Alpine A290 e Renault R5 sono le auto dell’anno 2025
Seconda vittoria consecutiva per Renault, sono otto in totale, quest’anno davanti a Kia EV3 e Citroën C3-ëC3, quarta la freschissima Hyundai Inster, davanti a Dacia Duster, Cupra Terramar e, solo settima, Alfa Romeo Junior
Risultato elettrizzante al Salone dell’automobile di Bruxelles dove è stata rivelata l’Auto dell’anno 2025, vista la prevalenza di modelli a batteria o ibride, quasi premiando più l’impegno dei costruttori che la realtà dei mercati. Ma non deludente in termini di immagine, qualità e stile: da questi punti di vista la vittoria per i due marchi del gruppo diretto da Luca De Meo (con tre presenti tra le sette finaliste, contando anche Dacia) è eclatante. Riconoscendogli il coraggio di creare e al tempo stesso riproporre in modo credibile un mito come R5, la cui simpatia ha scavalcato i decenni.

Ottima la conferma qualitativa per il gruppo Kia e Hyundai, al terzo e quarto posto oltretutto con l’arrivo all’ultimo minuto della simpatica Inster. Seguono le valide Cupra Terramar e Dacia Duster, con la seconda che ha scontato un po’ la presentazione anticipata e la concorrenza dei premi già vinti, come Auto Europa 2025; inoltre la sfida tra marchi dello stesso gruppo disperde voti. Un peccato l’ultimo posto del Biscione, da analizzare: per diversi fattori non rende giustizia al rilancio del marchio sostenuto da Jean-Philippe Imparato. Ma così vanno i concorsi.
Onore al merito: Renault festeggia l’ottava vittoria nel premio nato nel 1964 (mentre Fiat conduce sempre con nove), quando la prima giuria internazionale, allora composta da quattro riviste specializzate, elesse la Rover 2000, mentre lo scorso anno la corona è conquistata da Renault Scénic E-Tech Electric. La doppia vittoria consecutiva Renault ripropone quanto accaduto nel biennio 1995-96, quando la colsero rispettivamente Fiat Punto e Fiat Bravo.
A livello storico, l’albo d’oro per la Casa transalpina inizia nel 1966 con la berlina-fastback Renault 16, dopo i primi due anni di successi britannici. La più compatta Renault 9 bissa il titolo nel 1982, mentre quasi un decennio dopo, nel 1991, è il momento di Renault Clio, nel ’97 Scénic e nel 2003 di Mégane. Solo tre anni dopo, nel 2006 vince ancora con il nuovo modello di Clio. Per saltare allo scorso anno, come citato.
Come votano i giurati? Superate le fasi preliminari e scelte le sette finaliste, ognuno ha a 25 punti a disposizione, da distribuire su almeno cinque auto e senza andare oltre i 10 per alcuna. Ecco come sono stati distribuiti.
Una breve analisi del voto, palese e nominativa, la cui griglia è consultabile sul sito ufficiale www.caroftheyear.org/voting-grid.php evidenzia come la coppia vincente pur con due soli 10 (da due sui tre giornalisti olandesi), non ha mai preso meno di tre punti. Punteggio, il tre, marcato da uno spagnolo e dall’unico sloveno (che ha dato addirittura un secco zero a Dacia Duster) e, assai curiosamente, da quattro votanti tedeschi su sei. Troppe coincidenze per pensare a casualità, si potrebbe pensare, ma Alpine e Renault hanno vinto con buon distacco anche dalle altre valide vetture arrivate sul podio: Kia EV3 e Hyundai Inster. Comunque scarse le votazioni massime: il 10 è stato dato solo in sette casi su 420 possibilità.
Le vincitrici: riprendendo quando pubblicato alla comunicazione delle sette finaliste, ecco una sintesi della coppia vincente, il cui premio è stato ritirato alla fine di una cerimonia in stile Eurovision, da Fabrice Cambolive, ceo del marchio Renault, e Philippe Krief, ceo Alpine. A seguire i loro commenti.

Fabrice Cambolive: «Con grande orgoglio tutti i team del gruppo, della marca Renault e di Ampere conquistano per il secondo anno consecutivo il prestigioso premio. Renault 5 E-Tech Electric rappresenta una vera svolta per l’Europa, rendendo i veicoli elettrici attrattivi e suscitando forti emozioni. È stata, inoltre, progettata per offrire un grande valore ai nostri clienti. Se c’è un’auto che ha il potenziale per trasformare il mercato elettrico, è proprio questa».
Philippe Krief: «Il team Alpine è orgoglioso di vincere oggi il premio Auto dell’anno 2025 con A290, prima citycar sportiva della marca. Riconoscimento ancora più importante, se si considera che l’A290 ha inaugurato il dream garage 100% elettrico, primo passo dello sviluppo di una sportività elettrica in puro stile Alpine. Oggi si sta scrivendo una nuova pagina della storia della marca francese».
Alpine A290 e Renault R5 E-Tech Electric, si sono sostenute a vicenda. L’anima del marchio sportivo Alpine: nato dai rally e risorto fino alla Formula 1, reincarnata in una versione aggressiva e non banale riedizione della cittadina che ha condensato la promessa di Luca De Meo, riuscendo a riproporre la simpatia dell’utilitaria degli anni 70. La nuova Renault 5 è una citycar elettrica da 392 cm a cinque porte, con estetica attuale e dettagli dell’epoca dell’antenata. Al momento in due versioni, con batteria di 40 o 52 kWh, in seguito anche meno. Alpine A290 è la variante sportiva: aggressiva nell’aspetto, ha batteria da 52 kWh con motore dalla maggior potenza.(Riproduzione riservata)
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