Borse asiatiche caute, nonostante il terzo record consecutivo di Wall Street grazie al rally delle azioni tecnologiche, con il mercato azionario sudcoreano che ha continuato a scendere per timori di una potenziale crisi politica. Tutti e tre i principali indici statunitensi hanno raggiunto nuovi massimi storici il 4 dicembre, spinti dalle azioni tecnologiche dopo i solidi risultati di Salesforce. I future statunitensi sono pressoché invariati oggi, 5 dicembre. Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, durante un evento del New York Times, ha evidenziato la forza dell'economia americana e non ha ridimensionato le aspettative per un taglio dei tassi a dicembre, pur segnalando un approccio più cauto per futuri allentamenti.
L'indice Kospi della Corea del Sud è sceso dello 0,84%, dopo aver chiuso il giorno precedente in calo dell'1,3% quando il presidente, Yoon Suk-Yeol, ha cercato di imporre la legge marziale. Yoon ha dichiarato la legge marziale martedì per contrastare i suoi oppositori politici, ma ha revocato la misura poche ore dopo di fronte alle proteste pubbliche. Questo ha portato i legislatori a chiedere l'impeachment di Yoon. Ma il leader del partito al governo ha annunciato che bloccherà il tentativo guidato dall'opposizione di mettere sotto accusa il presidente. La votazione dovrebbe tenersi già nel fine settimana.
Nel frattempo, il Ministero delle Finanze sudcoreano ha annunciato un fondo di stabilizzazione del mercato da 40 trilioni di won (28,35 miliardi di dollari) dopo che l’annuncio di Yoon ha destabilizzato il listino. La Banca centrale del Paese potrebbe acquistare obbligazioni e aumentare le operazioni di pronti contro termine, con le autorità pronte ad agire secondo piani di emergenza, se necessario. Invece, i dati macro hanno mostrato che l'economia sudcoreana è cresciuta solo dello 0,1% nel terzo trimestre del 2024, invariata rispetto alle stime preliminari. Tutto questo avviene mentre il Paese sta affrontando una forte svalutazione dei suoi asset, incluse azioni e valute. L’indice Kospi è sceso di quasi il 7% quest'anno, mentre il won ha perso circa il 9% rispetto al dollaro statunitense.
I timori di un possibile contagio del caos politico in Corea del Sud hanno mantenuto cauto il sentiment negli altri mercati asiatici. L’indice Nikkei del Giappone è salito dello 0,30% a 39.395 punti, mentre il più ampio Topix è cresciuto dello 0,2%. Mercoledì i dati macro hanno mostrato che l'attività del settore servizi del Paese è tornata a crescere a novembre grazie a una domanda in miglioramento. Anche l'indice Asx 200 dell'Australia è salito, ma solo dello 0,4% dopo che i dati hanno mostrato che il saldo commerciale del Paese è migliorato a ottobre grazie a una maggior domanda di materie prime, specialmente dalla Cina, il principale importatore.
In Cina l'indice Shanghai Composite è poco mosso, mentre l'indice Shanghai Shenzhen CSI 300 è sceso dello 0,42%. Morgan Stanley ha riferito che gli investimenti stranieri nelle azioni cinesi hanno registrato un deflusso a novembre dopo due mesi consecutivi positivi, a causa della cautela per l'aumento dei dazi commerciali statunitensi. Anche l'indice Hang Seng di Hong Kong è arretrato dell'1,12%, con il titolo Alibaba in calo di oltre il 2% e il produttore di veicoli elettrici Byd di circa il 3% a causa delle nuove restrizioni all'export tra Stati Uniti e Cina che hanno allarmato gli investitori. «Le azioni asiatiche continuano a rimanere indietro rispetto alle controparti statunitensi, poiché il set di dati economici misti provenienti dalla Cina questa settimana e l’incertezza sulle politiche commerciali statunitensi restano un fattore di freno», afferma Jun Rong Yeap, strategist di IG Asia.
Nel mondo delle criptovalute il Bitcoin ha superato la soglia psicologica di 100.000 dollari, alimentato dal crescente ottimismo per regolamentazioni favorevoli sotto il presidente eletto Donald Trump che ha nominato alla guida della Securities and Exchange Commission (Sec), equivalente alla Consob italiana, Paul Atkins, sostenitore delle valute digitali. L’ex commissario della Sec sostituirà Gary Gensler nel ruolo di presidente.
La regina delle cripto ha raggiunto un nuovo massimo storico a 103.719 dollari e ora guadagna il 5,56% a 101.908 dollari. Il livello di 100.000 dollari è considerato psicologicamente importante e potrebbe preludere a un ulteriore rafforzamento della criptovaluta. (riproduzione riservata)