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Milano e borse europee in rialzo, Monte dei Paschi vola

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Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib chiude in rialzo (+1%). con le banche in rally. Sul podio Mps, Leonardo e Bper. Vendite su Saipem

03 luglio 2024, 07:12 Ultimo aggiornamento: 18:44

Spread in calo a 140 punti. A giugno negli Stati Uniti è stato registrato un incremento dei posti di lavoro nel settore privato pari a 150.000 unità, meno del previsto | IL VIDEO | Unipol balza in Bper e con uno swap arriva al 24,62%, un soffio sotto la soglia d’opa. Ecco come sono avvenuti gli acquisti

  • Ore 15:30 Borse europee ancora in rialzo dopo l’avvio di Wall Street 
  • Ore 14:30 Il Ftse Mib in rialzo con le banche, prove di m&a. Sotto le attese il mercato del lavoro in Usa
  • Ore 11:50 Il Ftse Mib punta a 33.400 punti con le banche, euro a 1,075 dollari
  • Ore 10:20 Il Ftse Mib consolida il rialzo con Mps e Bper. Lo spread scende a 142
  • Ore 09:05 Ftse Mib in rialzo con Campari e Stm. Lo spread scende a 143
  • Ore 07:40 Europa attesa in rialzo. Focus sulle minute della Fed

Il Ftse Mib chiude a 33.844,95 punti, in rialzo dell’1,09%. Tra le blue chip in risalto Mps, che guadagna il 5,8%, Bper Banca (+3,9%), Leonardo (+3,8%) e Unipol (+3,2%). In calo Saipem (-2,8%), Moncler (-0,7%), Recordati (-0,5%) ed Eni (-0,45%). Spread in discesa a 140 punti. 

Ore 15:30 Borse europee ancora in rialzo dopo l’avvio di Wall Street 

Le borse europee confermano il buon passo con l’avvio di Wall Street, in una seduta con chiusura anticipata alla vigilia dell’Independence Day. Non sembra pesare sugli indici il dato sotto le attese sui posti di lavoro negli Usa nel settore privato. Sui listini prevale l’ottimismo, da un parte, per un possibile taglio dei tassi da parte della Fed, dall'altra, sulla fiducia che il fronte di Marine Le Pen non ottenga in Francia la maggioranza dei seggi in Parlamento. Parigi resta la migliore (+1,33%). A seguire Milano (+1,27%) con Mps che guadagna il 7,25% sulle scommesse legate al risiko, all'indomani del rafforzamento di Unipol (+3,08%) in Bper (+4,21%) che, al pari di Banco Bpm (+2,4%), è considerata una candidata per la creazione del terzo polo bancario. Il mercato si interroga poi sui tempi della dismissione della quota del Mef nel Monte dopo la scadenza del periodo di lock-up. Tra le altre Piazze Francoforte guadagna lo 0,9% e Londra lo 0,5% in vista delle elezioni e della già scontata vittoria dei laburisti.

Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 142 punti con il rendimento del decennale italiano in calo al 4%. Fronte cambi, l’euro sale sul dollaro con cui scambia a 1,0786.

Ore 14:30 Il Ftse Mib in rialzo con le banche, prove di m&a. Sotto le attese il mercato del lavoro in Usa

I mercati azionari europei accelerano al rialzo. Il Dax sale dello 0,91%, il Cac40 dell’1,28%, il Ftse100 dello 0,41% e il Ftse Mib dell’1,27% a 33.906 punti alle 14:30 grazie al risiko bancario: Mps è la migliore con un +7,7% e Bper Banca con un +4,7%. Lo spread Btp/Bund sale a quota 144,9 punti base, mentre il rendimento del Btp 10 anni scende al 4,039% insieme a quello del Treasury Usa 10 anni al 4,42%. Lo spread Oat/Bund cade a 64 punti base. C’è molta attesa per il secondo turno elettorale in Francia. Secondo il premier, Gabriel Attal, stretto alleato di Emmanuel Macron, il tentativo trasversale di sinistra, socialisti e centristi di privare della maggioranza assoluta il Rassemblement national di Marine Le Pen al voto di domenica potrebbe avere successo.

L’euro guadagna lo 0,28% e si porta a 1,076 dollari dopo i dati macro Usa. In base alle stime dell'Automatic Data Processor, a giugno negli Stati Uniti è stato registrato un incremento dei posti di lavoro nel settore privato pari a 150.000 unità. La lettura di maggio è stata rivista a 157.000 da 152.000 unità. Il dato ha deluso il consenso degli economisti a 165.000 unità. Inoltre, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti si sono attestate a quota 238.000 unità, in aumento di 4.000 rispetto al dato rivisto della settimana precedente. Infine, nella settimana al 28 giugno l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è calato del 2,6%, dopo il rialzo dello 0,8% della settimana precedente.

