Chiusura in deciso rialzo per le principali piazze europee. A Milano il Ftse Mib e' salito dell'1,37% a 24.636 punti.
Netta l'accelerazione dell'azionario nel pomeriggio dopo i dati sull'inflazione negli Stati Uniti a novembre piu' bassi delle attese. Nel dettaglio, l'inflazione e' stata pari allo 0,1% a livello mensile, meno del consenso, che vedeva uno 0,3% m/m. Anno su anno, il dato e' pari al 7,1%. L'indice dei prezzi al consumo core, attentamente monitorato dalla Fed, e' salito dello 0,2% a livello congiunturale ed e' aumentato del 6% a/a.
Il mercato ha trovato conforto nei dati alle sue attese di una Fed meno falco sui tassi. La banca d'affari e' vista alzare i tassi di 50 punti base domani, a fronte degli aumenti da 75 pb nelle ultime riunioni.
Sempre sul fronte dei dati macro, spostandosi all'Europa, l'indice Zew relativo alle attese economiche in Germania si e' attestato a -23,3 punti a dicembre rispetto ai -36,7 di novembre, al di sopra del consenso degli economisti (-26,7 punti). Sempre a dicembre, l'indice riferito alle attuali condizioni economiche in Germania si e' attestato a -61,4 punti dai -64,5 di novembre.
A piazza Affari brillanti tra gli industriali Pirelli (+4,17%), Stm (+3,48%), Interpump (+3,55%). Nel lusso in spolvero Moncler (+3,16%).
Tra i bancari Banco Bpm ha segnato un +4,05% a 3,288 euro dopo che Fondazione Enasarco ha comprato l'1,97% della banca a 3,4 euro per azione, l'8% in piu' rispetto al prezzo di chiusura di ieri del titolo. In luce anche B.Mps (+6,48%), Intesa Sanpaolo (+1,57%), Unicredit (+1,31%).