La seduta sul mercato obbligazionario europeo è stata segnata dall'avversione al rischio, con forti acquisti sul Bund tedesco, asset rifugio di riferimento dell'Eurozona. Il rendimento del Bund a 10 anni è sceso di tre punti base al -0,61%, con lo spread Btp/Bund che ha chiuso in lieve contrazione sui 113 punti base.
A risollevare il sentiment non è bastata la notizia che il vaccino per il Covid-19 messo a punto da Pfizer e in collaborazione con BioNTech ha ottenuto luce verde dall'Agenzia europea per i medicinali (Ema), un passo importante negli sforzi dell'Unione europea di contrastare l'infezione.
In Gran Bretagna la diffusione di una forma particolarmente contagiosa del coronavirus ha portato un nuovo lockdown in varie aree del Paese, una circostanza a cui si aggiungono timori sul potenziale impatto del nuovo ceppo sull'efficacia dei vaccini la cui distribuzione è iniziata solo nelle scorse settimane. Con la campagna di vaccinazione che probabilmente richiederà tempo, gli investitori sono preoccupati per gli ultimi sviluppi, che stanno segnalando che la pandemia potrebbe peggiorare prima di migliorare.
Le notizie sul nuovo ceppo e sulle nuove restrizioni ai viaggi imposte sul Regno Unito da altri Paesi hanno aumentato nuovamente l'ansia, ponendosi come ulteriore ostacolo sulla strada per tornare alla normalità. Tuttavia, secondo alcuni esperti, il supporto della Bce, la nascita del primo programma di emissioni comuni dell'Ue e la conferma da parte delle agenzie di rating, che il deficit a doppia cifra non è una problema fino a quando è presente la Bce a supportare l'emissione di debito, potrebbe portare nel 2021 i rendimenti italiani verso nuovi minimi storici.