Ore 11:50 Il Ftse Mib punta a 33.400 punti con le banche, euro a 1,075 dollari

I mercati azionari europei si rafforzano. Francoforte guadagna lo 0,98%, Parigi l’1,46%, Londra lo 0,57% e Milano l’1,29% a 33.912 punti alle 11:50 con le banche sugli scudi: Mps +5,76% e Bper +4,66% grazie alla voci di M&A. Unicredit, Popolare di Sondrio, Unipol, Stm, Campari e Leonardo guadagnano oltre due punti percentuali. «Il sentiment del mercato è in rialzo soprattutto dopo che il presidente della Fed, Jerome Powell, ha rassicurato gli investitori sul fatto che l'inflazione sta scendendo, avvicinandosi all'obiettivo del 2% della Fed. Anche se gli occhi rimangono puntati sugli sviluppi politici nel Regno Unito e in Francia questa settimana, gli operatori e gli analisti hanno notato con piacere un'evoluzione positiva sul fronte monetario», afferma Pierre Veyret, analista tecnico di ActivTrades.

L'indice Stoxx-50 si attesta al di sopra di 4.950 punti, avvicinandosi al livello psicologico dei 5.000 punti dopo il forte rimbalzo del 2 luglio a 4.875 punti. Tuttavia, «gli investitori non sono ancora fuori pericolo e la volatilità del mercato dovrebbe rimanere elevata per il resto della settimana, in quanto si profilano dati macro fondamentali come le richieste di disoccupazione degli Stati Uniti e il Pmi dei servizi», aggiunge Veyret. Lo spread Btp/Bund si attesta a 142,38 punti base e l’euro sale dello 0,13% a 1,075 dollari dopo che i prezzi alla produzione dell'Eurozona sono diminuiti dello 0,2% a livello mensile a maggio. Su base annua, l'indice è sceso del 4,2%, contro il precedente calo rivisto del 5,7%.

Ore 10:20  Il Ftse Mib consolida il rialzo con Mps e Bper. Lo spread scende a 142

I mercati azionari europei restano in rialzo (Dax +0,51%, Cac40 +0,74%, Ftse100 +0,35% e Ftse Mib +0,97% a 33.807 punti alle 10:20 con Mps in rialzo del 4,7%, seguita da Bper, +3,5%, e da Unicredit, +1,8%; bene anche Stm, +2,43%, e Ferrari +2,31%) anche se il Pmi composito dell’Eurozona è diminuito per la prima volta da ottobre del 2023. A giugno è sceso a 50,9 dal massimo di 12 mesi di maggio (52,2). Il dato è risultato appena sopra la stima preliminare di 50,8 ed è il quarto mese consecutivo oltre la soglia di 50 che separa la crescita dalla contrazione. Anche il Pmi dei servizi è calato a 52,8 da 53,2 a giugno, ma ha superato la stima flash di 52,6. Dopo questi dati e in attesa di quelli Usa, oltre che delle minute del Fomc di giugno, l’euro lima i guadagni sul dollaro a un +0,18% a 1,075 e lo spread Btp/Bund scende a 142,99 punti base.

Ore 09:05 Ftse Mib in rialzo con Campari e Stm. Lo spread scende a 143

Borse europee in rialzo in avvio di seduta. Francoforte sale dello 0,52%, Parigi dello 0,54%, Londra dello 0,54% e Milano dello 0,46% a 33.634 punti. Lo spread Btp/Bund scende a quota 143,4 punti base con il rendimento del Btp 10 anni in calo al 4,06%. A sostenere il mood degli investitori anche il restringimento dello spread Francia/Germania a 66 punti base, anche se la situazione politica a Parigi resta uno dei principali indicatori per il mercato a pochi giorni dal secondo turno delle elezioni (domenica 7 luglio). L’euro sale dello 0,12% a 1,075 in attesa di una raffica di dati macro e delle minute del Fomc.

A Milano in evidenza Stm, Campari, Bper Banca e Leonardo. deboli Eni e Tinexta

Sul listino milanese spiccano il +1,87% a 8,70 euro di Campari e il +1,34% a 37,56 euro di Stm. Invece, Unipol passa di mano a 9,28 euro (+0,32%) dopo aver aumentato la partecipazione in Bper Banca (+1,13% a 4,92 euro) al 24,62% del capitale dal 19,85% precedentemente detenuto, dopo la sottoscrizione da parte della controllata UnipolSai di un contratto di tipo share swap.

