L'azionario milanese chiude la seduta in rialzo con il Ftse Mib che segna +0,92% a 38.327 punti.
Sul fronte macroeconomico il Pil giapponese è cresciuto dello 0,7% nel quarto trimestre, un dato nettamente superiore alle attese degli economisti. A contribuire è stato in particolare il balzo delle esportazioni, mentre la domanda interna ha frenato la crescita, con una contrazione marginale. Questi numeri si inseriscono in un contesto in cui la Banca centrale giapponese ha aumentato i tassi di interesse allo 0,5%, il livello più alto dall'ottobre 2008, e offrono più spazio alla BoJ per continuare con la stretta monetaria.
A Piazza Affari faro sul settore della difesa con Fincantieri e Leonardo Spa che avanzano rispettivamente del 6,64% e dell'8,14%. A spingere i titolo al rialzo è la notizia secondo cui la Commissione Euoropea avrebbe aperto all'ipotesi di escludere dal patto di stabilità le spese per la difesa.
Faro anche su Nexi che sale dell'1,38% dopo l'aumento della partecipazione di Cdp dal 14,8% al 18,3%.
Le azioni di Juventus balzano del 9,52% a seguito dell'ingresso di Tether nel capitale sociale con una quota del 5%. Il titolo è tra i migliori di Piazza Affari.
Unipol guadagna il 4,23% a 14,3 euro dopo gli aumenti di target da parte degli analisti in seguito alla pubblicazione dei conti del 2024. Equita Sim ha alzato del 12% a 15,3 euro il prezzo obiettivo sul titolo, Mediobanca Research da 14 a 15 euro e Berenberg da 14,5 a 15,8 euro.
Le azioni di Antares avanzano del 5,22% a 3,63 euro sulla scia di risultati preliminari per il 2024 superiori alle attese e le revisioni di target degli analisti.
Eni chiude a +0,27% dopo la firma dell'accordo con Egitto e Cipro per lo sviluppo e l'export di gas dal Blocco 6 di Cipro attraverso le infrastrutture esistenti in Egitto.