L'azionario milanese chiude la seduta in rialzo con il Ftse Mib che segna +0,49% a 35.108 punti.
Sul fronte macroeconomico gli ordini mensili delle fabbriche tedesche sono caduti del 5,4% a novembre, dopo il calo dell'1,5% del mese precedente, secondo i dati preliminari dell'Ufficio Federale di Statistica. Il dato ha deluso nettamente il consenso degli economisti che si aspettavano una lettura invariata. Su base annua, i nuovi ordini nel settore manifatturiero sono scesi dell'1,7%, contro il precedente aumento del 5,7%.
Sull'altra sponda dell'Atlantico in base alle stime dell'Automatic Data Processor, a novembre negli Stati Uniti è stato registrato un incremento dei posti di lavoro nel settore privato pari a 122.000 unità. La stima Adp è calcolata tenendo in considerazione solo il settore privato ed escludendo quello governativo. Il dato ha deluso il consenso degli economisti a 139.000 unità.
A Piazza Affari occhi puntati su Illimity che balza del 10,6% a 3,74 euro dopo il lancio dell'opas da parte di B.Ifis (+2,43%). Nel dettaglio, quest'ultima ha presentato un'offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria sulla totalità delle azioni di illimity Bank per 298 milioni di euro, finalizzata all'acquisizione della titolarità del 100% delle azioni di illimity Bank quotate sullo Star.
Bff Bank cede l'8,3% dopo il downgrade di Bnp Paribas Exane da neutral a underperform, con prezzo obiettivo che passa da 10 a 8,6 euro.
Le azioni di Reply calano del 3,55% a 152 euro dopo che Alika ha completato la cessione di 1 mln di azioni corrispondenti al 2,7% del capitale sociale a un prezzo di 149,5 euro per azione.
Leonardo Spa balza del 4,08% guidando il rialzo del settore della difesa dopo le dichiarazioni di Trump sulla spesa militare. Durante una conferenza stampa il presidente eletto ha affermato che i Paesi membri della Nato dovrebbero spendere il 5% del pil per la difesa.
Le azioni di Maire salgono del 2,99% a 8,79 euro dopo che Bnp Paribas Exane ha alzato da 9,5 a 11,4 euro il prezzo obiettivo sulla società.
Tra le Blue chip le peggiori performance sono registrate da: Stm che perde il 4,38%, Stellantis il 2,64%, Amplifon l'1,65%, Nexi l'1,95% e Interpump l'1,72%.