Nel comparto industriale, Iveco (+0,54% a 10,29 euro) sta risentendo del rallentamento dell'economia con un calo dei volumi produttivi, ma si conferma un importante gruppo italiano, che in Italia conta 13.900 dipendenti pari a circa il 40% del totale dell'occupazione nel mondo. I margini di redditività sono comunque in lieve aumento e proseguono laddove possibile le stabilizzazioni dei lavoratori somministrati, nonostante il ricorso saltuario alla Cigo (Cassa integrazione guadagni ordinaria) in alcuni stabilimenti.

Sul futuro, però, saranno decisive le scelte della politica su temi quali il futuro della Defence e la transizione all'elettrico, secondo quanto hanno indicato i sindacati Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcfr in una nota congiunta dopo un incontro che si è tenuto il 2 luglio a Roma. «Il susseguirsi di forzature su un’eventuale cessione di Iveco Defence avrebbe effetti destabilizzanti sull'intero gruppo. Innanzitutto si indebolirebbe Iveco sul fronte della ricerca, perché farebbe venir meno le sinergie della difesa con il civile. Inoltre, si renderebbe più vulnerabile Iveco sui mercati internazionali». 

Il 2 luglio, in seguito alla cessione degli asset di rete fissa di Tim (-0,13% a 0,23 euro) al fondo Usa Kkr, sono stati sospesi dalle negoziazioni le obbligazioni di Tim in euro a tasso fisso 2,875% callable, scadenza gennaio 2026. Il 18 aprile scorso Tim ha avviato un'offerta di scambio rivolta agli obbligazionisti per una serie di titoli, tra cui il bond sospeso, fino a un valore nominale di 5 miliardi di euro. L'operazione permette al gruppo di trasferire parte del debito sulla società della rete.

Acquisti, inoltre, su Leonardo, in rialzo dello 0,79% a 21,73 euro. Il governo italiano sta pianificando l'acquisto di carri armati Panther e di veicoli corazzati da combattimento Lynx dal gruppo tedesco Rheinmetall per circa 20 miliardi di euro, secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Handelsblatt, che cita fonti del settore. Secondo Handelsblatt, l'Italia intenderebbe acquistare almeno 350 veicoli corazzati Lynx e oltre 200 carri armati Panther nell'arco di 15 anni. Alla richiesta di un commento da parte di Reuters Rheinmetall non ha smentito aggiungendo che commenterà a tempo debito.

E se Morgan Stanley ha riavviato la copertura sul titolo Eni (-0,06% a 14,52 euro) con un giudizio equal-weight, a seguito dell’opa volontaria totalitaria, Sgg Holding ha raggiunto una partecipazione superiore al 95% del capitale di Saes Getters. Borsa Italiana disporrà, quindi, la revoca dalla quotazione a partire dalla seduta del 9 luglio. Mentre Tinexta (-0,49% a 16,35 euro) ha ricevuto una comunicazione di disaccordo da parte dei venditori della quota di Defence Tech Holding riguardo ad alcune componenti del prezzo di esercizio della opzione call sulla società. Le parti si incontreranno nei prossimi dieci giorni per tentare un accordo.

Ore 07:40 Europa attesa in rialzo. Focus sulle minute della Fed

Borse europee attese in rialzo in avvio di seduta. Il future sull’Eurostoxx50 sale dello 0,40%. Poco sotto la parità i futures di Wall Street (-0,08% quello sul Dow Jones e -0,08% quello sull’S&P500). Il 3 luglio nel corso del meeting organizzato dalla Bce a Sintra, la presidente della Bce, Christine Lagarde, ha affermato che Francoforte ha bisogno di più tempo per concludere che l'inflazione sia saldamente sulla strada del 2%. «Di fatto la Lagarde si è astenuta dall'impegnarsi in ulteriori mosse, sostenendo come le prospettive siano troppo incerte per annunciare un secondo taglio», sottolinea Antonio Tognoli di Cfo sim.

La Bce concilia l'incertezza dell'inflazione e la crescita debole

«Crediamo che la Bce stia cercando di percorrere una strada stretta, conciliando l'incertezza dell'inflazione e la crescita debole. L'incertezza giustificherebbe cautela nel tagliare i tassi, ma la persistente debolezza economica rafforza la causa per l'allentamento, trascinando di fatto la Banca Centrale in direzioni opposte», afferma Tognoli. Nel riconoscere le difficoltà, spiega, «la Lagarde si è detta non ancora convinta che l’Unione Europea possa evitare una recessione. Il dato di inflazione dell’Eurozona anno su anno di giugno è nel frattempo risultato in linea con le attese (2,5%) e in leggera flessione rispetto al 2,6% di maggio, rivelando le difficoltà dell’ultimo miglio». Diversi gli interventi dei banchieri centrali della Bce: alle 10 è atteso il discorso di de Guindos, alle 11 quello di Cipollone, alle 12:30 quello di Lane, alle 13 quello di Williams, alle 15:30 quello di Knot e alle 16:15 quello9 di Lagarde.

