skin track
Un deposito di Amazon
Un deposito di Amazon
Corporate News Leggi dopo

Amazon, il Tar dimezza la maxi-multa Antitrust da 1,12 miliardi di euro

02 settembre 2025, 15:07 Ultimo aggiornamento: 16:14

Il Tar del Lazio ha accolto parzialmente il ricorso della società di Jeff Bezos. Nel 2019 Amazon era stata sanzionata per self-preferencing, ovvero per aver ostacolato la crescita dei concorrenti nel mercato della logistica per l’e-commerce

Il Tar del Lazio dimezza la multa inflitta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) ad Amazon. La società di Jeff Bezos era stata sanzionata per abuso di posizione dominante a fine 2019, ma il tribunale amministrativo ha accolto parzialmente il ricorso del gruppo, eliminando l’incremento del 50% applicato dall’Antitrust che aveva portato la multa totale a 1,12 miliardi di euro.

L’accusa di self-preferencing

Nel 2019 l’Agcm aveva aperto un’istruttoria contestando ad Amazon una strategia di self-preferencing, ovvero un favoritismo nei confronti del proprio servizio di logistica Fulfillment by Amazon, penalizzando i venditori che sceglievano operatori alternativi.

Secondo l’Antitrust, si trattava di una condotta «molto grave» che ostacolava la crescita di concorrenti nel mercato della logistica per l’e-commerce e dei servizi di intermediazione su marketplace.

La decisione del Tar

Il Tar ha confermato la correttezza dell’impianto istruttorio, giudicando «adeguatamente approfondita» l’attività dell’Agcm e respingendo le eccezioni di incompletezza sollevate da Amazon. In più, i giudici hanno sottolineato come la condotta della piattaforma abbia limitato le possibilità di sviluppo di altri operatori in una fase di forte espansione delle vendite online.

Tuttavia, sul piano sanzionatorio secondo il Tar l’Agcm non ha motivato a sufficienza l’applicazione del 50% di aumento collegato alla dimensione globale del gruppo. Da qui la decisione di eliminare l’aggravio e di mantenere la sola sanzione base, di fatto dimezzando la multa. 

Nel frattempo, un procedimento simile è stato intrapreso in sede europea e la Commissione Ue ha accettato gli impegni presentati da Amazon.

La replica di Amazon

«Continueremo a difendere la nostra posizione sul caso. Più della metà delle vendite annuali su Amazon in Italia proviene dalle Pmi. Sono 20.000 le Pmi italiane che vendono su Amazon, compresi i partner di vendita che amministrano le proprie spedizioni autonomamente, e investiamo costantemente per supportare la loro crescita». Commenta così Amazon attraverso un portavoce. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti