Rendimenti in rialzo nella seduta odierna, in scia alla corsa dei Treasury oltre l'1%, sui massimi dallo scorso marzo, in seguito al ballottaggio in Georgia per il Senato Usa, il quale sembra destinato a finire in mano ai democratici. Il rendimento del Bund decennale ha chiuso in netto rialzo al -0,49%, con lo spread tra il decennale italiano e quello tedesco che ha archiviato la seduta in contrazione a 111,643 punti base.
I mercati hanno finalmente iniziato a reagire al potenziale di controllo democratico del Senato: se i democratici dovessero vincere in Georgia, ci sarà stata davvero la Blue Wave pronosticata prima del voto presidenziale. Anche se sarà ancora difficile per i Democratici approvare una legislazione radicale, renderebbe almeno più facile per il Congresso approvare misure popolari come maggiori indennità di disoccupazione o maggiori pagamenti di stimolo.
Nel frattempo, gli analisti non sembrano preoccupati dell'impatto sui rendimenti obbligazionari degli elevati deficit pubblici e dell'aumento dell'offerta di obbligazioni. Nel breve termine, i maggiori disavanzi pubblici e il conseguente aumento dell'offerta di obbligazioni non sembrano motivo di particolare apprensione: l’aumento dell’offerta potrà avere importanza per i movimenti del mercato intraday, ma non impatterà sulle previsioni o sui trend di rendimento delle obbligazioni nel lungo termine.
Sul fronte primario, infine, la Germania ha collocato 4,121 milioni di euro di Bund al 2031, con un rendimento al -0,52% e rapporto di copertura a 1,6.