Focus sulle minute del Fomc di giugno

Mentre alle 20 è prevista la pubblicazione delle minute della riunione del Fomc di giugno. Martedì il presidente della Fed, Jerome Powell, ha detto che gli Stati Uniti sono tornati su un percorso disinflazionistico, pur sottolineando che i responsabili politici hanno bisogno di ulteriori dati prima di prendere in considerazione una riduzione dei tassi di interesse. Secondo lo strumento FedWatch del Cme, i mercati prevedono una probabilità del 67,1% che la Fed tagli i tassi di interesse nella riunione di settembre rispetto al 54,7% di un mese fa.

Raffica di dati macro e petrolio sui massimi da due mesi

Focus anche sulla raffica di dati macro. Alle 10 il Pmi servizi a giugno finale (preliminare: 52,6 punti) e il Pmi composito a giugno finale (preliminare: 50,8 punti) dell’Eurozona, alle 11 i prezzi della produzione a maggio (precedente: -5,7% anno su annoi), alle 13 l’indice settimanale richieste mutui negli Stati Uniti (precedente: +0,8%) e alle 14:15 la stima Adp a giugno sempre in Usa (precedente: +152.000 unità), alle 14:30 le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione (precedente: -6.000 richieste a 233.000), la bilancia commerciale a maggio (precedente: -74,6 miliardi di dollari), alle 15:45 il Pmi servizi a giugno finale (preliminare: 55,1 punti), alle 16 gli ordini alle imprese a maggio (precedente: +0,7% mese su mese) e l’Ism non manifatturiero a giugno (precedente: 53,8 punti; consenso: 52 punti) per chiudere alle 16:30 con le scorte settimanali di petrolio (precedente: +3,6 milioni di barili) che al momento fotografa il Wti a 83,22 dollari al barile (+0,50%) e il Brent a 86,70 dollari al barile (+0,53%), sui massimi degli ultimi due mesi. L'American Petroleum Institute si aspetta che le scorte di greggio si siano ridotte di 9,2 milioni di barili la scorsa settimana, il maggior calo da gennaio. In rialzo dello 0,40% a 2.342 dollari l’oncia il prezzo dell’oro.

A Milano occhio a Unipol, Bper Banca, Iveco, Tim, Eni, Saes Getters e Tinexta

Sul listino milanese attenzione a Unipol che ha aumentato la partecipazione in Bper Banca al 24,62% del capitale dal 19,85% precedentemente detenuto, dopo la sottoscrizione da parte della controllata UnipolSai di un contratto di tipo share swap.

Invece, Iveco sta risentendo del rallentamento dell'economia con un calo dei volumi produttivi, ma si conferma un importante gruppo italiano, che in Italia conta 13.900 dipendenti pari a circa il 40% del totale dell'occupazione nel mondo. I margini di redditività sono comunque in lieve aumento e proseguono laddove possibile le stabilizzazioni dei lavoratori somministrati, nonostante il ricorso saltuario alla Cigo (Cassa integrazione guadagni ordinaria) in alcuni stabilimenti.

Sul futuro, però, saranno decisive le scelte della politica su temi quali il futuro della Defence e la transizione all'elettrico, secondo quanto hanno indicato i sindacati Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcfr in una nota congiunta dopo un incontro che si è tenuto il 2 luglio a Roma. «Il susseguirsi di forzature su un’eventuale cessione di Iveco Defence avrebbe effetti destabilizzanti sull'intero gruppo. Innanzitutto si indebolirebbe Iveco sul fronte della ricerca, perché farebbe venir meno le sinergie della difesa con il civile. Inoltre, si renderebbe più vulnerabile Iveco sui mercati internazionali». 

Invece il 2 luglio, in seguito alla cessione degli asset di rete fissa di Tim (NetCo) al fondo Usa Kkr, sono stati sospesi dalle negoziazioni le obbligazioni di Tim in euro a tasso fisso 2,875% callable, scadenza gennaio 2026. Il 18 aprile scorso Tim ha avviato un'offerta di scambio rivolta agli obbligazionisti per una serie di titoli, tra cui il bond sospeso, fino a un valore nominale di 5 miliardi di euro. L'operazione permette al gruppo di trasferire parte del debito sulla società della rete.

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(riproduzione riservata)



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