BMW Italia: un 2024 da record tra elettrificazione e leadership nel segmento premium
Successo storico di vendite del Gruppo Bmw, pur nell’incertezza della situazione globale, con nuovi modelli e rivoluzioni nella rete di vendita, conquistando la leadership del segmento premium. Parla Massimiliano Di Silvestre presidente e amministratore delegato di Bmw Italia
In un anno in cui il settore automotive sta vivendo un periodo di profonda trasformazione, sia del business sia dell’idea stessa di mobilità, affrontando incertezze e cambi di scenari che hanno evidenziato l’esigenza di avere strategie solide e di sapersi adattare con grande velocità e flessibilità. Questa la forza del Gruppo BMW nel mondo e particolarmente in Italia, dove i risultati del 2024 sono giunti grazie al modo differenziante di lifestyle, nel fare business.

Con queste premesse si è aperta la conferenza nello Spazio BMW a Courmayeur, riportando come il 2024 sia stato un anno da incorniciare per BMW Italia: il marchio BMW è leader del segmento premium con la miglior performance di sempre sul mercato italiano; BMW Motorrad raggiunge il nuovo record storico di vendite e Mini ha guidato la trasformazione del modello retail (la trasformazione delle concessionarie in agenzie e soprattutto in luoghi particolarmente raffinati ma con impronta del territorio) lanciando la nuova gamma.
Massimiliano Di Silvestre, presidente e amministratore delegato di BMW Italia, ha dichiarato: «Nel 2024 abbiamo segnato una crescita quantitativa e qualitativa che si declina in tutti i segmenti di mercato e in tutte le aree di business, includendo le motorizzazioni elettrificate ed il segmento delle auto sportive ad alte prestazioni con il marchio BMW M. Una performance consistente, robusta e di stile».
In dettaglio l’analisi di Di Silvestre: «La marca BMW ha immatricolato 71.046 unità, in crescita del 17,4% rispetto al 2023 con l’ambizione realizzata di affascinare clienti sempre più giovani e appassionati di auto che esprimono design, tecnologia e digitalizzazione di alto livello.

La quota BMW nel mercato premium è salita di 3,7 punti al 28,8% rispetto al 25,1% del 2023. In grande crescita anche le vetture elettriche BMW che hanno raggiunto le 4.026 unità, in aumento del 29,7% rispetto all’anno precedente. BMW Motorrad ha conquistato un altro record, raggiungendo le 16.550 unità (+ 2,4% rispetto al 2023), confermando la leadership nel mercato premium, nel segmento oltre 750 cc e anche nel segmento elettrico grazie al gradimento di CE02 e CE04. Grande il successo anche della nuova BMW 1300 GS Adventure. Mini ha guidato in Italia la trasformazione del business retail con il modello di agenzia e allo stesso tempo ha rivoluzionato l’intera gamma. Un’evoluzione mai promossa prima da alcun altro marchio. Nel 2024 sono state 12.306 le Mini acquistate dai clienti italiani».
«La nostra rete di partner concessionari, con la quale lavoriamo in modo intenso e con grande soddisfazione reciproca», ha proseguito Di Silvestre, «ha espresso valori di eccellenza in termini di orientamento al cliente, risultati di vendita e profittabilità. Sono partner che continuano a fare la differenza».

Conclude Massimiliano Di Silvestre: «I risultati del 2024 nascono dal lavoro di squadra e dall’approccio strategico: sono l’espressione di un lavoro serio, appassionato, fatto di attenzione ai dettagli del team di BMW Italia e con un approccio di mercato human centric in cui il protagonista è il cliente, attraverso una connessone emozionale di alto livello con i nostri marchi. In questo senso l’esperimento della House of BMW di Milano e la declinazione italiana del progetto “Retail.Next” sono stati elementi differenzianti e fondamentali. Stiamo trasformando le nostre concessionarie in luoghi caldi ed accoglienti più simili a lounge e show-room di moda, dove ogni dettaglio è importante e l’esperienza del marchio sempre riconoscibile ed immersiva».

I conti dell’intero gruppo
A livello globale, nel corso del 2024, il BMW Group è riuscito a continuare il suo percorso di crescita, consegnando un totale di oltre 2,45 milioni di unità complessivamente: il marchio BMW ha venduto 2,2 milioni di veicoli (-2,3%), mantenendo la posizione di leader mondiale nel suo segmento e ampliando la quota di mercato negli Stati Uniti e Europa, con crescita a due cifre in Italia, Francia e Regno Unito.
Importante la quota del marchio sportivo BMW M, con 206.582 veicoli: cresciuta del +2,1%, nuovo massimo storico. Mini ha venduto 244.915 unità (-17,1%), avendo aggiornato l'intera gamma, invia di completamento), quasi raddoppiando però le vendite di BEV nel quarto trimestre. Rolls-Royce ha consegnato 5712 vetture (-5,3%). BMW Motorrad ha venduto 210.408 motociclette e scooter (+0,6%), registrando così un altro anno record.

Elevata la soddisfazione, considerato il quadro complessivo, per la crescita del BMW Group nell’ambito dei veicoli elettrici e elettrificati: questi ultimi hanno contato per il 24,2% con 593.215, mentre i BEV (veicoli elettrici a batteria) sono stati il 426.594. L’aumento di vendite globale è stato del 13,5% tra i BEV, raggiungendo gli obiettivi rivisti per il 2024: a livello di marchi crescita a due cifre, con 368.523 (+11,6%) per BMW e 56.181 (+24,3%) Mini; importante anche il risultato di Rolls-Royce con 1890 BEV (+479,6%). La progressione è avvenuta su tutti i mercati, a parte quello cinese, in contrazione.
Con grandi aspettative per il 2025: BMW Neue Klasse X da concept passerà alla produzione, diventando iX3, e anticipando altri cinque modelli a seguire, segnando una transizione storica e integrando l’attuale gamma appena rinnovata. Perché BMW è sempre due passi avanti al futuro. (Riproduzione riservata)
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