Segni piú tra le piazze europee, che hanno chiuso la
seduta in deciso rialzo, sostenute dai dati macro oltre le attese. Il Ftse
Mib in particolare è salito dello 0,6% a 25.321 punti.
L'indice Pmi manifatturiero dell'Eurozona definitivo di maggio,
elaborato da Ihs Markit, si è attestato a 63,1 punti, in rialzo dai 62,9
punti di aprile. Il dato è leggermente al di sopra della lettura
preliminare e del consenso, entrambi a 62,8 punti.
Quanto all'Italia, l'indice Pmi manifatturiero dell'Italia si è
attestato a 62,3 punti, in rialzo dai 60,7 di aprile e sopra il consenso a
62 punti.
Il tasso di disoccupazione nell'Eurozona invece si è attestato all'8,0%
ad aprile, in lieve calo dall'8,1% di marzo e inferiore al consenso degli
economisti contattati dal Wall Street Journal che si aspettavano una
lettura all'8,1%.
Per quanto riguarda l'inflazione, l'indice dei prezzi al consumo
nell'area euro a maggio, secondo la lettura preliminare, è salito del
2,0% su base annua, marginalmente al di sopra del +1,9% a/a stimato dal
consenso. Il dato è in accelerazione rispetto al +1,6% di aprile.
Nel frattempo Wall Street prosegue la seduta sopra la paritá (Dow Jones
+0,39%) in scia alla pubblicazione dei dati macro.
Nel dettaglio il Pmi manifatturiero degli Stato Uniti, nella lettura
finale di maggio, si è attestato a 62,1 punti, al di sopra del
preliminare a quota 61,5 punti e del dato di aprile a 60,5 punti.
L'indice Ism manifatturiero degli Usa invece si è attestato a 61,2
punti a maggio, in rialzo rispetto ai 60,7 di aprile e al di sopra delle
attese del consenso degli economisti a 60,8 punti.
A piazza Affari in evidenza il comparto oil e oil service: Tenaris
+2,7%, Saipem +3,98%, Eni +2,37%. Secondo quanto appreso, l'Opec+ ha
deciso di continuare a ridurre i tagli alla produzione di greggio
effettuati all'inizio della pandemia, poichè la riapertura delle economia
sta alimentando la domanda di petrolio e di altre materie prime. Nel
dettaglio, l'Opec+ ha concordato un aumento della produzione di circa
450.000 barili al giorno, a partire dal mese prossimo.
Bene le banche, con il focus del mercato sempre sullo scenario M&A:
Intesa Sanpaolo +1,2%, Unicredit +0,72%, Mediobanca +0,43%, Banco Bpm
+1,02%, Bper +0,3%. In particolare ha brillato B.P.Sondrio (+2,51%).
In rialzo anche oggi Atlantia (+0,96%): il Cda della societá, nel
prendere atto del voto favorevole espresso dall'assemblea sulla cessione
dell'intera partecipazione detenuta dalla societá in Autostrade per
l'Italia al consorzio costituito da Cdp, Blackstone e Macquarie, ha
deliberato di riconvocarsi al 10 giugno per formulare le proprie
determinazioni in merito all'offerta.
In rally poi Tesmec (+3,65%) dopo che la societá ha firmato, tramite la
propria controllata Tesmec Automation, un contratto quadro, che diventerá
impegnativo all'esito positivo del prototipo e alle richieste puntuali di
Terna nel periodo di durata, del valore complessivo pari a 12 mln euro con
Terna Rete Italia Spa, relativo alla fornitura in opera di Automatismi di
Stazione AT su piattaforma SAS (ASAT-3).
Sull'Aim denaro su Portale Sardegna (+18,75%) e Unidata (+7,47%).