Ancora una chiusura in rialzo per Piazza Affari (+0,69%)
dopo i progressi di ieri. Il mercato oggi ha accelerato in scia al calo
registrato dai prezzi alla produzione negli Usa.
In particolare, i prezzi alla produzione per la domanda finale sono
scesi dello 0,5% a livello mensile a luglio (+0,3% m/m il consenso).
Sempre a luglio, invece, prezzi alla produzione core sono saliti dello
0,2% m/m (+0,5% m/m il consenso) e quelli per consumi personali sono scesi
dello 0,7%.
Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione invece sono
cresciute di 14.000 unita' a quota 262.000 (264.000 unita' il consenso
degli economisti).
Sul paniere principale milanese in rosso Bper (-1,36%) dopo i recenti
forti rialzi iniziati con la semestrale. Bene invece Banco Bpm (+1,8%),
Intesa Sanpaolo (+0,4%) e Mediobanca (+0,98%). Piatta Unicredit (-0,14%).
In salita tra le altre blue chip Amplifon (+2,99%), Diasorin (+2,71%),
Cnh I. (+1,52%) mentre hanno perso terreno Campari (-0,79%), Italgas
(-0,63%) e Pirelli (-1,58%).
Nel resto del listino in marginale ascesa Generalfinance (+0,42%)
societa' specializzata nei finanziamenti su misura alle imprese mediante
l'anticipazione dei crediti commerciali e la lorgo gestione sbarcata
recentemente a Piazza Affari, su cui Intesa Sanpaolo ha avviato la
copertura del titolo con una raccomandazione buy e un prezzo obiettivo
pari a 10,2 euro per azione.