L’Agcom si prende ancora qualche giorno di tempo per decidere cosa fare con l’AI Overview di Google. L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha affrontato il tema - spinoso - dei riassunti generati dall’intelligenza artificiale nel consiglio del 26 febbraio, senza però arrivare a una conclusione definitiva.
L’Authority guidata da Giacomo Lasorella - come raccontato da MF-Milano Finanza già a ottobre 2025 - ha aperto un’istruttoria su segnalazione della Federazione Italiana Editori Giornali (Fieg). Se lo ritiene opportuno, l’Agcom può chiedere l’intervento della Commissione Europea nei confronti di Google. Tuttavia, secondo quanto si apprende da fonti a conoscenza dei fatti, i commissari hanno preferito approfondire ancora la questione.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, l’Agcom ha in programma nei prossimi giorni un round di audizioni con gli attori coinvolti, ovvero Google e la Fieg. Al termine dei colloqui i commissari decideranno se inviare una segnalazione alla Commissione Ue, sulla falsariga di quanto fatto dall’autorità tedesca e dall’European Publishers Council.
L’esecutivo comunitario ha avviato a dicembre 2025 un’indagine Antitrust – slegata dall’approfondimento Agcom – per accertare se Google abbia violato le norme utilizzando i contenuti degli editori per finalità di intelligenza artificiale con condizioni contrattuali sleali, oppure abusando della sua posizione per ottenere un accesso privilegiato ai contenuti.
La tesi degli editori, italiani ed europei, è che l’AI Overview di Google danneggi gravemente il business causando un crollo anche del 20-30% delle visualizzazioni sui siti web delle testate giornalistiche.
La società ha sempre rimandato al mittente le accuse e sostiene che le anteprime generate con l’intelligenza artificiale migliorino la ricerca e inviino miliardi di click ai siti web ogni giorno. (riproduzione riservata)