Piazza Affari è il mercato su cui scommettere a luglio. Secondo Barclays, il listino italiano è stato uno di quelli che ha più risentito della pandemia e che si avvantaggerà maggiormente dalla ripresa economica. C'è poi da considerare il fatto che l'Italia sarà il primo beneficiario dei fondi del Next Generation Eu, con oltre 200 miliardi entro il 2026. Per questo, i money manager hanno confermato il rating overweight.
Anche la Germania (rating overweight) è interessante e i titoli hanno mostrato utili resilienti. Inoltre, ha puntualizzato la banca d'affari, "l'incertezza politica tenderà a diminuire con l'avvicendarsi delle elezioni di settembre". Guardando al di fuori dell'Eurozona, gli investitori dovranno tenere sott'occhio il Regno Unito (rating overweight), che è relativamente economico e tra l'altro offre una buona copertura difensiva.
Nella scelta degli investimenti, gli analisti della banca d'affari suggeriscono di puntare in primis sulle banche (rating overweight), che hanno registrato una buona performance negli ultimi sei mesi. Il settore creditizio, ha spiegato il broker, "è più ciclico e beneficerà della ripresa delle attività e dello sblocco dei dividendi previsto per il terzo trimestre". La scorsa settimana, infatti, il capo della Vigilanza bancaria della Bce, Andrea Enria, ha annunciato che Francoforte è pronta a revocare il blocco a cedole e buyback a partire da settembre. Secondo quanto riportato in precedenza dall'Eurotower, al momento in Eurozona ci sarebbero 30 miliardi di dividendi congelati.
Da tenere d'occhio anche il settore energetico e quello minerario (rating overweight per entrambi), che presentano utili per azione elevati. Inoltre, ha spiegato Barclays, le attività speculative su alcuni titoli con commodity sottostanti sembrerebbero essere diminuite e questi comparti potrebbero rappresentare una buona protezione contro l'inflazione più alta del previsto. Un altro grande must di luglio sarà il settore tech (overweight), con particolare attenzione al comparto software che sarà supportato da investimenti a lungo termine. Questi titoli saranno sostenuti da buoni profitti, nonostante al momento "trattino a multipli poco convenienti". (riproduzione riservata)