L'azionario milanese ha chiuso in rialzo con il Ftse Mib che a fine seduta ha guadagnato lo 0,11%.
Sul fronte dei dati macroeconomici, il Pmi manifatturiero redatto da S&P Global si è attestato a 50 punti a ottobre nell'Eurozona, con Grecia e Spagna che hanno riportato gli sviluppi più significativi, mentre Italia, Francia e Germania sono sotto quota 50 punti.
Negli Usa, invece, il Pmi manifatturiero finale per il mese di ottobre è salito a 52,5 punti rispetto ai 52 di settembre. Le previsioni indicavano un dato a 52,2 punti. L'indice Ism manifatturiero è sceso a 48,7 punti contro i 49,1 del mese di settembre. Le aspettative indicavano un dato di 49,4 punti.
A piazza Affari rally per A2A (+7,21%), che ha festeggiato la promozione a overweight da parte degli analisti di Morgan Stanley. Bene anche Italgas (+2,31%) e Leonardo (+2,36%).
In ascesa pure Tenaris (+2,14%) che ha avviato la 2* tranche da 600 mln usd del piano di buyback da 1,2 mld usd. Focus pure su Eni (+0,05%) che Petronas ha firmato un accordo vincolante per la costituzione di una società indipendente a partecipazione paritetica (newco), attraverso l'integrazione dei rispettivi asset Upstream in Indonesia e Malesia. La firma è avvenuta nell'ambito dell'evento globale dell'energia Adipec, alla presenza di Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni, e di Tengku Muhammad Taufik, presidente e amministratore delegato di Petronas.
Lettera invece su Campari (-2,42%) dopo la nota della Gdf sul sequestro conservativo di azioni per 1,3 miliardi su un valore complessivo di 7,14 miliardi di capitalizzazione del titolo. Lagfin, la holding della famiglia Garavoglia che controlla la società di Sesto San Giovanni specializzata nella produzione di liquori, precisa in una nota che la questione riguarda un "contenzioso fiscale in essere da circa due anni e che non ha mai coinvolto in alcun modo il gruppo Campari. Lagfin è certa di avere sempre operato nel pieno rispetto di tutte le norme, incluse quelle fiscali italiane, e si difenderà vigorosamente con sereno rigore in tutte le sedi deputate". La nota prosegue poi specificando che "poiché Lagfin detiene oltre l'80% dei diritti di voto di Campari, la misura non è assolutamente in grado di intaccare la partecipazione di controllo di Lagfin in Campari".
Balzo per Bff Bank (+4,21%), dopo che la Banca d'Italia ha rimosso le misure restrittive relative alla distribuzione di utili, alla corresponsione della parte variabile delle remunerazioni al personale e all'espansione su nuovi mercati esteri.
In ascesa invece Avio (+1,99%) nel primo giorno dell'aumento di capitale. In rally pure i diritti (+8,42%).