I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona si sono mossi poco in una seduta densa di collocamenti, in particolare sul segmento decennale. La Germania ha collocato 3,307 milioni di euro di Bund al 2031 con un rendimento al -0,54% e rapporto di copertura a 2,0. L'Austria ha emesso invece 4 miliardi di euro (4,86 miliardi di dollari) in nuovi titoli di stato a 10 anni. La dimensione dell'operazione include una tranche di 500 milioni che sarà trattenuta dall'emittente. I libri ordini hanno chiuso a 32 miliardi di euro.
Lo spread Btp/Bund ha chiuso in allargamento intorno ai 119 punti base, con il mercato che attende novità sostanziali sul fronte della crisi politica italiana, dopo che ieri il premier Giuseppe Conte ha rassegnato le dimissioni al presidente della Repubblica. Ora il Quirinale condurrà un giro di consultazioni per esplorare le possibili strade da percorrere.
La crisi politica in Italia ha tre opzioni di fronte a sé: la prima opzione che si potrebbe esplorare è quella di un nuovo mandato per un governo Conte ter. Se questa non dovesse dimostrarsi praticabile, una possibile alternativa potrebbe essere quella di un governo di unità nazionale. Solo dopo che le precedenti opzioni non dovessero concretizzarsi, si potrebbe scegliere di optare per delle elezioni anticipate.
Dopo la Bce, il mercato guarderà con molta attenzione alle mosse della Fed e ai nuovi piani di stimolo di Biden, che rappresentano un contesto molto positivo per il mercato azionario. Secondo gli esperti, ad oggi non ci sono le condizioni perché gli acquisti vengano a meno, motivo per cui gli investitori possono restare tranquilli sulla bontà dell’operato delle banche centrali, che saranno attivamente impegnate ancora a lungo.