Piazza Affari chiude in calo con il Ftse Mib che archivia la seduta in rosso dello 0,51%.
Sul fronte del Medio Oriente da segnalare che una petroliera collegata al Giappone ha attraversato lo Stretto di Hormuz oggi ed è diretta nel Paese, ha dichiarato il ministero degli Esteri giapponese su X, precisando che all'interno dell'imbarcazione sono presenti tre membri dell'equipaggio giapponesi.
Nel frattempo il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, avrebbe detto ai suoi collaboratori di prepararsi a un blocco economico prolungato dell'Iran, scrive Reuters riportando un articolo del Wall Street Journal. Secondo quanto hanno dichiarato alcune fonti ufficiali statunitensi al quotidiano, in alcuni recenti incontri, Trump avrebbe optato per continuare a strangolare l'economia di Teheran e le esportazioni di petrolio iraniano bloccando le spedizioni da e verso i suoi porti. Il presidente ritiene che le altre opzioni, tra cui la ripresa dei bombardamenti o l'abbandono del conflitto, comportino rischi maggiori rispetto al mantenimento del blocco.
Per quanto riguarda i dati macro da evidenziare che il tasso di inflazione annuale della Germania è salito al 2,9% ad aprile dal 2,7% di marzo, secondo i dati preliminari pubblicati dall'Ufficio federale di statistica del Paese. La lettura è lievemente al di sotto del consenso degli economisti al 3%.
A Piazza Affari in rally Nexi (+2,85%). Secondo un articolo del Financial Times pubblicato ieri sera, il fondo britannico Cvc Capital Partners starebbe analizzando il dossier Nexi, valutando un'ipotesi di delisting.
Bene anche Stm (+5,96%) e Eni (+0,98%). Segni meno, invece, su Hera (-3,47%) e Enel (-2,79%).
Nel resto del listino sugli scudi Maire (+12,92%) dopo la pubblicazione dei conti trimestrali che hanno battuto le attese del mercato.