Un gruppo di investitori guidato dalla statunitense Blackstone prevede di investire fino a 600 milioni di dollari nella startup indiana di cloud per l’intelligenza artificiale Neysa.
Fondata nel 2023, l’azienda progetta e sviluppa sistemi di intelligenza artificiale in India. In particolare, fornisce infrastrutture AI basate su unità di elaborazione grafica (Gpu) ad aziende dei servizi finanziari, della tecnologia, della sanità e del settore pubblico. Si trova ad affrontare la concorrenza di operatori come Bharti Airtel che punta a conquistare un quarto del mercato dei data center in rapida crescita nel Paese, secondo l’analista di Bloomberg Intelligence, Chris Muckensturm.
In pratica, Blackstone e i co-investitori, tra cui Teachers’ Venture Growth, Tvs Capital, 360 One Asset e Nexus Venture Partners, hanno concordato di investire fino a 600 milioni di dollari in equity in Neysa, attribuendo al private equity una quota di maggioranza.
Ma la startup con sede a Mumbai non si fermerà qui. Infatti prevede,di raccogliere ulteriori 600 milioni di dollari tramite finanziamenti a debito mentre amplia la propria capacità in Gpu. In tutto, quindi, conta di raccogliere 1,2 miliardi di dollari, ben oltre i 50 milioni di dollari raccolti in precedenza. Attualmente la startup dispone di 1.200 Gpu operative, ma punta nel tempo a superare le 20.000 Gpu installate, in linea con l’accelerazione della domanda dei clienti.
In effetti la mossa di Blackstone e soci arriva in un momento in cui la domanda globale di capacità di calcolo per l’intelligenza artificiale è in forte aumento. «Molti clienti desiderano un accompagnamento costante e un supporto attivo 24 ore su 24, con un tempo di risposta di 15 minuti e alcune soluzioni dedicate. Sono proprio questi i servizi che offriamo e che alcuni hyperscaler non forniscono», ha dichiarato il co-fondatore e ceo di Neysa, Sharad Sanghi.
«Stiamo registrando una domanda tale che il prossimo anno più che triplicheremo la nostra capacità», ha previsto Sanghi. «Alcune delle trattative in corso sono in una fase piuttosto avanzata; se andranno a buon fine, potremmo vedere questi risultati prima del previsto. Potrebbe accadere nei prossimi nove mesi». Neysa punta a più che triplicare i ricavi il prossimo anno e ambisce a espandersi oltre l’India.
Ganesh Mani, senior managing director di Blackstone Private Equity, ha affermato che la sua società stima che attualmente in India siano installate meno di 60.000 Gpu e prevede che il numero possa aumentare di quasi 30 volte, superando i due milioni nei prossimi anni.
L’investimento si inserisce nella più ampia strategia di Blackstone di rafforzare la propria presenza globale nei data center e nelle infrastrutture per l’AI. In precedenza, infatti, la società ha sostenuto grandi piattaforme di data center come Qts e AirTrunk, oltre a fornitori specializzati in infrastrutture per l’AI come CoreWeave negli Stati Uniti e Firmus in Australia.
«Questo investimento consente a Neysa di svolgere un ruolo significativo nello sviluppo delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale in India e permette a imprese e istituzioni pubbliche di adottare tecnologie di AI in modo più efficace», ha concluso Mani.
L’annuncio coincide con l’inizio dell’India AI Impact Summit, un incontro che riunisce i leader dell’intelligenza artificiale, funzionari governativi e investitori per discutere il futuro sviluppo della tecnologia e presentare alcune iniziative nazionali. Per il primo ministro, Narendra Modi, il summit rappresenta un’opportunità per esaltare le potenzialità dell’India come protagonista nella corsa globale all’AI. (riproduzione riservata)