Bnp Paribas rivede al rialzo i target di redditività e solidità patrimoniale, martedì 16 settembre, mentre l’amministratore delegato Jean-Laurent Bonnafé porta avanti la riorganizzazione della rete in Francia in preparazione al prossimo piano strategico.
L’anticipo del piano industriale arriva poco dopo che l'agenzia di rating Fitch ha declassato il rating sovrano della Francia ad A+ con outlook stabile, criticando il Paese per la persistente instabilità politica e le incertezze di bilancio che ostacolano il risanamento delle finanze pubbliche. Fatto che ha comportato una crisi di governo. L’8 settembre, infatti, il primo ministro francese François Bayrou è stato sfiduciato dall’assemblea nazionale a causa di una previsione di importanti tagli all’economia e il presidente Emmanuel Macron ha nominato al suo posto Sébastien Lecornu.
La banca punta ora a un ritorno sul capitale tangibile (Rote) del 13% nel 2028, rispetto al 12% fissato per il 2026. L’obiettivo per il Common Equity Tier 1 ratio, indicatore della solidità patrimoniale, è al 12,5% alla fine del 2027, in seguito all’introduzione delle nuove regole.
Per il 2025, Bnp Paribas prevede un utile netto superiore a 12,2 miliardi di euro confermando le precedenti indicazioni. Negli ultimi anni, l’ad Bonnafé ha rafforzato l’attività di trading e spinto sulla divisione di asset management con l’acquisizione delle attività di investimento di Axa.
Dopo aver ottenuto un nuovo mandato dagli azionisti, il manager si concentra ora sulla ristrutturazione del business commerciale e retail in Francia. Secondo la banca, il rilancio di questa divisione, insieme ai miglioramenti attesi nel credito al consumo, contribuirà di un punto percentuale al nuovo obiettivo di redditività. «Grazie all’impegno dei nostri team e alla forza delle piattaforme, stiamo accelerando il passo in vista del prossimo piano strategico», ha detto Bonnafé. Il nuovo piano coprirà il periodo 2027-2030 e verrà presentato all’inizio del 2027. (riproduzione riservata)