Chiusura in calo per Piazza Affari (-1,16%) e le altre borse europee in una giornata debole in tutta Europa. Bene invece Wall Street dopo i recenti cali.
Diversi i dati macro arrivati oggi dagli Usa. In particolare, gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti, secondo la lettura preliminare di agosto, sono scesi dello 0,2% a livello mensile. Il dato ha battuto nettamente il consenso degli economisti che si aspettavano un calo dell'1,1% m/m.
Le vendite al dettaglio delle catene nazionali Usa nella quarta settimana di settembre invece sono aumentate dell'11% a livello annuale, mentre 'indice S&P/Case-Shiller dei prezzi delle case nelle 20 maggiori citta' americane e' calato dello 0,8% a livello mensile, mentre e' salito del 16,1% su base annuale.
Infine, l'indice sulla fiducia dei consumatori negli Usa si e' attestato a settembre a 108 punti, in aumento rispetto ai 103,6 di agosto.
Il dato e' superiore al consenso degli economisti a 104 punti. Le vendite di case nuove ad agosto sono state pari a 685.000 unita', mentre il dato di luglio e' stato rivisto al rialzo da 511.000 a 532.000.
A Milano denaro su Nexi (+2,69%) nel giorno del Capital Markets Day del gruppo e Tim (+3,41%) che ha proseguito il rally post elezioni.
Bene anche Saipem (+3,82%) che si e' aggiudicata due nuovi contratti in Costa d'Avorio per un valore complessivo di circa 1 mld di euro. I contratti sono stati assegnati da Eni Costa D'Avorio per il progetto Baleine Phase 1, per lo sviluppo dell'omonimo giacimento di olio e gas nell'offshore della Costa d'Avorio situato a 1.200 metri di profondita'.
Tra le altre blue chip da segnalare Amplifon (+3,86%) e Recordati (+1,39%) mentre hanno registrato segni meno Enel (-5,4%), Hera (-5,31%), Italgas (-3,04%), Snam (-3,92%) e Terna (-5,49%).
In rosso le banche: Banco Bpm -1,73%, Bper -2,19%, Mediobanca -1,85%, Intesa Sanpaolo -2,33%, Unicredit -2,1%. E' riuscita a fare prezzo infine B.Mps (-1,8%).