
Una banca statale cinese a Hong Kong offre ai clienti l'iniezione di un vaccino mRna. La proposta è valida se questi ultimi aprono un conto corrente importante.
La cifra minima per avere un vaccino anti-Covid con tecnologia mRna come quella occidentale, quindi più efficace per combattere il virus, è di aprire un conto corrente da 4 milioni di dollari di Hong Kong, equivalenti a 512.000 dollari statunitensi. L’offerta cerca di attirare i clienti della Cina continentale che fino ad ora hanno avuto accesso solo a vaccini prodotti localmente, poco efficaci contro il virus.

A proporre il vaccino, è China Citic Bank International, in mano a Citic Group Corporation, una realtà che fa capo al ministero delle Finanze di Pechino. Il vaccino a mRNA BioNTech/Pfizer non è facilmente disponibile nella Cina continentale, ma è stato offerto gratuitamente per i residenti di Hong Kong e Macao, scrive il Financial Times, perché il governo cinese ha consentito ai due territori di perseguire una diversa strategia di tutela dal virus.
L'offerta di China Citic Bank International, che arriva dopo che la Cina continentale ha rimosso le restrizioni transfrontaliere con Hong Kong, sottolinea il desiderio dei cittadini cinesi per i vaccini occidentali nonostante le critiche ufficiali alla formula. La Cina ha assistito a un'impennata delle infezioni dopo l'improvvisa inversione della politica zero-Covid di Pechino il mese scorso.
China Citic Bank International ha spiegato che se i clienti nuovi o esistenti depositassero 4 milioni di dollari di HK in un conto corrente, avrebbero diritto al vaccino BioNTech/Pfizer. Altri vantaggi per i titolari dei c/c includono l'accesso a un vaccino per l'epatite B, che è endemica in Cina, nonché un test drive gratuito per la Bentley e sconti al Four Seasons Hotel.
La banca ha affermato che la promozione ha «l'obiettivo di fornire ai clienti transfrontalieri una gamma completa di servizi di gestione patrimoniale». Il governo cinese ha ripetutamente sottolineato l'efficacia dei suoi vaccini locali, molti dei quali si basano su una vecchia tecnologia di virus inattivata e ha rifiutato di consentire l'ampia distribuzione dei vaccini di fabbricazione occidentale.
I media cinesi hanno ripetutamente criticato il vaccino a mRna di BioNTech/Pfizer e ne hanno messo in dubbio la sicurezza. Nel frattempo, nelle ultime settimane sono sorti altri servizi a Hong Kong per soddisfare la domanda dei cittadini continentali per l'iniezione del vaccino occidentale.
Le cliniche private e alcuni ospedali privati offrono vaccini fino a 2.800 dollari di HK (359 dollari Usa) per dose. Virtus Medical Group, che proporrà le dosi ai clienti dal 16 gennaio, ha dichiarato di aver ricevuto «centinaia» di domande. (riproduzione riservata)