Nella giornata odierna i rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona sono saliti, dopo che il grande successo dell'emissione Sure di titoli di Stato da parte dell'Unione Europea ha portato ufficialmente un nuovo player con un rating “AAA” sul mercato.
L’Unione ha infatti lanciato ieri la prima tranche di bond del programma Sure, a un prezzo attraente rispetto alle emissioni governative già in circolazione. Probabilmente, secondo gli analisti, la ragione di un prezzo così attraente è che l’Unione ha voluto assicurarsi una buona accoglienza per l'emissione, sapendo che molte altre sono destinate a seguirla. I Sure bond dovrebbero rimanere un investimento di alta qualità e non incluso nei benchmark, attraente per tutti i portafogli che includono titoli sovrani e che sono alla ricerca di qualsiasi opportunità di rendimento.
Il tasso di finanziamento del Bund tedesco è aumentato a -0,58%, mentre è rimasto stabile lo Spread Btp/Bund, in lieve allargamento a 137,196 punti base. Il differenziale, che si è leggermente ampliato negli ultimi giorni dopo un lungo periodo di contrazione, potrebbe ricominciare a restringersi dopo che il Tesoro italiano ha indicato emissioni inferiori alle aste regolari in vista, anche se sarà fondamentale aspettare il giudizio di S&P di venerdì.
Le preoccupazioni sulla seconda ondata di Covid continuano inoltre a limitare ogni rialzo dei rendimenti. Il presidente della Bce Lagarde ha utilizzato un tono preoccupato sul fronte dell'emergenza sanitaria che non fa presagire nulla di buono. Bisognerà aspettare per vedere se la preoccupazione espressa si tradurrà in un possibile aggiustamento della politica monetaria (in particolare il Pepp) già a dicembre, quando verranno aggiornate le stime economiche.