Il Ftse Mib chiude le contrattazioni della settimana sopra la parità (+0,64%) trainata dalle utility. Maglia rosa del venerdì a Terna (+3,6%), premiata dal mercato dopo una serie di incrementi del prezzo obiettivo in seguito all'aggiornamento del piano. Nel comparto positive anche Hera (+2,1%), Snam (+2%) e Italgas (+1,7%).
Nel corso della giornata la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato durante una conferenza congiunta col presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, che Washington si è impegnata a fornire all'Ue altri 15 miliardi di metri cubi di gnl quest'anno. "È un grande passo", ha detto, aggiungendo che "l'Europa lavorerà per assicurare una domanda stabile di ulteriore Gnl statunitense almeno fino al 2030. Puntiamo a circa 50 miliardi di metri cubi all'anno". L'accordo tra Stati Uniti ed Unione europea è cruciale per ridurre la dipendenza energetica di quest'ultima dalla Russia.
Sul fronte dei dati macro, a marzo, gli statunitensi si sono dimostrati meno ottimisti sull'economia rispetto al mese precedente, facendo registrare il dato più basso dal 2009. In particolare, l'indice sulla fiducia redatto mensilmente dall'Università del Michigan è pari a 59,4 punti, dopo i 59,7 della lettura preliminare. La componente che misura le aspettative per il futuro è scesa da 59,4 a 54,3, mentre quella sulla situazione attuale è diminuita da 68,2 a 67,2 punti.
Ancora acquisti su Tim (+1,8%) dopo il +8,4% di ieri. Secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe in arrivo l'offerta di Cvc per ServCo. Bene poi Campari (+3,5%), promossa a buy da BofA e, tra i petroliferi, Tenaris (+2,5%) ed Eni (+1,1%).
Al contrario, Saipem (-2,5%) ha chiuso in calo. Il cda ha approvato una manovra di rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale che prevede un aumento di capitale di 2 miliardi di euro, la cui realizzazione è prevista entro la fine dell'anno. In coda al listino Buzzi Unicem (-3,8%), dopo che i conti hanno mostrato un lieve calo dell'utile e, lato risparmio gestito, Fineco (-1,5%) e Poste Italiane (-1,3%).