Ai Saloni nautici, Sanlorenzo si presenta con tre anteprime mondiali
Tre nuovi yacht, progetti distinti ma accomunati da una visione coerente dello yacht design, firmata come sempre da Zuccon International Project.
Ai Saloni nautici Sanlorenzo presenta in anteprima mondiale tre nuovi yacht che segnano un’evoluzione significativa di altrettante linee iconiche del brand. Tre progetti distinti, accomunati da una visione coerente dello yacht design, firmata come sempre da Zuccon International Project.

Tra le novità spicca il Sanlorenzo SX120, evoluzione della gamma crossover SX, nata dalla fusione tra i concept del Flying Bridge e dell’Explorer. Con i suoi 37 metri di lunghezza e una larghezza di 8 metri, questa ammiraglia introduce un nuovo standard nella vivibilità degli ambienti grazie alla beach area estensibile fino a 70 mq, completa di piscina a scomparsa e terrazze apribili sui tre lati. Gli interni sono firmati da Piero Lissoni.

Secondo protagonista è SL110A: lungo 33,5 metri e largo 7,33, appartiene alla gamma SL, gli yacht plananti del cantiere, proponendo lo stesso layout asimmetrico che ha decretato il successo del SL106. L’impostazione progettuale sfrutta percorsi sfalsati per ampliare i volumi interni e restituire una vista libera sull’orizzonte. La prua si trasforma in terrazza panoramica con piscina privata collegata direttamente alla suite armatoriale full beam. La velocità massima è di 27 nodi. Anche in questo caso, interiors di Lissoni.

Chiude la triade la nuova ammiraglia della linea semidislocante SD132: 40,7 metri di lunghezza e 8,47 metri di larghezza, con una stazza lorda di 420 tonnellate, è la più grande unità mai realizzata da Sanlorenzo in composito e vanta spazi tipici di motoryacht superiori. Il main deck offre una suite armatoriale di 55 mq, mentre il lower deck ospita quattro cabine ospiti. Il layout anche in questo caso è asimmetrico. (Riproduzione riservata)
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