Nel 2024 l'economia potrebbe andare incontro a una recessione, con i consumi statunitensi sotto pressione, gli utili societari in flessione e la situazione geopolitica che rimarrà incerta. Nel quadro delineato da Vontobel rimane comunque spazio per la resilienza economica in alcuni settori, tra cui sanità, beni di consumo e tecnologia, che offrono opportunità di investimento potenzialmente da preferire al reddito fisso.
Vontobel individua tre rischi che potrebbero influenzare l'andamento dell'equity globale nel corso del 2024. In primis, il rallentamento economico: nonostante la recessione statunitense, ampiamente prevista, non si sia verificata nel corso del 2023, gli effetti tardivi della politica monetaria Fed potrebbero portare a un ulteriore rallentamento dell'attività economica nel 2024. Nello scenario delineato da Vontobel, l'inflazione potrebbe diventare più volatile, con una conseguente variabilità dei tassi di interesse a impattare sugli utili societari. Inoltre, negli Stati Uniti i consumi sono rimasti resilienti grazie alla solidità del mercato del lavoro, ma secondo gli analisti un ulteriore aumento della pressione sui consumi porterebbe le aziende a dover individuare nuovi driver di crescita dell'utile. Infine, gli analisti ritengono che le tensioni geopolitiche permarranno nel corso del 2024. Se nel 2023 i mercati non sono stati impattati negativamente, secondo Vontobel incertezze e timori andranno via via a degradare il sentiment degli investitori. A questo si aggiunge il fatto che il 2024 per gli Usa è anno di elezioni, tradizionalmente caratterizzato da alta volatilità in scia a agevolazioni o incentivi fiscali introdotti a scopo elettorale.
Gli analisti vedono gli incentivi adottati dalla Ue nel corso del 2023 "impallidire" di fronte a quelli statunitensi. Nel 2024, la riduzione della spesa e gli effetti tardivi della precedente stretta monetaria determineranno uno scenario difficile, anche senza considerare la possibile escalation dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente. Questo, in congiunzione con il quadro economico e le tensioni geopolitiche, contribuisce secondo gli esperti a profilare il 2024 come un altro anno difficile in termini di crescita del Pil.
Vontobel sottolinea le opportunità offerte dai settori della sanità e dei beni di consumo, sottovalutati dal mercato e in grado di offrire tassi di crescita visibili e persistenti, anche in un contesto di maggiore incertezza. Per quanto riguarda la tecnologia, dopo aver fatto da sovrana nel corso del 2023 con la diffusione dell'IA, gli analisti ritengono che la quantificazione dell'impatto dell'intelligenza artificiale a medio termine è meno prevedibile e si aspettano fluttuazioni dei risultati, che possono avere un impatto significativo sulle aspettative di ciascuna società a livello di utile.
Da qui la necessità di investire su quelle tech per le quali i risultati derivanti dall'applicazione dell'IA sono altamente probabili e non solo plausibili. Il contesto sfidante non deve necessariamente condurre gli operatori a investire nel reddito fisso: secondo Vontobel, «le società sostenibili di alta qualità, che offrono protezione contro l'inflazione e una crescita degli utili prevedibile, possono essere più interessanti» dell'obbligazionario.(riproduzione riservata)