"I mercati sono chiaramente ansiosi in vista di Jackson Hole, con investitori e trader che attendono indicazioni sulle prossime mosse di politica mometaria dal capo della Fed Powell", che parlera' venerdi', commenta Han Tan, chief market analyst di Exinity Group. Se Powell sara' falco, aggiunge l'esperto, potrebbero esserci pressioni sull'azionario e confermarsi la forza del dollaro, mentre se il presidente della Fed dovesse apparire piu' colomba del previsto, adottando un tono cauto sull'outlook economico Usa, questo alimenterebbe "la narrativa che la Fed rientrera' dalla politica di grandi rialzi dei tassi, potenzialmente consentendo agli asset di rischio di riprendere il loro rally estivo".
Nel frattempo, i timori legati all'inflazione e alla risposta da falco della Banca Centrale Europea continuano a spingere in rialzo i rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona. Il tasso di finanziamento del Bund decennale sale di cinque punti base a 1,36%. "Con il calendario di oggi piuttosto vuoto in termini di dati ed eventi", commentano gli analisti di Unicredit, "i prezzi dell'energia probabilmente daranno direzione ai mercati obbligazionari prima della diffusione di domani dei verbali Bce e le letture del sentiment aziendale tedesco Ifo". (riproduzione riservata)