Seduta sulle montagne russe per il Ftse Mib, che ha chiuso a 23.759 quota (-0,6%) dopo aver oscillato tra un massimo intraday a 24.440 punti e un minimo a 23.694 punti.
Una giornata a due facce quella sull'azionario, con la mattinata all'insegna dei decisi rialzi in scia al rally di Wall Street di ieri dopo la decisione della Fed (alzati di 50 punti base i tassi) e l'ultima parte della seduta in frenata sempre in scia all'azionario americano, che frena proprio dopo l'exploit della vigilia.
Sul fronte dei dati macro, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) sono aumentate di 19.000 unita' a quota 200.000, peggio del consenso, fermo a 182.000.
La produttivita' nei settori non agricoli dell'economia americana e' diminuita a un ritmo del 7,5% nel 1* trimestre, mentre il consenso stimava un -5,2%.
A piazza Affari in spolvero Unicredit (+2,08%) sui giudizi positivi degli analisti sui conti.
In deciso calo invece Moncler, che dopo un avvio positivo ha invertito decisamente la rotta, chiudendo con un -5,63%. Nel lusso, al contrario, in luce S.Ferragamo (+2,99%) sulle attese positive per i prossimi conti trimestrali.