SoftBank Group punta forte sulla robotica. La società giapponese ha acquisito la divisione robotica di ABB per quasi 5,4 miliardi di dollari (5,375 miliardi di dollari, 4,3 miliardi di franchi), dopo che il colosso elettrotecnico svizzero ha abbandonato ad aprile l’intenzione di scorporare il business nel 2026 per quotarlo separatamente.
L’unità di robotica di ABB nel 2024 ha realizzato ricavi per 2,3 miliardi di dollari, pari al 7% del fatturato totale del gruppo, impiega 7.000 persone (110.000 dipendenti l’intero gruppo) e gestisce centri di produzione in Cina, Stati Uniti e Svezia, dove è stata originariamente creata. Il gruppo ha previsto che l’accordo con SoftBank si concluderà nella metà o nella seconda parte del 2026.
Si tratta di una delle prime mosse strategiche importanti del ceo, Morten Wierod, che ha assunto la guida dell’azienda nell’agosto del 2024. L’amministratore delegato punta su divisioni più redditizie, come quella dell’elettrificazione, che sta beneficiando degli ingenti investimenti nei data center, sempre più richiesti con la crescita dell’intelligenza artificiale.
ABB non esclude la possibilità di effettuare grandi acquisizioni dopo questa cessione. «Vogliamo investire nel settore dell'elettrificazione e dell'automazione», ha dichiarato l’ad, Wierod a Reuters. «Vogliamo crescere sia organicamente sia inorganicamente. Abbiamo la capacità finanziaria per realizzare anche acquisizioni di grandi dimensioni, quindi non escludiamo operazioni importanti», ha precisato.
Mentre all’inizio del 2025 SoftBank ha creato una nuova holding, Robo HD, combinando le sue attività nel settore della robotica. Più di una dozzina di società del portafoglio, tra cui Berkshire Grey, Agile Robots Se e Skild AI, sviluppatore di modelli di intelligenza artificiale per robot, sono state trasferite nella nuova società. Il tutto mentre il ceo di SoftBank, Masayoshi Son, punta a costruire data center negli Stati Uniti in collaborazione con OpenAI e Oracle per l’iniziativa Stargate.
L’interesse di Son per i robot è noto soprattutto grazie a Pepper, un robot umanoide presentato nel 2014, ma dopo il calo della domanda SoftBank in seguito interrotto la produzione. La società investe anche in tecnologie volte a potenziare l’automazione industriale e la logistica.
Citi nota che l’ev di 5,375 miliardi di dollari della divisione robotica di ABB è superiore ai 3,5 miliardi di dollari con cui aveva valutato la divisione. Anche fonti di stampa avevano indicato una valutazione di 3,5 miliardi di dollari, «quindi i proventi più elevati devono essere considerati un segnale positivo. Poiché la divisione Robotics sarà riportata tra gli asset ceduti a partire dal quarto trimestre, riteniamo che la vendita renda ancora più probabile che ABB alzi gli obiettivi a livello di margine nel medio termine durante il Capital Markets Day del prossimo 18 novembre, grazie all’effetto positivo del deconsolidamento», prevede Citi.
«Con la società che rimane ora caratterizzata da una crescita e da un Roce più elevati, pensiamo che la cessione possa anche aumentare il multiplo di valutazione», precisa Citi che si aspetta che durante il Capital Markets Day vengano indicati margini almeno tra il 18% e il 21%, riflettendo sia gli effetti del portafoglio sia i miglioramenti strutturali sottostanti, oltre a una crescita organica media annua delle vendite (cagr) del 6-8%. Dopo la cessione di questa divisione, «stimiamo una posizione di cassa netta pro-forma a fine 2025 pari a 3,4 miliardi di dollari, ovvero 0,5 volte il rapporto cassa netta/ebitda», aggiunge Citi.
Un punto chiave di discussione al Capital Markets Day sarà l’impiego della liquidità disponibile, «dove vediamo un potenziale di investimento di diversi miliardi di dollari per buyback o operazioni di fusione e acquisizione», conclude Citi, ribadendo il rating buy e il target price a 62 franchi svizzeri sul titolo ABB.
Alla borsa di Zurigo il titolo ABB, salito del 19% dall'inizio del 2025, ha segnato in chiusura un +0,82% a 58,94 franchi svizzeri. Mentre Softbank alla borsa di Tokyo ha registrato un -2% a 20.610 yen. (riproduzione riservata)