La crescita economica sostenuta dagli acquisti e i tassi di interesse reali negativi sono due ragioni per cui Nigel Bolton ritiene che il 2022 sarà ancora un anno dove investire nel mercato azionario, seppure con una maggiore volatilità. Nel suo outlook sul primo trimestre, il Co-Chief Investment Officer Fundamental Equities di Blackrock sottolinea che i risparmi personali sono aumentati di quasi 6mila miliardi di dollari dall'inizio della pandemia.
"Le valutazioni del mercato azionario possono diminuire leggermente man mano che i tassi di interesse e i rendimenti obbligazionari aumenteranno gradualmente", ammette l'analista, che però prevede "forti utili societari in grado di più che compensare il movimento e spingere gli indici a livelli superiori". Una maggiore volatilità deriverà dalle preoccupazioni sull'inflazione, dal momento che il mondo è passato da uno stato di "persistente deflazione pre-Covid a uno di persistente inflazione con la pandemia".
Bolton ritiene che i tassi di interesse possano aumentare solo gradualmente in risposta all'inflazione, ora che il debito pubblico globale è salito a oltre il 100% del prodotto interno lordo, quasi raddoppiando. Infatti, è passato dal 55% circa del 2000, livello attorno al quale si trovava anche nel mezzo della crisi finanziaria globale (2008-9) a oltre il 100% con il Covid. "Questo significa che potremmo vedere tassi di interesse reali e i rendimenti obbligazionari negativi nei mercati sviluppati per diversi anni o addirittura decenni", sottolinea Bolton. Gli investitori potrebbero iniziare" a mettere in discussione il ruolo dei titoli di Stato nei portafogli e passare sempre più spesso alle azioni per cercare rendimento e il reddito fisso per proteggere i risparmi dall'inflazione".
Secondo Blackrock, le pressioni sulla catena di approvvigionamento diminuiranno nel corso del 2022 dal momento che la domanda di beni sta aumentando in parte perché i consumatori non sono stati in grado di spendere per viaggi, ristoranti e spettacoli dal vivo durante la pandemia. Le azioni, sottolinea Bolton, continueranno ad avere il vantaggio rispetto alle altre asset class grazie ai dividendi staccati (in un mondo di tassi di interesse negativi) che spesso hanno la capacità di battere l'inflazione.
I settori energetico e finanziario hanno sovraperformato gli altri ambiti negli ultimi 12 mesi e storicamente durante i periodi di inflazione. Le banche perché trasferiscono i tassi più elevati ai clienti, mentre la domanda fa aumentare il prezzo delle materie prime, che si trovano in testa alle catene di approvvigionamento. Eppure, Blackrock ritiene che non si sia più così semplice rimodulare il portafoglio per settori, dal momento che il Covid ha accelerato le tendenze che stavano già modificando alla radice l'industria tradizionale. Infatti, le compagnie energetiche devono lottare con i costi della transizione dal carbone alle rinnovabili, mentre le banche devono affrontare la concorrenza delle app, mentre la capacità delle banche centrali di alzare i tassi è limitata dal livello del debito pubblico ormai circolante nel mondo. Nel frattempo, "altri settori ciclici vengono sconvolti dalla tecnologia, come si può vedere con il comparto automobilistico e le startup di veicoli elettrici".
Come scegliere quindi le azioni giuste? Secondo Bolton sono tre i criteri: pricing power, società leggere e sostenibilità. Il pricing power è la capacità di trasferire i costi sui clienti, caratteristico di un marchio forte. Alcuni dei nomi europei del lusso e della bellezza dovrebbero continuare a viaggiare bene, scrive Bolton, in particolare quelli che hanno investito nell'ecommerce nell'ultimo decennio e quelli che si rivolgono alla crescente classe media nei mercati emergenti. (riproduzione riservata)