Aston Martin Valhalla vs Lamborghini Temerario vs Mercedes PureSpeed: le tre supercar del momento a confronto
Aston Martin Valhalla, Lamborghini Temerario e Mercedes-AMG PureSpeed: tre auto estreme e diversissime, accomunate da motori V8 biturbo di 4 litri; al vertice delle prestazioni come dei sogni e della seduzione
Tre marchi pesanti nel mondo delle supercar, dello stile e del fascino: Aston Martin, Lamborghini e Mercedes-AMG. Tre nomi per tre dichiarazioni di intenti: Valhalla da oltre mille anni indica il mondo divino scandinavo, Temerario è ancora più antico: dal latino temerarius sta per avventato, audace, colui che osa affrontare ogni pericolo; PureSpeed esprime con l’essenzialità del futurismo le doti di purezza e velocità, sintesi del sogno dell’automobile sin da quando sfidava i cavalli e in seguito persino i treni. Nomi eroici per automobili supersportive, con diversa tecnica: le prime due sono ibride per la massima potenza, la terza è essenziale (nata come concept estrema è rimasta priva di tetto), tutte mirate alle massime prestazioni. Tre differenti interpretazioni di stile, di classe, di filosofie distintive. Quale la più vicina ai singoli gusti?
Aston Martin Valhalla

Aston Martin Valhalla, prima ibrida del marchio alato, sorprende anche senza conoscerne dati e prestazioni. Serie limitata a 999 esemplari, è innovativa anche nel rapporto con i clienti, con una primizia mondiale: già durante la fase di concretizzazione dell’impegnativo progetto (annunciato nel 2023 e in arrivo per la seconda metà del 2025), hanno potuto accedere alla VR Experience con tecnologia CloudXR di Nvidia. Indossando un visore integrale, si sono immersi nel modello digitale dettagliato della loro Valhalla, scegliendo gli interni mentre sono virtualmente seduti al volante, oppure selezionare le specifiche esterne camminano intorno all'auto.

Valhalla nasce grazie alle esperienze di Aston Martin in Formula 1, con travaso diretto dal reparto Performance technologies per nei settori di: materiali, aerodinamica e dinamica, e il supporto del geniale Adrian Newey.
Marco Mattiacci, a capo del marchio e direttore commerciale, così ne parla: «La visione di Aston Martin è costruire una gamma di vetture eccezionali, leader di categoria e focalizzate sul guidatore, cruciali nell'espansione della nostra linea di prodotti. Per questo motivo, la nostra prima supercar a motore centrale di serie sarà una rivoluzione, con la prima collaborazione nello sviluppo tra i nostri ingegneri di auto stradali e le capacità del team di Formula 1».

Nuovo lo stile, con design aggressivo: affinato aerodinamicamente esibisce linee estreme come McLaren o Pagani, mostrando però elementi di purezza tipici del costruttore di Gaydon. Forme e proporzioni nuove dalle forme impeccabili e continue, per l’innovativa aerodinamica attiva ad alto carico (oltre 600 kg di deportanza da 240 a 350 km/h). Tutto si trasforma in dinamica di guida da supercar con motore centrale, altamente coinvolgente per il guidatore, grazie alla progettazione oltre il 90% mediante simulatori, con fase finale di sviluppo completata su strada e in pista. Con il costante contributo dei piloti AMF1 che aggiunge valori esclusivi: Fernando Alonso e Lance Stroll l’hanno spinta al limite delle capacità prestazionali.
La monoscocca in fibra di carbonio è già indicativa del livello del modello: primo passo per le prestazioni del motore V8 biturbo (con pressione di sovralimentazione di 3 bar) di quattro litri da 812 cavalli che, integrato da tre unità elettriche esprime un sistema ibrido da 1079 cavalli, 1100 Nm di coppia e con trazione integrale. I due motori elettrici anteriori consentono torque vectoring sull’avantreno e sono anche dedicati alla retromarcia, alleggerendo la trasmissione a otto rapporti.
Le prestazioni: Valhalla, che pesa 1655 kg e ha il rapporto tra potenza e massa di 652 cavalli per 1000 kg, scatta da 0 a 100 in 2,5 secondi, ha velocità massima di 350 km/h. Ma la sua maggior prestazione annunciata, riguarda la guidabilità: sa trasformare un gentleman driver in pilota, mentre si diverte al volante.
Lamborghini Temerario

Lamborghini Temerario non sconvolge con numeri assoluti: l’erede di Huracán sa essere una fuoriclasse nella sostanza senza eccedere con l’apparenza, forte di una tradizione da modello adatto alla guida quotidiana e pronto a essere scatenato in pista. Si potrebbe definire supersportiva di serie: Temerario è un salto evolutivo che ridefinisce gli standard della categoria, vera rivoluzione di design per il Toro, con dinamica di guida e tecnologia che sancisce un nuovo punto di riferimento.
Lo stile è audace, sorprendente e inconfondibilmente Lambo: linee pure e minimali, sbalzi stretti, ampie prese d’aria e un temerario muso da squalo. La parola al geniale direttore del design Mitja Borkert, per descrivere la sua ultima opera: «Il design è una pietra miliare nel nostro stile, essenziale e iconico per le superfici atletiche. Supersportiva puristica e futuribile, caratterizzata da linee affilate che enfatizzano proporzioni e dinamicità. Offre la visuale sul nuovo motore V8 biturbo, cuore della vettura. La linea è fedele alle supersportive Lamborghini con motore centrale posteriore ma le nuove proporzioni anticipano il futuro del design del Toro. Purezza e minimalismo, linee affilate ma immediatamente riconoscibili».

