L'azionario milanese chiude in territorio positivo (Ftse Mib +0,74%), dopo che la Bce ha tagliato nuovamente i tassi interesse di un quarto di punto percentuale, come atteso dal mercato.
Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di ridurre di 25 punti base il tasso sui depositi, portandolo al 2%. Si tratta dell'ottavo taglio consecutivo, dopo che il costo del denaro aveva raggiunto un picco del 4% a metà 2023. La presidente Christine Lagarde ha chiarito che l'istituto non intende vincolarsi a un percorso predefinito per i tassi, ribadendo un approccio "dipendente dai dati" e incentrato sulle singole riunioni.
Guardando al futuro, il mercato si aspetta una pausa nei tagli della Bce dopo i tagli di oggi. Lagarde ha dichiarato che, con il taglio di oggi, la Bce è in una "buona posizione" per navigare le condizioni di incertezza attuali, sottolineano gli strategist di B.Mps, secondo cui questo è "un segnale che l'istituto potrebbe iniziare una fase di pausa in attesa di avere maggiore informazioni, soprattutto sugli sviluppi sul fronte commerciale tra Usa e Ue".
A piazza Affari, netto rialzo per Leonardo (+2,18% a 54,3 euro) e Fincantieri (+5,36% a 16,12 euro). Equita Sim ha confermato la raccomandazione hold su entrambi i titoli. Gli analisti si concentrano sulle ipotesi di un aumento della spesa militare dei Paesi europei e sottolineano che il nuovo obiettivo di spesa sul Pil sarà discusso al vertice Nato all'Aia tra due settimane.