skin track
Bitcoin
Bitcoin
Politica Leggi dopo

Bitcoin, il governo aumenta le tasse sulle cripto perché non hanno un’utilità sociale

17 ottobre 2024, 18:50 Ultimo aggiornamento: 20:25

L’esecutivo ritiene che le criptovalute siano un asset speculativo senza un valore d’uso specifico che possa essere messo al servizio dell’economia reale e della crescita del Paese | Bitcoin, perché alzare l’aliquota sulle plusvalenze è una mossa suicida | Bitcoin, lettera aperta al governo Meloni contro l’ipotesi di aumento dell’aliquota sulle plusvalenze cripto al 42%

La nuova tassazione sulla plusvalenze del bitcoin e più in generale delle criptovalute, alzata in manovra dal 26% (aliquota propria della maggior parte delle rendite finanziarie) al 42%, ha subito provocato forti maldipancia, soprattutto tra gli exchange, le borse private che svolgono attività di intermediazione sulle criptovalute e che ora potrebbero vedere il giro d’affari minacciato in modo importante.

Le cripto non hanno un’utilità sociale

La mossa dell’esecutivo ha comunque logica: secondo quanto spiegano fonti vicine alla stesura della norma, l’esecutivo ha ragionato in ottica di funzione sociale del risparmio. Considerata la natura delle criptovalute, reputate un asset speculativo senza un valore d’uso specifico che possa essere messo al servizio dell’economia reale e della crescita del Paese, il governo ha ritenuto opportuno tassarle in misura maggiore rispetto ad altri strumenti finanziari, bancari o pensionistici, non incasellandole peraltro in nessuna di queste casistiche.

Disincentivare l’investimento e indirizzarlo all’economia reale

Insomma, la nuova tassazione ha lo scopo di disincentivare l’investimento del risparmio italiano nelle criptovalute (gli italiani a luglio scorso ne avevano in tasca per un valore di 2,7 miliardi di euro) affinché venga invece indirizzato verso attività legate all’economia reale. Al contempo il provvedimento dell’esecutivo conferma lo scetticismo verso uno strumento considerato troppo volatile e rischioso, anche per via della mancanza di un sottostante.

Tassazione iniqua? Il principio è lo stesso dei Btp

Quanto alla possibilità che la tassazione innalzata al 42% crei un’iniquità tra strumenti finanziari potenzialmente incostituzionale, fonti romane fanno notare che di fatto si tratta di un provvedimento di natura fiscale, equiparabile alla tassazione agevolata su Btp e titoli di Stato al 12,5%, in scia a quanto fatto da altri Paesi europei in base alla destinazione d’uso del risparmio e alla durata finanziaria degli investimenti. Anche se in questo caso la manovra prevede una revisione al rialzo dell’aliquota. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza