Illimity saluta Piazza Affari. Banca Ifis è salita al 100% della challenger bank fondata da Corrado Passera, soglia raggiunta durante la procedura di squeeze out, ultima fase dell’opas lanciata dall’istituto veneziano presieduto da Ernesto Fürstenberg Fassio.
Da oggi, 19 settembre, le azioni di illimity sono revocate da Borsa Italiana. Giovedì 25 settembre, invece, l’assemblea ordinaria e straordinaria della banca comprata da Ifis si riunirà per votare, tra le altre cose, il rinnovo degli organi sociali.
Illimity aveva anticipato a inizio agosto la semestrale, chiusa con una perdita netta di circa 120 milioni di euro. A pesare sui conti è stato un corposo intervento di pulizia dell’attivo, con nuove rettifiche su crediti concentrate sulle attività non-core.
Ora toccherà a Banca Ifis rilanciarla attraverso la fase due del progetto industriale: la razionalizzazione. Le stime indicano risparmi e maggiori ricavi per circa 75 milioni l’anno prima delle imposte: 50 milioni derivanti da sinergie di costo (integrazione delle strutture di governo, IT e back office) e 25 milioni da quelle di ricavo (ampliamento dell’offerta sui clienti Illimity).(riproduzione riservata)