso questi colloqui.
Nel frattempo, i prezzi del petrolio salgono dopo che i pesanti sell-off hanno portato il mercato ai minimi pluriennali, ma le incertezze tariffarie e le prospettive di un aumento dell'offerta limitano i guadagni. Il future del Brent sale dello 0,56% a 69,70 dollari al barile, mentre quello del Wti dello 0,62% a 66,72 dollari al barile. Il Brent è crollato del 6,5% nelle precedenti quattro sessioni, scendendo mercoledì ai minimi da dicembre del 2021, invece il Wti è calato del 5,8% nello stesso periodo ai minimi da maggio del 2023. Sono scesi dopo che gli Stati Uniti hanno imposto dazi sui beni canadesi e messicani, comprese le importazioni di energia, mentre i principali produttori hanno deciso di aumentare le quote di produzione per la prima volta dal 2022.
Il calo si è attenuato quando gli Stati Uniti hanno dichiarato che esenteranno le case automobilistiche dalle tariffe del 25%, sollevando l'ottimismo che l'impatto della disputa commerciale possa essere mitigato. «Il brusco calo dei prezzi del petrolio al di sotto del livello chiave di 70 dollari può indurre una leggera pausa nella sessione odierna, in quanto le condizioni tecniche tentano di stabilizzarsi dal territorio di iper venduto», afferma Yeap Jun Rong, strategist di IG. «Tuttavia, lo slancio della ripresa rimane fragile, con dinamiche sfavorevoli di domanda e offerta che rappresentano un ostacolo fondamentale per il sentiment rialzista», ha aggiunto.
Sul listino milanese attenzione a Poste con il governo che ha accantonato per il momento la vendita di una quota della società, che è concentrata sul riassetto di Tim. Tra l’altro, JP Morgan ha alzato la raccomandazione da neutral a overweight e il target price da 15,5 a 18,5 euro. Il colosso tlc ha chiuso il 2024 con una perdita netta pari a 364 milioni di euro, in calo del 67%, mentre nel secondo semestre dell'anno, il primo post cessione di NetCo, il risultato netto è stato positivo per 139 milioni.
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Conti 2024 anche per Geox che ha previsto per il 2025 ricavi in lieve flessione (low single digit) e una marginalità operativa in calo di 80 punti base su base annua. Mentre Illimity, sotto l’opas da quasi 300 milioni presentata a gennaio da Banca Ifis, ha corretto il bilancio 2024 dopo una rettifica inaspettata pari a 53,5 milioni.
E se Saipem insieme con Divento ha siglato un accordo di collaborazione per l'eolico flottante in Italia, Gamma Intermediate (fondi Apollo) ha completato il collocamento di 26 milioni di azioni di Lottomatica, pari al 10,3% del capitale sociale della società delle scommesse, attraverso un’operazione di accelerated bookbuilding rivolta agli investitori istituzionali. Il prezzo di vendita è pari a 15,6 euro per azione per un corrispettivo complessivo lordo di 405,6 milioni. Gamma manterrà una partecipazione pari a circa il 31,6% del capitale sociale di Lottomatica e ha accettato un lock-up di 60 giorni per le proprie rimanenti azioni.
Da monitorare anche il reverse ABB di Metro Holding Torino per 83 milioni di euro a un prezzo massimo di 2,228 euro per azione (+10% rispetto alla chiusura del 5 marzo). A seguito dell'operazione, Metro Holding Torino deterrebbe il 2,9% del capitale di Iren, portando la sua quota complessiva al 5,4%. Il Comune di Torino arriverebbe così a detenere il 19% del capitale di Iren, sommando la partecipazione diretta del 13,8% e quella indiretta tramite Metro Holding, e raggiungendo la quota del Comune di Genova (19%).
Inoltre, secondo MF, potrebbe aprirsi un importante riassetto azionario per Acea con la possibile cessione della quota del 23,3% detenuta dal gruppo francese Suez. Secondo indiscrezioni, Suez starebbe valutando una riorganizzazione delle attività internazionali, che potrebbe includere la valorizzazione degli asset italiani, tra cui la partecipazione nella multiutility romana. La quota, ai prezzi di mercato attuali, avrebbe un valore di circa 850 milioni di euro.
Attenzione, inoltre, ad Amplifon, Salvatore Ferragamo, Azimut, Mps e Banca Generali che riuniscono i rispettivi cda sul bilancio 2024. Infine, tra i titoli minori, è da monitorare Txt e-solutions perché ha firmato un accordo vincolante per l’acquisizione del 100% del capitale di IT Values, software boutique specializzata nello sviluppo e nella vendita di soluzioni per l'innovazione digitale nell'ambito dell'efficientamento dei processi della pubblica ammirazione e, più in generale, del mercato enterprise. Il prezzo?15 milioni di euro, di cui 12 milioni (80%) pagati in denaro e 3 milioni (20%) mediante corresponsione di azioni Txt. (riproduzione riservata)