Il reddito fisso potrebbe tornare a essere un investimento redditizio nel secondo semestre del 2024, data la tendenza di disinflazione e la svolta delle banche centrali verso una politica monetaria espansiva. Questo è quanto riporta Joseph Little, Global Chief Strategist di Hsbc Asset Management nell’outlook di metà anno della banca.
«Nei primi sei mesi di quest’anno un numero significativo di banche centrali ha iniziato a tagliare i tassi, il che ha avuto un impatto rilevante sulla performance del mercato obbligazionario. I Treasury statunitensi e i Gilt britannici sono interessanti grazie ai rendimenti attraenti e al contesto macroeconomico incoraggiante», scrive Little. Nonostante questi miglioramenti, lo spread tra i titoli di Stato e le obbligazioni societarie rimane ai massimi pluriennali il che, secondo Little, «suggerisce di concentrarsi sulla qualità e sulle parti difensive del mercati».
L’outlook della banca britannica mette in evidenza le azioni dei mercati emergenti, particolarmente dell’Asia. «La Cina ha registrato una buona performance, in particolare dopo l'introduzione del sostegno politico, nonostante l’outlook sia stato reso complicato dal mercato immobiliare, dall'eccesso di debito e dalla debole fiducia dei consumatori. L'India rimane una grande economia con lo sviluppo più rapido al mondo, sostenuta da una combinazione di crescita e disinflazione, forti profitti e mega trend come la digitalizzazione, le infrastrutture e la demografia. Altrove, la ripresa ciclica nel settore dei semiconduttori migliora le nostre prospettive per Taiwan e la Corea», afferma il Global Chief Strategist di Hsbc Asset Management.
Inoltre, «alcuni segmenti dell'universo del reddito fisso dei mercati emergenti appaiono interessanti, in particolare India, Indonesia e Messico, con una forte performance a medio termine sostenuta da fondamentali solidi, tra cui una crescita robusta e una maggiore credibilità delle politiche, oltre che da valutazioni convenienti», aggiunge Little. «L'avvicinarsi dei tagli ai tassi d'interesse da parte della Federal Reserve e l'indebolimento del dollaro dovrebbero sostenere questa asset class».
Per migliorare il rendimento del portafoglio, Little punta all’investimento in beni reali. In particolare, prevede che «le valutazioni del settore immobiliare globale raggiungeranno i minimi nel 2024» e nota che «gli asset infrastrutturali sono scambiati ben al di sotto dei valori patrimoniali netti pubblicati».
Alcuni segmenti del mercato globale delle infrastrutture, potrebbero, infine, beneficiare di significativi stimoli, data la loro importanza nel percorso verso il net zero. (riproduzione riservata)