Seduta in rialzo per le principali piazze europee. Il Ftse Mib ha chiuso con un +1,09% a 35.038 punti.
Come da attese, la Bce ha tagliato i tassi di 25 punti base. "Non apro la porta a niente. Continuiamo a dipendere dai dati" e la banca centrale europea prenderà le decisioni appropriate sui tassi di interesse "di riunione in riunione", ha detto la presidente Christine Lagarde, rispondendo a chi le chiedeva se l'istituto, con il taglio odierno dei tassi di 25 punti base deciso all'unanimità, avesse aperto la porta a un'altra riduzione del costo del denaro nel meeting di dicembre.
Passando agli Usa, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 241.000 unità, in calo di 19.000 rispetto al dato della settimana precedente. Sempre negli Stati Uniti, a settembre le vendite al dettaglio hanno segnato un +0,4% m/m (+0,3% il consenso) e l'indice Philadelphia Fed di ottobre è stato pari a 10,3 punti (3 punti il consenso).
Quanto alla situazione in Medio Oriente, durante un'operazione dell'Idf a Gaza è stato ucciso il capo di Hamas Yahya Sinwar.
A piazza Affari balzo da +3% di Poste I. dopo il rinvio dell'Opv. Poste Italiane ha avviato, congiuntamente al Mef, il procedimento presso la Consob per l'approvazione del prospetto relativo all'offerta di azioni da parte dello stesso Mef, a seguito dell'approvazione del Dpcm del 17 settembre scorso. Questo procedimento, ha precisato la società, è stato "temporaneamente interrotto in pendenza delle decisioni e delle valutazioni in corso riguardo alle modalità e ai tempi dell'offerta".
Bene anche Azimut H. (+2,07%). La società dalla prossima giornata di campionato scenderà in campo in qualità di principal partner della Juventus (+2,63%).
In recupero Stm (+1,25%), mentre Diasorin (+2,03%) ha beneficiato della promozione da neutral a outperform da parte di Mediobanca Research.
Rimbalzo da +8% per Digital Value dopo il tonfo da -76,46% di ieri.