Relativamente agli interni, aggiunge: «Con Temerario la nostra filosofia Feel like a pilot, raggiunge un nuovo livello: la posizione di guida ribassata e la perfetta inclinazione del volante consentono al pilota una integrazione totale con l’ecosistema human machine interface». Gentleman non può non aggiungere come Temerario incrementi la spaziosità dell’abitacolo, offrendo comfort senza precedenti. Sedili e finiture degli interni sono disponibili con una gamma di colori e personalizzazioni mai vista prima su questo segmento in Lamborghini.
La nuova supersportiva è la più avanzata dal punto di vista multimediale nella storia del marchio, per l’introduzione del sistema Lamborghini vision unit, che dà accesso a nuove funzionalità e applicazioni per rivivere e condividere le emozioni della guida su strada e in pista.

Meccanica e prestazioni: telaio in alluminio con incrementata rigidità, pacco batterie verticale con disposizione longitudinale al centro della vettura, motore del tutto nuovo V8 biturbo (con pressione di sovralimentazione contenuta a 2,5 bar) di quattro litri da 800 cavalli tra 9000 e 9750 giri (linea rossa a 10 mila: primo e unico tra le supersportive di serie) e 730 Nm di coppia da 4000 giri, più tre motori elettrici per torque vectoring, erogando la potenza complessiva di 920 cavalli e arricchendo la coppia fino a 2150 Nm. Valori che, uniti al peso di 1690 kg a secco, permettono a Temerario di scattare da 0 a 100 km/h in soli 2,7 secondi, e raggiungere una velocità massima superiore a 340 km/h, con freni che arrestano l’auto in 32 metri a 100 km/h. Potenza, prestazioni, dinamica e comfort ai massimi livelli per un’esperienza di guida senza paragoni. Con un’auto di serie e grandi emozioni, anche sonore, secondo le modalità selezionate tra le 13 disponibili, con Drift mode, Bandiera a scacchi e launch control. Per mozioni degne del Toro, con un’auto di serie.
Mercedes-AMG PureSpeed

Mercedes-AMG PureSpeed è una concept car che fa sognare gli amanti del futuro e i conoscitori del passato per i molti richiami, ma l’accoglienza durante la presentazione nel porto di Monte-Carlo è stata talmente rilevante tra gli appassionati della Stella, che è presto diventata la prima della serie Mythos: vetture esclusive prodotte in minima serie, in questo caso a 250 esemplari, entro il 2025, solo per gli appassionati e i collezionisti più affezionati.
Mercedes-AMG PureSpeed incarna l’esclusività della Stella nel segmento superiore: celebra la tradizione unica con design puro e senza compromessi da auto da corsa, materiali innovativi e tecnologia futuribile. Ispirata alle leggendarie auto da corsa, la combinazione di estetica senza rivali e prestazioni altamente dinamiche, la rende un modello unico per intenditori, ispirato dall'hypercar Mercedes-AMG One.

Di spicco il sistema di protezione Halo (obbligatorio in Formula 1 dal 2018) come primo montante (illuminato nella parte inferiore da sottili strisce led), implementato da due roll-bar celati dagli spoiler. Due caschi progettati e realizzati appositamente, sono disponibili nel colore della vettura e dotati di interfono adatto alle alte velocità, anche per ascoltare musica.

PureSpeed in produzione sarà nel colore Silver arrow mystic silver magno, opzionali le varianti nelle tinte della concept. Nell’abitacolo, un dettaglio tra i tanti: la strumentazione con cronometro premium dal quadrante specifico e lunetta che richiama la collezione Ingenieur di IWC.
Una copertura protettiva è applicabile per le soste, da fissare ai passaruota, come un secolo fa. Realizzata in materiale esterno traspirante in fibre sintetiche antistrappo e tessuto interno antistatico in flanella, protegge l'auto da polvere e graffi in garage.
Scocca in alluminio composito, magnesio, fibre composite e acciaio, più fibra di carbonio.
Aerodinamica attiva con spoiler a cinque angolazioni tachisensibili e sottoscocca altrettanto attivo.
Meccanica con motore AMG V8 biturbo di 4.0 litri da 585 cavalli e coppia di 800 Nm, scattante da 0 a 100 in 3,6 secondi e velocità massima di 315 km/h. Progressione accompagnata dal tonante suono dei motori V8 AMG, percepibile ancor meglio con questa scoperta. Cambio a nove rapporti, trazione integrale variabile AMG Performance 4Matic+
Sterzatura integrale attiva al posteriore (controfase fino a 100 km/h, non da tutte), sospensioni con stabilizzazione semiattiva del rollio e decelerazione ottimale, con possenti freni ceramici compositi. Per volare nel tempo, con fascino senza tempo, con una Formula 1, per due.(Riproduzione riservata)
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