Bmw prepara il passaggio di testimone ai vertici. Il consiglio di sorveglianza del gruppo tedesco ha nominato Milan Nedeljkovic nuovo presidente del board e ceo del gruppo a partire dal 14 maggio 2026, quando subentrerà ufficialmente a Oliver Zipse.
La decisione, comunicata martedì 9 dicembre, conferma l’uscita programmata dell’attuale numero uno dopo l’assemblea del 13 maggio 2026, chiudendo una carriera di 35 anni all’interno del costruttore bavarese e un mandato da ceo iniziato nell’agosto 2019.
La scelta di Nedeljkovic, oggi responsabile della produzione e membro del board dal 2019, rappresenta la continuità della strategia industriale che Bmw sta portando avanti nella fase più delicata della transizione elettrica. Classe 1969, in azienda dal 1993, Nedeljkovic ha guidato stabilimenti chiave come Oxford, Lipsia e Monaco, oltre alla divisione qualità a livello globale. Il suo mandato è stato esteso fino al 2031.
«Nedeljkovic convince per lungimiranza strategica, capacità di execution e approccio imprenditoriale», ha dichiarato il presidente del consiglio di sorveglianza Nicolas Peter, sottolineando come il manager «incarni una gestione rigorosa delle risorse, finanziarie ed ecologiche, e sappia motivare le persone attorno a valori condivisi». Un profilo ritenuto cruciale nella fase di implementazione della Neue Klasse, il più grande progetto industriale nella storia recente del marchio, che segna la prossima ondata di modelli elettrici.
Peter ha poi rivolto un ringraziamento formale a Zipse per «il contributo significativo» dato al gruppo, ricordando la sua leadership durante la pandemia, la tenuta del gruppo in anni di forti turbolenze globali e il ruolo nell’avvio della nuova piattaforma elettrica.
Apprezzamento per la scelta è arrivato anche dalla rappresentanza sindacale: «Nedeljkovic gode del rispetto e della fiducia della forza lavoro Bmw», ha dichiarato Martin Kimmich, presidente del Global Works Council, che ha sottolineato la volontà di proseguire nel modello di collaborazione tra management e lavoratori, definito «fondamento della storia di successo di Bmw». (riproduzione riservata)