skin track
Vai al VideoCenter

Banche italiane e Lavazza attive sul mercato finanziario

Mercati Azionari Leggi dopo

Bond, la nuova obbligazione At1 di Unicredit offre una cedola del 6,5%. Mediocredito Centrale ne prepara una social | IL VIDEO

09 settembre 2024, 11:24 Ultimo aggiornamento: 19:14

Unicredit colloca con successo un’emissione perpetua da 1 miliardo di euro (+35 punti base l’impatto sul Tier 1). Mediocredito Centrale testa gli investitori per piazzarne una social a 5 anni. Ad agosto performance positiva per i bond corporate sia in euro sia in dollari. Volumi robusti anche sul mercato primario

Le banche italiane continuano ad approfittare del contesto favorevole sul mercato obbligazionario pre-taglio tassi Bce (12 settembre). Dopo Bper, Banco Bpm, Mediobanca e Intesa Sanpaolo, anche Unicredit oggi, 9 settembre, ha collocato con successo un bond additional Tier 1 perpetuo da 1 miliardo di euro, non richiamabile fino a giugno 2032. Si tratta del primo bond additional Tier 1 (Ba3 il rating atteso da parte di Moody's) emesso dalla banca da oltre tre anni che contribuisce a rafforzare il Tier 1 ratio per 35 punti base e completa il piano di funding Mrel dell’istituto per il 2024. Il trigger del 5,125% sul Cet1 prevede che, qualora il coefficiente Cet1 del gruppo scenda al di sotto di tale soglia, il valore nominale dei titoli sarà ridotto temporaneamente dell'importo necessario a ripristinarne il livello.

Ordini pari a 3,8 miliardi per il nuovo At1 di Unicredit

Notevole la domanda. A fronte di ordini pari a 3,8 miliardi di euro da parte di più di 220 investitori, la cedola è stata abbassata al 6,5% dopo prime indicazioni in area 7%. L'allocazione finale ha visto la prevalenza di fondi (66%), hedge fund (19%), assicurazioni e fondi pensione (9%) e banche (6%). Richieste arrivate soprattutto da Uk (38%) e Francia (22%), a seguire Italia (8%), Us offshore (7%), Paesi Nordici (6%) e BeNeLux (6%)

Leggi anche: 

Come funziona il bond perpetuo

I titoli sono perpetui e possono essere richiamati da Unicredit in qualsiasi giorno dal 3 dicembre 2031 al 3 giugno 2032 e successivamente in qualsiasi data di pagamento della cedola. Quella a tasso fisso riconosciuta fino a giugno 2032 è pari al 6,5% all'anno pagata su base semestrale; in seguito, se non verrà esercitata la facoltà di rimborso anticipato, verrà ridefinita a intervalli di 5 anni sulla base del tasso swap di pari scadenza vigente al momento e maggiorato di 421,2 punti base. Nell’operazione Unicredit Bank GmbH ha ricoperto il ruolo di global coordinator e di joint bookrunner assieme a Barclays, Bnp Paribas, BofA, Morgan Stanley e Santander.

Mediocredito Centrale testa l’appetito del mercato per un social bond

Si prepara, invece, a piazzare il suo primo prestito obbligazionario a valere sul nuovo programma Emtn annunciato il 2 agosto Mediocredito Centrale. L’istituto di credito ha, infatti, dato mandato a un pool di banche di organizzare, tra oggi 9 settembre e domani 10, una serie di call con investitori sul reddito fisso in vista dell'emissione di un social bond senior preferred a 5 anni da 300 milioni di euro. Le banche incaricate sono Imi-Intesa Sanpaolo in qualità di sole esg structuring advisor e Banca Akros, Imi-Intesa Sanpaolo e Unicredit come joint bookrunner. Il collocamento avrà luogo nel prossimo futuro in base alle condizioni di mercato.

Separatamente Mcc ha ottenuto da Banca d’Italia il via libera al riacquisto anticipato da massimi 150 milioni di euro di un'obbligazione in scadenza a ottobre. L'offerta di riacquisto, che è partita il 6 e terminerà il 27 settembre, ha per oggetto i titoli ottobre 2024 cedola 1,50%, strumenti a tasso fisso emessi per 300 milioni.

Ad agosto performance positiva per i bond corporate sia in euro sia in dollari

Il mese di agosto, sottolinea l’ufficio studi di Intesa Sanpaolo in una nota, si è chiuso con una performance positiva per i titoli corporate sia in euro sia in dollari. Su entrambi i segmenti la migliore performance relativa è stata messa a segno dalle obbligazioni con rating inferiore a BBB-, supportate da un discreto restringimento dei premi al rischio, nota l’ufficio studi di Intesa Sanpaolo. Il fattore tassi - fondamentale nel determinare il ritorno totale del comparto investment grade - è stato positivo nelle prime settimane di agosto, quando si era assistito ad un’ampia discesa dei rendimenti dei Treasury, guidata dalle attese di un primo taglio dei tassi da parte della Fed a settembre. Nell’ultima decade del mese sui tassi, sia in area euro che in Usa, si è registrata maggior volatilità in un contesto di consolidamento delle aspettative sulle prossime mosse delle banche centrali, mentre la ripresa della propensione al rischio ha favorito i titoli high yield.

Volumi robusti anche sul mercato primario

Sul mercato primario, conclude l’ufficio studi di Intesa Sanpaolo, i volumi sono stati molto robusti: secondo le stime di Bloomberg agosto 2024 è stato il più vivace degli ultimi 10 anni. E anche settembre promette bene. A mercato chiuso, il Tesoro italiano ha comunicato che offre fino a 6,50 miliardi di euro nell’asta a medio-lungo (Btp a 3 e a 7 anni) di giovedì 12 settembre, che si terrà poche ore prima del verdetto della Bce sui tassi di interesse. Mentre nell'asta di Bot di mercoledì saranno offerti agli investitori 7,5 miliardi di euro in buoni a 12 mesi, importo inferiore ai 12,5 miliardi di titoli in scadenza. A livello euro, l'offerta da calendario questa settimana, stando ai calcoli di Ifr, dovrebbe rimanere sui livelli della scorsa, intorno a 26 miliardi di euro. È possibile l'emergere di deal sindacati con la possibilità del lancio di un nuovo 15 (o 20) anni da parte della Spagna.

Anche Roma è nella lista degli emittenti che potrebbero proporre operazioni extra-calendario sul tratto lungo della curva, sebbene la settimana veda il Tesoro impegnato nei collocamenti di metà mese. Mentre la Grecia, che l'anno scorso ha riacquistato lo status di investment grade per il suo debito, ha in programma di raccogliere dagli 8 ai 10 miliardi di euro dai mercati del debito nel 2025 attraverso nuove emissioni obbligazionarie a breve e lungo termine e di continuare a rimborsare in anticipo i prestiti legati al suo salvataggio, secondo quanto hanno detto a Reuters due fonti governative. Attive intanto in mattinata Francia e Germania, entrambe con aste sulla parte breve della curva, mentre l'Ue potrebbe annunciare già in giornata un nuovo 7 anni via sindacato - insieme alla riapertura di un titolo più lungo, da prezzare il 10 settembre - di cui il mercato parla da tempo. (riproduzione riservata)
 



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO

229,00 € per 1 anno
328,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO + MF GPT PRO

138,00 € per 1 anno
198,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

160,00 € per 1 anno
229,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

-30%

SITO + MF GPT LIGHT
Sito senza limiti
+ The Wall Street Journal

69,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)