L'azionario milanese chiude in rialzo con il Ftse Mib che a fine giornata ha guadagnato lo 0,57%.
Faro sempre puntato sul tema commerciale e sui colloqui condotti dalla Casa Bianca in vista del 9 luglio, data in cui scadrà la sospensione di 90 giorni concessa del presidente Usa Donald Trump sui dazi più elevati annunciati ad aprile.
Per quanto riguarda i dati macroeconomici, da segnalare che il tasso di disoccupazione nell'area euro si è attestato al 6,3% a maggio, in aumento rispetto al 6,2% di aprile, secondo i dati pubblicati da Eurostat. Il dato è superiore al consenso degli economisti che si aspettavano una lettura invariata al 6,2%.
Negli Usa, invece, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli è cresciuto del 2,7% nella settimana terminata il 27 giugno, dopo l'aumento dell'1,1% nell'ottava precedente. Infine, l'indice Adp sull'occupazione, che misura la variazione mensile dei posti di lavoro nel settore privato non agricolo, è diminuito di 33.000 unità, a fronte di un incremento atteso di 99.000 e di un aumento rivisto a 29.000 unità a maggio.
A piazza Affari in evidenza i petroliferi in scia ai progressi del greggio: Saipem +3,18%, Tenaris +3,17% e Eni +1,35%.
Bene anche Stm (+5,32%) su cui Ubs ha alzato il prezzo obiettivo da 26 a 30 euro, confermando la raccomandazione buy e Moncler (+4,21%).
In rosso invece Mediobanca (-2,14%). Dopo che B.Mediolanum (+0,49%) della famiglia Doris è uscita da Mediobanca, Enasarco ha ceduto il 3,05% di B.Mps (-0,26%) ed è salita al 2,52% in Piazzetta Cuccia.
Focus infine su Italgas (-2,01%). È efficace la fusione per incorporazione di 2i Rete Gas in Italgas Reti, la principale delle società operative del gruppo.
fus