Chiusura in leggero rialzo per Piazza Affari con il
nostro indice principale che, dopo un top intraday poco sopra quota 23
mila, ha chiuso in progresso dello 0,49% a 22970 punti. Segni piu' anche a
Wall Street.
Sul fronte macro da segnalare che la produzione industriale nell'area
euro e' aumentata dello 0,7% a giugno su base mensile e del 2,4% a livello
annuale. Il dato congiunturale ha battuto nettamente il consenso degli
economisti che si aspettavano un dato invariato a livello mensile.
Negli Usa invece i prezzi import Usa sono calati dell'1,4% a livello
mensile a luglio. I prezzi delle importazioni al netto dei prodotti
petroliferi, sempre nel mese di luglio, sono calati dello 0,7% su base
mensile.
Infine, l'indice di fiducia dei consumatori statunitensi elaborato
dall'Universita' del Michigan, secondo la lettura preliminare di agosto,
si e' attestato a 55,1 punti, al di sopra del consenso degli economisti 52
punti.
Sul paniere principale milanese tra le banche brilla Banco Bpm (+4,04%).
In ascesa anche Unicredit (+2,66%), Bper (+0,37%), Mediobanca (+0,67%) e
Intesa Sanpaolo (+0,75%).
Debole Exor (-0,36%) nel giorno del debutto dei titoli ad Amsterdam. Il
delisting delle azioni dalla Borsa di Milano invece sara' effettivo dal 27
settembre prossimo.
Tra le altre blue chip in ascesa Tim (+6,04%) in scia alle indiscrezioni
dei piani di Fratelli d'Italia in caso di vittoria del Centro-Destra alle
azioni. Il Piano dovrebbe prevedere un'offerta da parte di Cdp per il
controllo del gruppo e poi la cessione di alcuni asset per ridurre il
debito.
Focus anche su Nexi (+5,07%) in scia alle indiscrezioni su possibili
operazioni straordinarie. In base ai rumours di stampa, infatti, la
societa' avrebbe ricevuto nei mesi scorsi diversi approcci, non richiesti,
da parte di societa' di private equity, tra cui Silver Lake, per
l'acquisto del gruppo. Le trattative pero' si sarebbero arenate prima
della fine di marzo a causa di divergenze sul prezzo.
Tra le altre blue chip in rosso Leonardo (-1,46%), Amplifon (-1,88%) e
Prysmian (-2,86%). Bene Stellantis (+0,99%).