Chiusura in rialzo, ma decisamente sotto i massimi, per Piazza Affari con il Ftse Mib che, dopo aver superato quota 23 mila punti, ha chiuso in progresso dello 0,63% a 22795 punti.
L'attenzione degli operatori si e' concentrata sulla riunione del Fomc della Fed, che inizia oggi e si concludera' domani. Giovedi' sara' la volta della Bank of England. Oggi la Reserve Bank of Australia per la seconda volta consecutiva ha alzato i tassi di 25 punti base, mentre la Bank of Canada la scorsa settimana ha aumentato i tassi di 50 pb, meno delle attese, poste a 75 pb.
Sul fronte macro da segnalare che il Pmi manifatturiero Caixin cinese e' rimasto in territorio di contrazione per il terzo mese consecutivo a ottobre, in quanto le misure di contenimento del Covid-19 hanno pesato sia sulla produzione che sulla domanda. Nel dettaglio l'indice e' salito a 49,2 punti dai 48,1 di settembre, secondo i dati pubblicati martedi' da Caixin Media e S&P Global. Una lettura superiore al valore di 50 indica un'espansione dell'attivita', mentre una inferiore indica una contrazione.
Il Pmi manifatturiero inglese invece si e' attestato a 46,2 punti a ottobre, al di sotto dei 48,4 di settembre ma al di sopra della della stima preliminare a 45,8 punti.
Negli Usa da evidenziare che l'indice Ism manifatturiero si e' attestato a 50,2 punti a ottobre, in lieve calo rispetto ai 50,9 di settembre e al consenso degli economisti a 50,4 punti. Le spese per costruzioni a settembre, invece, sono aumentate dello 0,2% rispetto ad agosto. Infine, il Pmi manifatturiero si e' attestato a 50,4 punti, al di sotto dei 52 di settembre ma superiore ai 49,9 punti del dato preliminare.
Da segnalare infine anche le parole di Christine Lagarde: la Banca centrale europea deve continuare ad alzare i tassi di interesse per combattere l'inflazione, anche se la probabilita' di una recessione nella zona euro e' aumentata.
Sul paniere principale milanese bene Tim (+5,15%). Dopo la nomina di Alessio Butti a sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'Innovazione tecnologica il mercato scommette su una possibile offerta su Tim da parte di Cdp, visto che nei mesi scorsi lo stesso Butti aveva ipotizzato tale progetto.
Decisi acquisti anche su Campari (+1,3%), promossa a buy da Deutsche Bank. Bene poi i bancari: Unicredit +0,78%, Intesa Sanpaolo +0,84%, Banco Bpm +0,29%, Bper +1,2%.
In rally infine B.Mps (+4,85%) dopo la conclusione dell'aumento di capitale. Tenuto conto dei risultati al termine del periodo di opzione e degli impegni, circa il 93% dell'aumento di capitale risulta gia' sottoscritto, ovvero oggetto di impegni vincolanti, ha reso noto ieri l'istituto di credito.