I rendimenti obbligazioni sono rimasti grossomodo stabili in Europa, riflettendo la cautela degli investitori dopo l'euforia e le vendite della scorsa settimana, seguite ai primi positivi dati sull'efficacia del vaccino Pfizer/Biontech. Il rendimento del Bund tedesco a 10 anni ha chiuso a -0,55%, mentre quello del Btp italiano a 10 anni a 0,62%, con lo Spread stabile a 120,22 punti base.
Nel frattempo, secondo altri dati diffusi oggi, il vaccino sperimentale per il coronavirus sviluppato da Pfizer e BioNTech si è rivelato efficace al 95% nei risultati finali di uno studio cardine, mostrandosi così come un prodotto sicuro. Le notizie sul vaccino BioNTech/Pfizer hanno avuto un effetto di breve durata sui bond core, facendo aumentare i rendimenti, ma con l'euforia che si è rapidamente attenuata, ciò che rimane è una chiara attrazione dei rendimenti verso il territorio negativo.
Gli espserti prevedono che i tassi di interesse sulla liquidità e i rendimenti delle obbligazioni rimarranno a livelli molto bassi per il prossimo futuro. L'eccessiva capacità e la politica accomodante della Banca centrale rendono improbabile che i tassi o i rendimenti dei titoli di Stato aumentino significativamente nel 2021. In aggiunta, la probabilità che le restrizioni sul Coronavirus vengano allentate dovrebbe aprire la strada a una ripresa economica sostenuta, e la necessità per le banche centrali di allentare ulteriormente le redini monetarie dalla loro posizione già estremamente accomodante sarà notevolmente ridotta. Sul fronte primario, la Germania ha collocato 2,429 milioni di euro di Bund al 2030, con un rendimento al -0,57% e un rapporto di copertura solido a 2,0.