Apertura di seduta in netto rialzo per Barclays che sulla borsa di Londra sale del 3,3% a 376 pence in scia alle notizie positive in arrivo dall’ultimo bilancio trimestrale. Tra luglio e settembre il colosso bancario britannico ha registrato ricavi per 7,2 miliardi di sterline, in crescita del 9% rispetto a quello dello stesso periodo dello scorso anno.
Il margine di interesse netto è salito del 16% a 3,3 miliardi di sterline, mentre il Rote si è attestato al 10,6% anche se sotto i livelli dello scorso anno, quando era al 12,3%. Guardando alla perfomance complessiva del 2025 finora, nei nove mesi Barclays ha totalizzato ricavi per 22,1 miliardi di sterline in rialzo dell’11%. Il Cet1 del gruppo si è attestato al 30 settembre al 14,1%.
In occasione degli ultimi dati di bilancio, l’istituto inglese ha annunciato anche l’avvio di un buyback da 500 milioni di sterline. La banca continua a vivere un «momento positivo» secondo il ceo C.S.Venkatakrishnan, che si è detto «soddisfatto del costante slancio della performance finanziaria». Per questo la Barclays ha aggiornato la guidance 2025 con un Rote superiore all’11%, confermando l’obiettivo 2026 di oltre il 12%.
«Abbiamo generato capitale per i nostri azionisti in modo costante e solido per nove trimestri consecutivi. Il nostro valore patrimoniale netto tangibile (Tnav) per azione è salito a 392 pence, mentre il coefficiente Cet1 è ora al 14,1%», ha aggiunto l’ad del gruppo, spiegando che «di conseguenza» la banca ha «deciso di anticipare una parte dei piani di distribuzione di fine anno, annunciando un riacquisto di azioni proprie e pianificando d’ora in poi comunicazioni trimestrali sui buyback». «La nostra performance costante e solida ha posto le basi per risultati ancora migliori oltre il 2026, e non vedo l’ora di condividere gli obiettivi aggiornati fino al 2028, in occasione dei risultati dell'esercizio 2025», ha concluso C.S.Venkatakrishnan. (riproduzione riservata)