Ritorno del capitale in primo piano dopo che gli utili del secondo trimestre 2021 delle banche europee hanno mostrato che gli investitori favoriranno probabilmente le banche meglio capitalizzate con la ripresa dei pagamenti dei dividendi. Ciò è evidente anche dalla sovraperformance del 10% delle banche meglio capitalizzate rispetto a quelle meno capitalizzate da giugno di quest'anno. Una sovraperformance delle banche meglio capitalizzate che continuerà probabilmente ora che le restrizioni sui dividendi sono state rimosse dalle autorità di regolamentazione, ha previsto Berenberg.
Pertanto, con il settore scambiato ad appena il 5% di sconto sul suo multiplo prezzo/utile medio di lungo periodo, la banca d'affari crede che gli investitori dovrebbero concentrarsi sulle banche ben capitalizzate e focalizzate sul rischio come Nordea, Ing, Barclays, NatWest, Ubs e Unicredit. Questo dopo che i ricavi delle banche europee hanno tenuto bene e hanno superato le aspettative di circa il 3%. Il motore è stato il fee income che ha battuto le aspettative del 5,4% (+18% anno su anno) mentre il net interest income è stato di poco migliore delle attese con i volumi dei prestiti in crescita dello 0,9% su base trimestrale.
Per Berenberg le banche ben capitalizzate offrono migliori prospettive dal punto di vista del rendimento del capitale. "Con il via libera dell'autorità di regolamentazione alle banche alla ripresa della distribuzione del capitale, gli investitori si aspettano rendimenti elevati in tutto il settore", ha indicato la banca d'affari. In quest'ottica, le banche europee meglio capitalizzate hanno sovraperformato quelle meno capitalizzate di circa il 10% dall'inizio di giugno, quando si sono intensificate le speculazioni sulla revoca delle restrizioni alla distribuzione di capitale. "La nostra stima dei rendimenti totali (dividendi ordinari, dividendi recuperati e buyback) per le banche meglio capitalizzate come Nordea, circa il 15%, Ing, 14%, e NatWest, 12%, nei prossimi 12 mesi sono molto convincenti, a nostro avviso", ha continuato Berenberg, precisando che questi rendimenti sono il doppio di quelli attesi dalle banche francesi e spagnole.
"Vale anche la pena notare che le banche che hanno mantenuto un outlook cauto sui loro rendimenti, come Bnp Paribas, hanno sottoperformato il giorno dei risultati", ha aggiunto Berenberg. "A seguito della sovraperformance del 10% delle banche meglio capitalizzate rispetto a quelle meno capitalizzate e dello stretto gap di valutazione rispetto ai livelli storici, crediamo che gli investitori dovrebbero essere selettivi. La nostra preferenza", ha concluso, "rimane per le banche ben capitalizzate con un forte orientamento al rischio come, appunto, Nordea, Ing, Barclays, NatWest, Ubs e Unicredit", tutte coperte con un rating buy (target price a 115, 14, 240, 17, 12,10, rispettivamente. (riproduzione riservata)