Un'altra giornata in progresso per il listino milanese (+0,73%) che consolida il forte trend rialzista da inizio anno. La seduta e' stata dominata dall'attesa per l'inflazione Usa, che si e' rivelata in calo al +6,5%. Contrastata invece Wall Street.
Tale dato ha ulteriormente alimentato le attese per un rallentamento nel percorso di aumento dei tassi da parte della Fed.
L'inflazione core, attentamente monitorata dalla Fed, e' invece salita dello 0,3% a livello congiunturale ed e' aumentata del 5,7% su base tendenziale (+0,3% m/m il consenso). I prezzi energetici, sempre a dicembre, sono scesi del 4,5% e quelli alimentari sono saliti dello 0,3%.
Sul paniere principale milanese in salita Iveco (+4,36%) che prosegue il rally iniziato ieri dopo l'accordo quadro con Busitalia (gruppo Fs) per la vendita di 150 autobus elettrici E-WAY. Denaro pure su Tim (+1,54%) e Leonardo Spa (+1,99%).
Bene anche Enel (+1,37%) dopo che Goldman Sachs ha alzato da 7 a 7,1 euro il prezzo obiettivo, confermando la raccomandazione buy. Il titolo resta nella Conviction List.
In ascesa le banche: Banco Bpm +0,62%, Bper +0,57%, Intesa Sanpaolo +1,08%, Mediobanca +1,3%, Unicredit +1,45%. Deboli infine Inwit (-0,67%) e Interpump (-1%).